Fico (M5s) avverte de Magistris: “Niente alleanze”

Il deputato dei Cinque Stelle chiarisce che non ci sarà nessuna alleanza con Dema, il movimento politico che fa capo al sindaco di Napoli Luigi de Magistris Napoli, 11 novembre – “Non c'è nessun dialogo o alleanza. Con de Magistris c'è stato semplicemente uno scambio di contenuti. Sappiamo bene quali sono le cose che non vanno bene a Napoli e lo abbiamo fatto presente più volte, poi ovviamente non abbiamo alcun problema ad intavolare dibattiti su diversi temi della vita politica”. Lo ha detto il deputato del Movimento 5 Stelle Roberto Fico, commentando l'incontro avvenuto a Montecitorio tra Luigi Di Maio e il sindaco di Napoli Luigi de Magistris (vai all'articolo). In questo modo Fico, che secondo alcuni sarebbe pronto a correre

Video hard: continua la gogna mediatica anche dopo il suicidio della giovane donna. Ad insultarla su Twitter, un giornalista vicepresidente Corecom Marche

Oggi a Casalnuovo i funerali. La famiglia della giovane donna chiede che "finisca la gogna mediatica" Napoli, 15 settembre - Sono quattro gli indagati per diffamazione nei confronti di Tiziana Cantone, la donna morta suicida a Mugnano di Napoli per la vergogna e la continua diffamazione a seguito della diffusione su Internet, a sua insaputa, di video che la ritraevano in pose hard. Oggi alle 15 si sono tenuti i funerali a Casalnuovo. Intanto la Procura ha aperto un fascicolo per istigazione al suicidio ed ha acquisito tutti gli atti della causa civile intentata dalla giovane. Gli indagati sono le persone alle quali la ragazza aveva inviato il video, e successivamente da lei querelati. La ragazza si era rivolta alla magistratura per

I docenti querelano il giornalista de l’Unità per le “gravi offese ricevute”

PSP: depositata la denuncia/querela contro Rondolino Prodotta il 12 agosto la denuncia/querela contro Fabrizio Rondolino, giornalista presso l’Unità, da parte dell’avvocato Gianfranca Bevilacqua su iniziativa dei Partigiani della Scuola Pubblica. Contestualmente è anche avvenuta la presentazione di un esposto, per gli stessi fatti, dinanzi al Consiglio Nazionale Ordine Giornalisti, Consiglio Ordine Giornalisti del Lazio (dove risulta iscritto) e Consiglio Disciplina del medesimo ordine. La deplorevole e reiterata aggressione verbale del giornalista contro i docenti, in special misura meridionali non poteva, infatti, ulteriormente passare inosservata. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata stavolta il tweet del 06.08.16, pubblicato sul profilo “@frondolino”: “Mi chiedo come possano fare i bagagli e traslocare se passano il tempo qui su twitter a insultarmi (parlo delle capre deportate)”

Usa: giornalista e cameraman uccisi in diretta Tv

A sparare contro i due giornalisti è stato un uomo, nello Stato americano della Virginia. Ora è a caccia al killer New York, 26 agosto - Una reporter e il suo cameraman  sono stati uccisi in diretta tv mentre stavano facendo un'intervista. E' successo in Virginia, Stati Uniti. Le due vittime sono  Alison Parker, di 24 anni, giornalista, e l'operatore Adam Ward, di 27 anni. Entrambi facevano parte di una troupe dell'emittente televisiva locale Wdbj. La notizia è stata resa nota dai media statunitensi. La polizia rende noto che è a caccia del killer che ha esploso i colpi d'arma da fuoco contro i due giornalisti. Sul web è stato diffuso il video che riprende la scena. La giovane reporter stava facendo un'intervista

Funerale Casamonica, minacce al giornalista Viscardi. La solidarietà del sindaco de Magistris

Il sindaco: "Ad essere minacciata è anche l'indignazione necessaria affinché un giorno questo Paese sia scevro da mafie e da ostentazioni di modalità di tipo mafioso. Ad Alessio Viscardi la solidarietà della Città di Napoli" Napoli, 23 agosto - Nella giornata di ieri un cronista del sito web Fanpage.it, Alessio Viscardi, è stato minacciato di morte e aggredito da 4 persone mentre stava registrando un servizio giornalistico nell'eliporto di Terzigno (Napoli) dal quale è partito l'elicottero usato per lanciare petali di rosa durante il funerale a Roma del boss Vittorio Casamonica. Accompagnato da un attivista del M5s, ha cominciato a riprendere la pista vuota. L'intenzione era quella di intervistare i titolari della struttura per chiedere come mai i Casamonica si fossero rivolti ad

