Video hard: continua la gogna mediatica anche dopo il suicidio della giovane donna. Ad insultarla su Twitter, un giornalista vicepresidente Corecom Marche

Oggi a Casalnuovo i funerali. La famiglia della giovane donna chiede che "finisca la gogna mediatica" Napoli, 15 settembre - Sono quattro gli indagati per diffamazione nei confronti di Tiziana Cantone, la donna morta suicida a Mugnano di Napoli per la vergogna e la continua diffamazione a seguito della diffusione su Internet, a sua insaputa, di video che la ritraevano in pose hard. Oggi alle 15 si sono tenuti i funerali a Casalnuovo. Intanto la Procura ha aperto un fascicolo per istigazione al suicidio ed ha acquisito tutti gli atti della causa civile intentata dalla giovane. Gli indagati sono le persone alle quali la ragazza aveva inviato il video, e successivamente da lei querelati. La ragazza si era rivolta alla magistratura per