Crollo di Genova, denuncia dai familiari delle vittime di Torre del Greco

Iniziativa parenti di due dei quattro ragazzi di Torre del Greco deceduti nel crollo del ponte Morandi Torre del Greco, 18 agosto -  Una denuncia contro ignoti alla Procura di Genova per il crollo del ponte Morandi è stata presentata dall'avvocato Antonio Cirillo, su incarico di due delle quattro famiglie dei ragazzi di Torre del Greco (Napoli) deceduti nel crollo del ponte mentre si recavano in vacanza a Barcellona. A farlo sapere è lo stesso legale, che ha ricevuto mandato dai congiunti di Giovanni Battiloro (29 anni) e Matteo Bertonati (26). ''Per ora - spiega l'avvocato Cirillo - la denuncia è contro ignoti. A breve, magari già lunedì, conto di incontrare anche le altre due famiglie per formalizzare quella che potrebbe

Ponti a rischio in Campania, dopo la tragedia di Genova paura per i crolli. Avviati i controlli

Quattro viadotti mettono in allarme le popolazioni a Benevento, Avellino, Salerno e nel Napoletano Dopo la tragedia di Genova la paura e la preoccupazione ha raggiunto anche la Campania. Quattro sono i viadotti che attirano l’attenzione: il San Nicola di Benevento, il San Marco di Castellammare di Stabia, il Gatto di Salerno e il Manna di Ariano Irpino. Innanzitutto quello che porta la firma dello stesso progettista del ponte dell’autostrada genovese crollato alla vigilia di Ferragosto. Il "Morandi" campano è il ponte San Nicola di Benevento, uno dei sei realizzati tra Italia e Africa dall’ingegnere romano che aveva inventato il cemento armato precompresso. Il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, ha lanciato l’allarme chiedendo una commissione tecnica per verificare lo stato del ponte che risale

A Torre del Greco i feretri dei 4 ragazzi morti nel crollo di Genova, la città non aspetta i funerali di Stato

Rimosso striscione polemico: "Non è stato il fato ma lo Stato" Torre del Greco , 17 agosto - Sono giunti a Torre del Greco (Napoli) i feretri con i corpi di Giovanni Battiloro, Matteo Bertonati, Gerardo Esposito e Antonio Stanzione, i quattro ragazzi morti nel crollo del ponte Morandi di Genova. AI funreali si terranno oggi alle 17:30. Ad accoglierli il sindaco Giovanni Palomba, tornato nella notte da Genova, dove ieri si è recato per stare vicino ai familiari delle vittime. ''Abbiamo proclamato il lutto cittadino - afferma Palomba - informando i torresi con manifesti pubblici. È un giorno di dolore per la nostra città, nel quale ci stringiamo idealmente ai parenti delle vittime, genitori che hanno perso in modo tanto

Domani a Torre del Greco i funerali dei 4 ragazzi vittime del crollo del ponte di Genova

Non saranno funerali di Stato. Il sindaco di Torre del Greco, le famiglie non potevano attendere ancora Torre del Greco, 16 agosto - Si svolgeranno domani pomeriggio nella basilica di Santa Croce a Torre del Greco i funerali delle quattro giovani vittime del crollo del ponte Morandi originarie della città vesuviana, le cui famiglie hanno rinunciato alle esequie di Stato in programma sabato. Lo rende noto il sindaco Giovanni Palomba: "I resti mortali dei quattro ragazzi partiranno domani mattina da Genova alle 5 per giungere in Campania nel primo pomeriggio". I funerali si svolgeranno nella basilica di Santa Croce alle 17.30: "A Genova - spiega Palomba, oggi nel capoluogo ligure - sono giunte una trentina di persone da Torre del Greco. Ho

La tragedia di Genova travolge anche Torre del Greco, 4 giovani napoletani ritrovati sotto le macerie

Il sindaco della città vesuviana, "Stavano andando a Ventimiglia e poi in Spagna per vacanza". Il bilancio delle vittime del ponte di Genova sale a 39, tra cui 3 bambini Torre del Greco, 15 agosto - Sono stati individuati nelle prime ore della giornata ed estratti dalle macerie del ponte di Genova i corpi di quattro ragazzi di Torre del Greco (Napoli) di cui non si avevano notizie da ieri e che erano diretti prima a Ventimiglia e poi in Spagna per vacanza. A darne notizia è il sindaco della città vesuviana, Giovanni Palomba. Le vittime sono Giovanni Battiloro, 29 anni; Matteo Bertonati, 26; Gerardo Esposito, 26; Antonio Stanzione, 29 anni. Tra i quattro ragazzi di Torre del Greco (Napoli) morti nel crollo

Napoli, rimandata “la Notte della Tammorra” per la tragedia di Genova

La Notte della Tammorra 2018, a causa della tragedia di Genova, è rimandata a settembre 2018 Napoli, 14 agosto - Come si legge dalla nota diffusa dal Comune di Napoli, "Il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris e l'assessore alla cultura Nino Daniele, assieme agli organizzatori e agli artisti della Notte della Tammorra, hanno deciso di rinviare la festa in programma sul lungomare nella sera di ferragosto, in segno di profondo cordoglio e vicinanza alla città di Genova. L'evento si terrà nell'ambito delle manifestazioni per la Piedigrotta 2018".