Chi è Nello Trocchia, il giornalista (senza scorta) minacciato dalla camorra

Per le sue inchieste scomode sulla mafia, Trocchia è stato minacciato da un boss in carcere. Nelle intercettazioni, il camorrista parlando con il fratello, dice: “Al giornalista devo spaccargli il cranio” Nello Trocchia è un giornalista de Il Fatto Quotidiano, del programma Tv La Gabbia in onda sull'emittente La7 e del mensile l'Espresso. Nato a Nola nel 1982, è autore di numerose inchieste sulla mafia e in particolare sul clan dei Casalesi e sui loro affari nel settore dei rifiuti. Recentemente, è stato minacciato da un boss finito in carcere proprio a causa di una sua inchiesta. Durante un'intercettazione datata 10 giugno scorso, si sente il camorrista telefonare al fratello e dire: “Al giornalista devo spaccargli il cranio”. Pur essendo passati

Grande perdita per il mondo del giornalismo: addio Claudio Angelini

Si spegne Claudio Angelino, 72 anni, volto storico del giornalismo e della cultura Lutto collettivo per il giornalismo, si è spento a New York dove viveva dal 1997, Claudio Angelino, all’età di 72 anni a causa di una recente malattia che lo aveva colpito. La notizia è stata comunicata dalla moglie, giornalista, Olga Cortese. Angelini, è stato presidente della Società Dante Alighieri a New York, presidente emerito di RAI Corporation e notista politico dell'ufficio di corrispondenza RAI dagli Stati Uniti. Alla fine del 2007 ha concluso l'incarico quadriennale di direttore dell'Istituto Italiano di Cultura di New York. A New York è stato anche capo della sede RAI e responsabile dell'ufficio di corrispondenza dei TG mentre a Roma è stato direttore dei giornali

Giancarlo Siani a 29 anni dalla sua tragica morte, vive nei nostri ricordi

Morto per aver fatto bene il suo lavoro Il 23 settembre 1985, 29 anni fa, Giancarlo Siani, giovane giornalista precario de Il Mattino veniva condannato a morte dalla camorra. I mandanti dell’omicidio decisero di eliminarlo per le sue deduzioni, spesso giuste, che il giovane giornalista snocciolava sul loro conto dalle colonne del giornale. Fu assassinato perché ci aveva visto giusto. Aveva analizzato bene una vicenda di camorra, ed elaborandola aveva svelato dinamiche criminali che dovevano rimanere nella lettura di pochi. La sua forza, gli ideali, l’eroica normalità di far bene il proprio lavoro in una città come la Torre Annunziata della metà degli anni '80 dove la camorra predominava in lungo e in largo. Per coloro che lì erano abituati a comandare, era

Lo scrittore Ken Follett in chiave blues ospite a Positano

Domenica 30 giugno si aprirà la XXI edizione della rassegna letteraria “Positano, mare, sole e cultura”, ospite d’onore lo scrittore Ken Follett nelle vesti di bassista con la sua band rock-blues Damn Right I Got Blues. Follet, di origini gallesi, laureato in filosofia all’University College di Londra, prima di essere scrittore di successo mondiale è stato giornalista, prima al South Wales Echo poi all’Evening News e anche attivista laburista, di recente al seguito di Gordon Brown. Ha iniziato a scrivere romanzi come hobby fino alla pubblicazione de La cruna dell’ago (1978), primo best-seller che insieme ai seguenti Triplo (1979), L’uomo di Pietroburgo (1980), Il codice Rebecca (1982), Sulle ali delle aquile (1983), Un letto di leoni (1986)fa parte del genere thriller-spionaggio. Ma raggiunge

Nando Morra. Giornalista, sindacalista e politico. Da oggi opinionista su NapoliTime

Nando Morra, 77 anni, ex presidente della Mostra d’Oltremare, destituito inaspettatamente dall’incarico dal sindaco di Napoli Luigi De Magistris a settembre 2012. Militante fin da ragazzo nelle file del Partito Comunista Italiano, quasi laureato in Economia e commercio, vive gli anni del dopo-Sessantotto con intensità, diventando il più giovane segretario alla Camera del Lavoro e portando iniziative politico-culturali davanti agli occhi dei giovani, nelle università. Già presente nella redazione de l’Unità, da quando aveva 16 anni, diventa cronista sportivo di spicco, conoscendo da vicino campioni come Zucconelli e Coppi (ciclismo), Conti e Maradona (calcio). Scriverà di sport per Paese Sera negli anni di Maradona e curerà le interviste per il mensile  Itinerario. Dopo anni di lavoro per le varie testate, per motivi economici, decide di