Coronavirus, De Luca: “Feste di laurea? Useremo lanciafiamme”

Il presidente della Regione Campania su Facebook: “Chiudere tutto e militarizzare l'Italia” “Mi giungono notizie di ragazzi che vorrebbero organizzare la festa di laurea. In quel caso manderemo i carabinieri con i lanciafiamme”. A dirlo il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, durante una diretta su Facebook. “Per la festa del papà a Napoli c'erano ambulanti che vendevano le zeppole di San Giuseppe. Diciamo: una zeppola condita con la crema al coronavirus”, aggiunge De Luca per il quale “non devono esistere mezze misure” se si vuole “contenere il contagio”. Secondo De Luca la soluzione è “chiudere tutto e militarizzare l'Italia”. Proseguendo nel discorso De Luca ha mosso anche un duro atto d'accusa contro appartenenti alle Forze Armate, ma senza fare nomi.

100 militari in arrivo in Campania per rispetto ordinanze

Andranno ad affiancare le Forze dell'Ordine nei controlli sul territorio Napoli, 19 marzo - Alcuni contingenti dell'Esercito sono in arrivo in Campania per affiancare le Forze dell'Ordine nei controlli sul territorio necessari per il rispetto dei divieti sanciti dalle ordinanze nazionali e regionali. Complessivamente saranno impegnate 100 unità per questa prima fase. Poi si procederà a una programmazione più organica. Lo ha comunicato questa mattina al presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, il ministro dell'Interno Luciana Lamorgese, secondo quanto riferito dalla Regione. Per definire nei dettagli l'organizzazione della missione, si riunisce oggi il comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica con i prefetti della Campania interessati.

Incendio campo rom, de Magistris: “La città ha diritto di sapere chi sono i responsabili di questo atto criminale”

Il sindaco, nel corso della seduta odierna del Consiglio comunale, intervenendo in Aula sulla vicenda dell’incendio del campo rom di Scampia, ha rivolto un appello a forze dell’ordine e magistratura affinché si trovino al più presto i responsabili Napoli, 4 settembre – “Voglio sapere chi ha ritenuto, in questo preciso momento, di appiccare quell’incendio e sono sicuro che magistratura e forze dell’ordine lavoreranno in questa direzione”. Lo ha affermato il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, intervenendo in Aula durante la seduta odierna del Consiglio comunale, sulla vicenda dell’incendio del campo rom di Scampia (vai all’articolo). “Alle forze dell’ordine e alla magistratura va tutto il mio sostegno – ha affermato –, ma la città deve sapere e comprendere chi ha avuto interesse

Soldi in cambio della promessa di superare concorsi nelle forze dell’ordine

Agli arresti domiciliari tra gli altri un ufficiale superiore dell'Esercito e la moglie Napoli, 3 novembre - Avrebbero prospettato a diverse persone che potevano influire, mediante il pagamento di una somma di denaro, su alcuni pubblici ufficiali per aver la garanzia del superamento di concorsi pubblici nelle forze dell'ordine, ed in particolar modo nel Corpo della polizia penitenziaria. Nei guai sono finiti un ufficiale superiore dell'Esercito, la moglie, un appartenente alla polizia penitenziaria ed un docente di scuola superiore. Per loro il gip del tribunale di Napoli Nord (che ha sede ad Aversa) ha emesso una misura di custodia cautelare agli arresti domiciliari che è stata eseguita nella mattinata di oggi dai militari della Guardia di Finanza. Per altre due persone -

Maxi operazione anti camorra a Napoli, 43 affiliati al clan Mariano arrestate

Agli arresti persone insospettabili e affiliate al Clan, tra cui anche noti commercianti napoletani. L'operazione è scattata su richiesta della Direzione antimafia di Napoli Napoli, 18 settembre – Oltre una quarantina le persone coinvolte nel maxi blitz delle forze dell’ordine nel corso dell’operazione contro la camorra a Napoli e che smembra in un solo colpo il clan camorristico Mariano che gestiva i suoi affari principalmente nei Quartieri Spagnoli a Napoli avvalendosi di una fitte rete di gregari e di persone insospettabili. I carabinieri stanno eseguendo l’ordinanza di custodia cautelare in carcere, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia di Napoli ed emessa dal Gip di Napoli per le 43 persone indagate ritenute responsabili di vari crimini inerente l’attività di camorra. L’operazione di arresto è scattata già

Napoli: furti e rapine travestiti da rappresentanti delle forze dell’ordine,13 arresti

Undici rapine messe a segno, nel 2014, fingendosi agenti delle forze dell'ordine e mostrando finti decreti di perquisizione: era questo l'astuto stratagemma utilizzato da 13 persone, appartenenti a due diverse bande di malviventi, che sono stati arrestate oggi dai Carabinieri di Napoli Napoli, 29 luglio - Si presentavano di notte bussando alla porta delle loro vittime travestiti da rappresentanti delle forze dell'ordine e mostrando falsi decreti di perquisizione mettendo a segno furti e rapine. E' il modus operandi utilizzato da due bande di malviventi sgominate dai Carabinieri di Napoli che hanno arrestato 13 persone, ritenute responsabili di associazione per delinquere finalizzata a furti e rapine in abitazione aggravate dall'aver portato armi e dall'aver simulato la qualità di pubblico ufficiale, in esecuzione ad

Sbarcati in un anno oltre 100mila migranti ora stop a Mare Nostrum: intervenga l’Europa

L'Italia non può continuare ad essere sola sul fronte "immigrati". Da ottobre deve occuparsene L'Europa. "Mare Nostrum non deve compiere il suo secondo compleanno, è nato come un progetto a termine". A dichiararlo è stato il ministro dell'interno, Angelino Alfano, al Comitato Nazionale dell'ordine e della sicurezza pubblica, da lui presieduto. Ha poi aggiunto: "si tratta di un'operazione che ha salvato migliaia di vite umane, ma doveva avere un termine". 101.480 immigranti sbarcati sulle coste italiane dall'inizio dell'anno. Tra il 1 agosto 2013 e 31 luglio 2014 sono sbarcate ben 116.944 persone. Di questi 62.982 soccorse dall'operazione Mare Nostrum. l'83% e' arrivato in Sicilia, l'8% in Puglia, il 6% in Calabria, il 3% in Campania, lo 0,9% in Liguria, lo 0,3% in Sardegna. Cinquecentotrentanove gli