La Giornata Mondiale dell’Ambiente punta il dito sugli sprechi. “C’è cibo per tutti ma non tutti possono mangiare”

L'Expo ospita l'evento internazionale che sfida gli sprechi. Lo sviluppo sostenibile resta l'obiettivo anche per il 2015. Una lezione rivolta alle istituzioni e ai cittadini Milano, 5 giugno - “Sette miliardi di sogni. Un Pianeta. Consumare con moderazione”. Il tema della Giornata Mondiale dell’Ambiente punta i riflettori sugli sprechi. Una sfida che il presidente Mattarella, presente alla cerimonia all’Expo Center, intende affrontare puntando su progetti di solidarietà e sull’impegno individuale di ogni cittadino. “Nutrire il pianeta è la sfida epocale che l’umanità ha difronte – ha detto il presidente Mattarella – Nutrire vuol dire assicurare finalmente il diritto al cibo e all’acqua per tutti gli abitanti della terra. Ma vuol dire anche restituire alla terra e, dunque, ai nostri figli e alle

“Think, eat, save” 5 giugno Giornata Mondiale dell’Ambiente

Si celebra oggi, 5 giugno, la Giornata Mondiale dell'Ambiente, indetta dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, nel 1972. L'edizione di quest'anno vede la Mongolia Paese protagonista dell'evento principale. Il tema, filo conduttore della Giornata, sarà il contrasto agli sprechi alimentari con il motto: "Think, eat, save" ovvero pensa, mangia e risparmia. I dati forniti dall'Unep, l'Agenzia dell'Onu dedicata al settore ambiente, sono impressionanti, infatti, un terzo del cibo prodotto nel mondo, ogni anno viene gettato durante uno tra i passaggi dal produttore al consumatore. Lo spreco è quantificabile in: 1,3 miliardi di tonnellate di derrate alimentari, per un valore di mille miliardi di dollari, sufficienti a nutrire gli 870 milioni di persone che ogni giorno non hanno da mangiare, oltre a rappresentare eccessive emissioni di CO2. In