De Luca junior rassegna le dimissioni da assessore: “è stata messa in piedi una provocazione vergognosa”

De Luca è indagato per corruzione dalla procura di Napoli in seguito alla videoinchiesta di Fanpage Napoli, 18 febbraio - Roberto De Luca, figlio del governatore della Campania, si dimette da assessore al Bilancio del Comune di Salerno. E' indagato per corruzione dalla procura di Napoli in seguito alla videoinchiesta di Fanpage su presunti casi di mazzette nella gestione degli appalti per i rifiuti in Campania. "Ho ricevuto attestati di stima e solidarietà, anche da tanti avversari politici, dopo la vicenda oscura in cui sono stato coinvolto. E' chiaro a tutti che è stata messa in piedi una provocazione vergognosa. Ma non intendo offrire alibi a nessuno, né pretesti per operazioni di aggressione politica". "Quindi rimetto il mio mandato di assessore al Comune

Torna in carcere l’ex sindaco di Santa Maria Capua Vetere, indagata la deputata Pd Camilla Sgambato

Gare truccate per progetti finanziati dall'Inps e dal Governo, 35 indagati in tutto Caserta, 24 novembre - Finisce nuovamente in carcere l'ex sindaco di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) Biagio Di Muro, già arrestato nel 2016, mentre rivestiva la carica di primo cittadino, nell'ambito di un'indagine anticamorra. Oggi a farlo finire in cella è stata invece un'indagine della Procura ordinaria, quella di Santa Maria Capua Vetere, che ne ha chiesto e ottenuto l'arresto dal Gip ritenendolo a capo di un'associazione a delinquere che gestiva, per fini di ritorno elettorale, nomine e appalti nel settore delle politiche sociali, aggiudicando a coop compiacenti progetti finanziati dall'Inps e dal Governo, attraverso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, come l'Home Care Premium, progetto promosso dall'INPS e destinato

De Cristofaro (SI): “Salvare i posti di lavoro. Verificare l’appalto all’Università di Salerno, manca il certificato antimafia”

Il senatore di Sinistra Italiana ha presentato un'interrogazione ai ministri del lavoro e dell'università Salerno - "A seguito della gara d'appalto per la gestione del servizio di pulizia del campus dell'Università di Salerno, vinto da un'impresa siciliana, (la Giorna Facility management SRL) sarebbe a rischio la tenuta occupazionale dei 156 lavoratori attualmente impiegati dalla  Fisciano Sviluppo, la municipalizzata che gestisce il servizio; la stragrande maggioranza di questi lavoratori  ha già  contratti di lavoro ad orario ridotto di 15 e 22 ore settimanali". Lo scrive  il senatore di Sinistra Italiana Peppe De Cristofaro, che aggiunge: "Il bando  è stato indetto con il criterio dell’offerta economica più vantaggiosa ed è stato vinto invece dall’impresa che ha fatto l’offerta economica più bassa. Se si verificasse

Furto negli uffici di Asmel, rubati 3 computer dedicati alle gare d’appalto

Un furto “mirato” negli uffici al Centro Direzionale ma nessun bottino per i ladri perché le gare sono gestite su server esterni con accessi controllati Un furto decisamente anomalo quello avvenuto al Centro direzionale di Napoli, nella sede operativa di ASMEL Consortile, la società pubblica che gestisce in via telematica i servizi di committenza per gli appalti dei Comuni aderenti all’omonima Associazione nazionale (con sede legale a Gallarate, in provincia di Varese) cheraggruppa oltre 2200 Enti Locali in tutt’Italia. “I ladri sono entrati nel weekend - racconta l’amministratore delegato della società, Michele Iuliano - e hanno preso di mira direttamente una sola stanza asportando soltanto 3 dei 5 computer di cui era attrezzata”. Una modalità di azione decisamente mirata che, come sottolinea Iuliano, “lascia

Ecoballe, pervenute 9 offerte alla gara d’appalto

De Luca: "Si apre davvero una pagina straordinaria per la soluzione di un problema storico che ha sporcato l'immagine della Campania e dell'Italia negli anni passati" Napoli, 18 febbraio - Sono scaduti oggi alle ore 13 i termini della gara per la rimozione di 800mila tonnellate di ecoballe stoccate nella 'Terra dei fuochi', in Campania: risultano pervenute 9 offerte dagli operatori del settore. "Ora si procederà all'accertamento dei requisiti dei soggetti partecipanti e al successivo affidamento degli interventi. La struttura regionale, appositamente costituita - si legge in una nota - provvederà ad espletare con rigore e celerità le procedure per la stipula dei contratti. Ciò consentirà, nel più breve tempo possibile, di avviare le operazioni di carico delle ecoballe sui mezzi per lo smaltimento

