Alta Velocità ad Afragola, Gentiloni: “siamo un paese che rialza la testa”

I fotoreporter accreditati si sono allontanati per protestare contro "l'impossibilità di esercitare il diritto-dovere di cronaca" Napoli, 6 giugno - Tensione alla stazione ferroviaria si Napoli Centrale, nei pressi del binario 17, dove alcuni disoccupati e militanti dei centri sociali, che esprimevano striscioni, hanno tentato di superare il desk degli accrediti con l'obiettivo di avvicinarsi al treno che ha condotto i giornalisti ad Afragola (Napoli) dove vi era in programma l'inaugurazione della prima fase dei lavori della stazione dell'Alta Velocità progettata da Zaha Hadid, in presenza del presidente del Consiglio Paolo Gentiloni. I manifestanti sono stati bloccati dalle forze dell'ordine prima che arrivassero sui binari. Gentiloni durante l'inaugurazione ha affermato, "Siamo un paese che rialza la testa e questa inaugurazione è carica di

Egitto, l’ISIS rivendica l’attentato: 450kg di esplosivo per allontanare l’Italia dal Maghreb

L'Isis ha rivendicato l'attentato di ieri mattina al consolato italiano al Cairo. Lo riferisce il Site sul profilo Twitter. I miliziani dello Stato Islamico hanno fatto esplodere 450 kg di esplosivo piazzati dentro una macchina parcheggiata davanti al Consolato italiano al Cairo. Probabile avvertimento per tenerci fuori dal Cairo e dalla partita libica, l'attacco punta inoltre ad allontanare l’Italia dal Maghreb La potente esplosione che si è verificata ieri mattina al Cairo davanti al Consolato italiano che si affaccia su Galaa Street nel quartiere residenziale di Boulac è stata rivendicata dallo Stato Islamico tramite un post su Twitter; intanto  continua a salire il bilancio dei feriti dell'esplosione. Il ministero della Salute precisa che "nove persone sono rimaste ferite, di cui due gravi", nessun italiano è rimasto coinvolto. "L'Italia