Il quantum bit al tempo del Covid-19

Esperimento al Dipartimento di Fisica della Federico II. Misurate e manipolate per la prima volta in Italia le proprietà di un bit quantistico (qubit) superconduttivo Napoli - Per la prima volta in Italia, le proprietà di un bit quantistico (qubit) superconduttivo sono state misurate e manipolate utilizzando opportuni segnali a microonde. L'esperimento è avvenuto presso il Dipartimento di Fisica E. Pancini dell Università degli Studi di Napoli Federico II, in collaborazione con l'industria SeeQc-Eu (Superconducting energy efficient Quantum Computing). Il risultato, frutto di vari esperimenti, preparati negli ultimi mesi e realizzati in parte durante l'emergenza sanitaria dovuta al COVID-19, con misure effettuate da remoto senza violare il Restate a casa, è anche un piccolo contributo in questi giorni tremendi a guardare il futuro

Quarks, neutrini e bosoni di Higgs: se ne parla alla Federico II tra Napoli e Anacapri

Due eventi di respiro internazionale che si terranno alla Federico II nel Centro Congressi di via Partenope e a Villa Orlandi di Anacapri Bosoni di Higgs, onde gravitazionali, quarks e materia oscura sono i temi di due eventi di respiro internazionale che si terranno alla Federico II nel Centro Congressi di via Partenope e a Villa Orlandi di Anacapri. Si tratta di The Future of BSM Physics e diSeventh Workshop on Theory, Phenomenology and Experiments in Flavour Physics and the future of BSM physics. I partecipanti, in numero ristretto e selezionati, sono scienziati provenienti da prestigiosi centri di ricerca e Università italiane e estere, ad esempio il CERN, Stanford (USA), KIAS (Corea), Weizmann (Israele). Entrambi gli eventi sono curati e diretti da Giulia Ricciardi del Dipartimento di Fisica E. Pancini dell Università degli Studi di Napoli

Laurea Honoris Causa in Fisica al giapponese Takaaki Kajita, Premio Nobel per la Fisica 2015

La cerimonia di conferimento si terrà lunedì 30 gennaio nel complesso federiciano di Monte Sant’Angelo, alle 15 Takaaki Kajita è un fisico giapponese, vincitore del Premio Nobel per la Fisica nel 2015, insieme al canadese Arthur McDonald ‘per la scoperta delle oscillazioni del neutrino che mostrano che il neutrino ha massa’. In particolare Kajita ha scoperto che i neutrini presenti nell’atmosfera cambiava identità. Takaaki Kajita, è nato nel 1959 a Higashimatsuyama in Giappone, e ha sempre lavorato nell’Università imperiale di Tokyo, dove attualmente dirige l’Istituto per le ricerche sui raggi cosmici. Nel 1998 ha scritto una ricerca fondamentale sulla mutazione dei neutrini, catturati nell’osservatorio Super-Kamiokande, dove vengono studiati i neutrini che si formano nelle reazioni tra i raggi cosmici e l’atmosfera terrestre. La

Nobel per la Fisica 2015 a Tataaki Kajita e Arthur McDonald per la scoperta della massa dei nutrini

Annunciati a Stoccolma i vincitori del premio Nobel per la fisica, assegnato dal 1901: sono gli scienziati Takaaki Kajita e Arthur B. McDonald, premiati per le scoperte relative alle particelle più sfuggenti dell'universo, i neutrini. Il giapponese Takaaki Kajita lavora nell'esperimento Superkamiokande dell'università di Tokyo, ed il canadese Arthur B. McDonald fa parte dell'esperimento Sudbury Neutrino Observatory Collaboration e lavora nella Queen's University di Kingston Stoccolma, 6 ottobre - Dopo che ieri è stato assegnato il premio Nobel alla medicina 2015 a tre scienziati che hanno studiato nuove cure per i parassiti e la malaria, oggi è stato il turno della fisica, l'ambito titolo è stato assegnato al giapponese Takaaki Kajita e al canadese Arthur B. McDonald per le loro scoperte sulle oscillazioni della