Terra dei Fuochi: i comitati si dividono le piazze. Si comincia con la 2^ Mobilitazione Generale. Seguirà a Bagnoli, Stop Biocidio contro lo Sblocca Italia

Il 25 a Piazza Dante la prima manifestazione in calendario è la “2^ Mobilitazione Generale”. La coalizione sociale Stop Biocidio sarà in piazza il 7 novembre a Bagnoli contro il decreto Sblocca Italia Napoli, 23 ottobre — Non manca di certo il veleno in Terra dei Fuochi e non si limita solo all’inquinamento dell’ambiente, ma è radicato tra gli animi di chi invece congiuntamente dovrebbe impegnarsi a difesa del proprio territorio. La spaccatura tra i differenti comitati in difesa di Terra dei Fuochi è sempre più evidente e a dimostrarlo sono essenzialmente le mobilitazioni di massa che si susseguiranno nei prossimi giorni ed organizzate in modo disgiunto ed autonomo e non senza polemiche ed accuse dall’uno e dall’altro fronte. Già a luglio la situazione era apparsa

La Campania dei veleni tra polemiche e inchieste giornalistiche, ma è un #Fiumeinpiena a rompere gli argini

Napoli, 18 novembre – Napoli è una città che si risveglia dal torpore, dopo anni di silenzio e indifferenza e le coscienze di ognuno sono scosse dalla forza dirompente di un popolo arrabbiato e indignato, un #fiumeinpiena che ha deciso di fare rumore per far parlare, discutere, litigare, ma tutto solo affinché si agisca e subito per fermare il biocidio in Campania. Quello appena trascorso è stato sicuramente un week end in cui i riflettori sono stati puntati sul territorio campano devastato dall’inquinamento e in cui le polemiche non sono mancate sia per la manifestazione che ha visto oltre 70mila persone in corteo per le strade di Napoli in difesa della Terra dei Fuochi, sia per la pseudo inchiesta dell’Espresso

#fiumeinpiena, più di 70.000 persone hanno sfilato contro il biocido campano

Napoli, 16 novembre - Alle 14 e 30, Piazza Mancini era già gremita di gente. Venendo dalla stazione di piazza Garibaldi era inevitabile non percepire la portata di questa manifestazione. Napoli  sembrava un vero e proprio "fiumeinpiena", che nonostante la  pioggia battente, è stata invasa da più di 70.000 persone che sono venute da ogni parte della Campania per protestare pacificamente contro il biocidio che la nostra popolazione sta vivendo in questi anni. Alla manifestazione erano presenti i comitati della Terra dei Fuochi, lo spezzone di Legambiente, i comitati per l’acqua pubblica e altre centinaia di sigle ambientaliste campane. La presenza più bella ed entusiasta è stata quella degli studenti. Più di 100 istituti superiori campani hanno partecipato alla manifestazione gridando cori

Aspettando il #fiumeinpiena, sabato 16 un accampamento in piazza per dire stop al biocidio

Sabato prossimo alle 14:30, Napoli sarà invasa da un #fiumeinpiena di gente per la manifestazione “stop biocidio” organizzata da più di 100 comitati ambientalisti della Campania. Questa settimana è ricca di eventi ed incontri preparatori al 16 novembre. Ieri mattina nell’aula ottagono della Federico II il comitato “fiumeinpiena” ha svolto un’assemblea pubblica con gli studenti, per sensibilizzarli sul tema dell’ecomafie e del biocidio ambientale, ma anche per organizzare il movimento studentesco all’interno della manifestazione. Hanno partecipato anche alcuni docenti che hanno spiegato che non si può restare indifferenti e far finta di nulla dinnanzi a questa emergenza. I ragazzi hanno anche discusso sul seguito della manifestazione. Infatti il 16 il corteo terminerà a Piazza Plebiscito con un’accampata di tende montate dai ragazzi