Fonti rinnovabili e Smart Grid per la competitività del territorio. La Campania che innova si racconta

L’evento del Distretto Smart Power System presso Scuola Politecnica e delle Scienze di Base Sede di Ingegneria Napoli, 13 dicembre - “Energia. La Campania che innova si racconta”. E’ il  tema dell’evento organizzato dal Distretto ad Alta Tecnologia per l’energia, Smart Power System  che si svolgerà mercoledì 14 dicembre, a partire dalle  ore 9,30, presso l’Università di Napoli Federico II -
Scuola Politecnica e delle Scienze di Base Sede di Ingegneria ed al quale parteciperanno esperti del settore della ricerca, imprese e istituzioni. Le innovazioni tecnologiche nel settore delle fonti rinnovabili e delle smart grid, che collocano la regione Campania in una posizione di eccellenza e competitività europea ed internazionale, saranno al centro delle riflessioni degli esperti. Tra i dimostratori presenti il prototipo di turbinetta eolica in stampa 3D

Volontari Greenpeace accendono il sole in tutta Italia: “Con rinnovabili vantaggi per l’ambiente e le tasche di tutti”

Campagna Clima ed Energia di Greenpeace Italia Napoli, 17 settembre - Oggi centinaia di volontari di Greenpeace Italia hanno simbolicamente installato la riproduzione di pannelli fotovoltaici in 20 diverse città italiane, per sensibilizzare i cittadini sui vantaggi dell’energia solare e chiedere contemporaneamente al governo un impegno concreto in fatto di rinnovabili. Anche a Napoli i volontari dell’organizzazione ambientalista sono scesi in strada per parlare di energia pulita nell’ambito della campagna “Accendiamo il sole”, lanciata lo scorso giugno in occasione dei 30 anni di attività di Greenpeace in Italia. Proprio grazie al crowdfunding legato a questa campagna in appena due settimane si è raccolto quanto necessario a regalare all’isola di Lampedusa un impianto fotovoltaico da 40 kW. Questo impianto - che verrà consegnato nelle

Al sud Italia l’80% del fabbisogno di energia elettrica è coperto da fonti rinnovabili

La Rainbow Warrior, nave simbolo di Greenpeace, approda a Napoli per presentare il suo report sulle energie rinnovabili Napoli, 22 ottobre - "Non è un paese per fossili" questo il nome della campagna di Greenpeace volta alla progressiva eliminazione delle trivelle per le estrazioni delle fonti fossili. Ieri mattina nei pressi di Napoli, a bordo della nave "Rainbow Warrior", si è concluso il tour della campagna con la presentazione di determinati obiettivi e dati finalizzati al perfezionamento delle energie rinnovabili. Alla conferenza a bordo è stato presentato il report “Le ricadute economiche delle energie rinnovabili in Italia”. Si stima che nell'anno 2013 nel sud Italia le energie rinnovabili abbiano soddisfatto l'80% della richiesta di elettricità. Si punta proprio al sud e alle isole quali possibili

Fonti Rinnovabili: da primi della classe, oggi la Ue ci boccia inesorabilmente.

In questi giorni la Commissione europea ha inviato una lettera di richiamo al direttore generale del Ministero per lo Sviluppo produttivo, Leonardo Senni, criticando decisamente la bozza del nuovo decreto “Quinto conto energia”, che penalizza fortemente l’espansione delle fonti rinnovabili in Italia. Già nel 2011 l’allora responsabile del dicastero, Paolo Romani, entrando a “gamba tesa” nel sistema d’incentivazione degli impianti fotovoltaici, apportò una riduzione degli importi, complicando il sistema di erogazione da parte del GSE (Gestore dei Servizi Elettrici), determinando di fatto un immediato rallentamento delle installazioni di nuovi impianti. Da Marzo 2012, il ministro Corrado Passera, sordo alle richieste di ambientalisti, sindacalisti ed associazioni di categoria, prosegue l’opera di demolizione del settore delle fonti rinnovabili, che vede impiegato in Italia circa