Comune di Napoli: screening sanitari per i dipendenti, parte la gara d’appalto

Parte, con l'approvazione in Giunta della relativa delibera, la gara di appalto triennale per il programma di screening e di sorveglianza sanitaria per i dipendenti del Comune di Napoli Napoli - Questo atto, che rispetta il decreto legge 81/08 in materia di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori, prevede - commenta l'Assessore Caterina Pace - un'apposita gara triennale, da espletare con requisiti migliorativi di qualità per i lavoratori ed economicità per l'Ente, equilibrando prestazioni effettuate e risorse finanziarie. La spesa complessiva, nell'ambito della massima trasparenza e dell'ottimizzazione economica, è stata calcolata tenendo conto del tariffario Regionale e prevede un netto risparmio per le casse dell'Ente. "Nel passato questo programma ha permesso spesso, attuando non solo misure di prevenzione obbligatoria, anche di

Assessore e consigliere arrestati per appalti truccati al cimitero di Cicciano

Consigliere e assessore comunale di Cicciano ai domiciliari Napoli, 24 aprile – I carabinieri della sezione di Nola hanno eseguito, su ordine della procura della Repubblica di Nola, due ordinanze di misure cautelari agli arresti domiciliari per l’assessore Giovanni Marino e il consigliere comunale Teresa Covone del comune di Cicciano. Secondo le accuse, l'assessore comunale e il consigliere, avrebbero chiesto al comandante della polizia municipale, addetto al servizio cimiteriale, di simulare la gara d’appalto per l’assegnazione dei servizi cimiteriali ad una ditta indicata da loro. Per dare una parvenza di regolarità alla gara d'appalto, l'assessore e il consigliere comunale avrebbero consegnato al comandante una lista con i nominativi di 5 ditte compiacenti che potevano presentare la domanda di aggiudicazione. L'assessore Giovanni Marino, inoltre, per l’acquisto di

I vertici di SoReSa rinviati a giudizio. A gennaio prossimo si valuteranno appalti per 15 milioni di euro

Il 15 novembre, il Giudice per le udienze preliminari, Alessandro Buccino Grimaldi, ha disposto il rinvio a giudizio per i vertici e funzionari della SoReSa, la società regionale per la sanità, e per i manager privati coinvolti nell’inchiesta sull’appalto per la fornitura di 18 macchinari per la Tac destinati alle Asl di Napoli, con l’accusa di turbativa di gara. L’inchiesta, coordinata dal Procuratore aggiunto del pool reati contro la Pubblica Amministrazione, Francesco Greco, è svolta al fine di chiarire le presunte irregolarità per la gara di appalto che è servita all'acquisto di 18 apparecchiature per Tac per un importo di 14,8 milioni di euro, aggiudicata all'unica società partecipante, la G.E. Medical System. La Toshiba Medical System Srl si è costituita parte civile

La spunta Federfarma. Termina anche a Salerno il servizio di distribuzione domiciliare dei kit per diabetici.

Si conclude anche all’ASL di Salerno l’esperienza della Regione Campania della distribuzione porta a porta dei kit salvavita per diabetici, che aveva creato in quest’anno un duro braccio di ferro tra istituzioni e la Federfarma (federazione nazionale dei titolari di farmacia italiani). A comunicarlo tramite comunicato stampa è il Direttore generale dell'ASL di Salerno, il Dottor Antonio Squillante, venerdì 26 ottobre scorso: “L’erogazione dei dispositivi medici per diabetici torna alle farmacie; nell’ambito territoriale delle ex ASL Salerno 3, la distribuzione è già iniziata l’1 ottobre, mentre per le ex ASL Salerno 1 e Salerno 2 la medesima erogazione partirà l’1 novembre prossimo”. Ma facciamo un passo in dietro per ripercorrere i passaggi che hanno portato alla conclusione della distribuzione domiciliare dei presidi