Il presidente Toti al Premio Penisola Sorrentina

XXII edizione del Premio nazionale “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”® Genova, 17 ottobre – Un gemellaggio tra la Penisola Sorrentina e la Liguria nel segno della cultura, del turismo e del marketing territoriale. Ed a rappresentare la Regione Liguria sarà proprio il Presidente in persona, Giovanni Toti. L’iniziativa rientra nel calendario della ventiduesima edizione del Premio nazionale “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”®, prestigiosa kermesse di cultura e spettacolo organizzata e diretta da Mario Esposito e patrocinata, per l’alto valore culturale, dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. La rassegna nazionale si è quest’anno inaugurata a Genova, presso il Palazzo Meridiana, con una mostra dell’artista campano Giuseppe Leone su cammei di Torre del Greco. L’esposizione, promossa in collaborazione con la Regione Liguria, è stata dedicata ai miti della

Da Genova a Sorrento al Vulture, lo spot turistico del premio culturale “Penisola Sorrentina”

Lo spot turistico del Premio nazionale “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”®  sarà presentato a Napoli in un’anteprima nazionale il 19 ottobre prossimo. Le scene sono state girate a Genova, nel Sannio, nel Vulture, a Torre del Greco e nella Penisola Sorrentina Napoli, 9 ottobre - Si intitola “Il viaggio”, lo spot prodotto dalla Exibarte per la ventiduesima edizione del Premio nazionale “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”, con la regia del giovane regista lucano e produttore indipendente Alberto Nigro. Protagonisti sono l’undicenne Elia Carlucci nel ruolo del protagonista che, con lo stupore e la curiosità della scoperta, personifica l’Evento percorrendo strade e luoghi italiani, e la violinista  quattordicenne Giuditta Catalano. Nel video si uniscono paesaggi tratti da periferie e centri turistici rinomati; si ammirano l’amenità dell’entroterra e lo splendore del golfo di

Alessandro Siani al Gaslini di Genova per donare un sorriso ed una speranza ai piccoli degenti

Inaugurato alla presenza del vicepresidente della Regione Liguria Sonia Viale lo strumento donato da Siani per gli interventi di cardiochirurgia del Gaslini Genova, 11 settembre - Alessandro Siani si è intrattenuto tutto il pomeriggio nei reparti per portare un sorriso ai piccoli degenti dell’ospedale pediatrico genovese. "I bambini i genitori e i medici sono come cuore anima e mente, io da oggi vorrei essere per loro almeno un abbraccio" lo ha detto oggi  l’attore e regista Alessandro Siani in occasione dell’inaugurazione dello strumento donato alla Cardiochirurgia dell’Istituto Gaslini. E di abbracci ne ha distribuito tantissimi a bimbi, genitori e nonni, portando non solo un sorriso, ma vicinanza e comprensione in alcuni dei reparti più impegnativi dell’ospedale pediatrico genovese. Dal piccolo paziente oncologico

I rom preferiscono Napoli e Genova, città accoglienti

130 mila i rom che hanno scelto di metter su casa in queste due città Napoli -  Negli anni passati molte sono state le distinzioni culturali tra la società maggioritaria e le comunità rom, definiti anche zingari o gitani. Queste differenziazioni sono state causa indiretta di politiche discriminatorie e selettive. Non possiamo dimenticare come i rom, in nome della “salvaguardia culturale, sono stati “accusati” di essere incapaci di vivere all’interno di un'abitazione convenzionale e al giorno d’oggi si dividono tra campi di accoglienza autorizzati e spontanei. Sempre più spesso prendono casa in affitto, riconoscendo in città come Genova e Napoli luoghi accoglienti in cui stabilirsi. La cifra stimata dalla comunità di Sant’Egidio si aggira attorno 130 mila rom e sinti presenti in queste due città. Una

G8 Genova. Diaz. La deriva della politica anche su twitter. Da una dichiarazione del Deputato (PDL) Jole Santelli fino al metodo fascista di un utile idiota.

La deriva della politica, anche su twitter. Sono stato testimone e vittima dell’incosciente, probabilmente inconsapevole, generazione di un utile idiota. Ho pensato a lungo se scrivere o no questo articolo. Ho deciso di farlo solo per dovere di cronaca e per tutelare un ragazzo che, forse in un momento di poca lucidità, ha scritto cose delle quali non ha idea, data la giovane età. Oggi (venerdì 06.07.12) alle ore 01.00 del mattino, sono stato testimone e vittima di quanto segue: Premesso che il mio account twitter è @CRUDIEZINE. La sera del 05.07.12, in tutte le televisioni e social network, non si discuteva altro che della sentenza confermata in Cassazione contro i vertici della Polizia per i fatti del G8 di Genova alla

Ansaldo, gli americani, i francesi. Il mercato nucleare dell’Europa dell’Est dietro il ferimento di Roberto Adinolfi?

Il Ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri ha affermato, nell’informativa urgente alla Camera sull’attentato di Genova in cui è stato gambizzato Roberto Adinolfi, Amministratore Delegato di Ansaldo Nucleare, che sono tre le piste seguite per far luce sul ferimento del supermanager: quella vetero-brigatista, l’anarco-insurrezionalista, e la commerciale. Adinolfi già nel Marzo 2009 era stato inserito, insieme ad altri nomi di dirigenti aziendali nazionali impegnati nel settore dell’energia nucleare, in un documento diffuso sul web: apparentemente una lista di potenziali obiettivi pur in assenza di minacce specifiche. E nel 2010, riporta Il Secolo XIX, circolarono volantini firmati BR in Ansaldo Energia a Genova. Ma alla luce delle potenziali minacce, per quale motivo un manager come Roberto Adinolfi, massimo dirigente di un’azienda pubblica del