Arrestati due giudici della Commissione tributaria per compravendita di sentenze

Concorso in concussione, a sostenere l'accusa ci sarebbero intercettazioni e riscontri sui tabulati telefonici Napoli, 2 dicembre - Il vicepresidente della Commissione Regionale Tributaria Giuseppe Leone, 74 anni, ed un ex giudice della stessa Commissione, Loris Leone, 81, omonimo del primo, sono stati arrestati dai carabinieri, che hanno eseguito un' ordinanza del gip del Tribunale di Nola su richiesta della Procura. I due sono accusati di concorso in concussione. Il 27 ottobre i militari di Castello di Cisterna avevano arrestato in flagranza Giuseppe Leone. I due giudici tributari avrebbero attivato un sistema di compravendita delle sentenze in cambio di cospicue somme di denaro. Ad inchiodare i due ci sarebbero intercettazioni telefoniche e riscontri effettuati dai carabinieri sui tabulati telefonici. L'indagine è partita

De Luca, la giudice in Camera di Consiglio scrive al marito: “È fatta”. Lui avvisa lo staff del presidente: “Andata come previsto”

Dalle carte dell'inchiesta romana iniziano a trapelare le prime intercettazioni “Tu pensi di essere intelligente, ma anche io non sono fesso. Pure io sono furbo”. A parlare è il manager ospedaliero Guglielmo Manna mentre scherza al telefono con la moglie: la giudice Anna Scognamiglio. Quest'ultima è tra i magistrati del Tribunale civile di Napoli, che da lì a poco dovrà decidere sul ricorso presentato da De Luca contro la sospensione ai sensi della Legge Severino. Si tratta di stralci di intercettazioni che emergono dall'inchiesta della  Procura di Roma. Ad essere indagati, lo ricordiamo, sono il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, la giudice Scognamiglio e il marito, il capo segreteria dimissionario Nello Mastursi e altre persone: avvocati che avrebbero fatto

Strage al Tribunale di Milano, imprenditore fallito uccide per per vendetta: 3 morti

Tra le vittime il giudice Fernando Ciampi, della provincia di Avellino. L'assassino è descritto come uno squilibrato, un paranoico, per la Procura di Brescia, che si occuperà delle indagini, ha agito con grande freddezza. Ora resta da indagare sui gravi errori del sistema di sicurezza Un raptus d’ira, la disperazione per aver perso tutto, è bastato solo questo per generare la terribile strage che ieri ha sconvolto il Tribunale di Milano. Tre morti e due feriti, tra cui Davide Limongelli, nipote del killer, attualmente in condizioni molto gravi. Claudio Giardiello, immobiliarista ed imputato per bancarotta fraudolenta, ha così attuato il suo folle piano, forse meditato da tempo, di farsi “giustizia” con le proprie mani. Tredici colpi sparati con una pistola calibro 7.65

Napolitano nomina Amato nuovo giudice costituzionale

Roma,12 settembre – Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ha nominato Giuliano Amato nuovo membro della Corte Costituzionale. Amato, giurista costituzionalista e docente universitario, che vanta una lunga carriera politica in diversi governi (tra cui anche i due governi Craxi durante i quali ha ricoperto la carica di sottosegretario alla Presidenza del Consiglio), sostituirà dal 16 settembre il professor Franco Gallo. La nomina è stata accolta positivamente da Scelta Civica e dal Centro Democratico che confidano nella cultura giuridica e nell'esperienza del “dottor Sottile”, storico soprannome di Amato. Aspre sono state invece le critiche da parte della Lega, di Fratelli d’Italia e del Movimento 5 Stelle, che speravano in un volto nuovo e sindacano sulla scelta di un “pensionato d’oro”. Indicativi del malcontento

Relazioni extraconiugali. Rilevanza della infedeltà matrimoniale ai fini dell’addebito della separazione

L'avvocato risponde Ho scoperto che mia moglie ha da oltre un anno una relazione con un collega. Poiché ho intenzione di separarmi, ci sono i presupposti per addebitare la separazione a mia moglie? E quali sono le conseguenze della pronuncia di addebito? Antonio C. Gentilissimo lettore, l'addebito della separazione viene pronunciato solo in presenza di una violazione, da parte di uno dei coniugi, di uno dei fondamentali e più rilevanti obblighi o doveri nascenti dal matrimonio. Dopo la riforma del Diritto di Famiglia del 1975, i comportamenti sanzionabili sono più numerosi, poiché le condotte illecite possono colpire sia una delle situazioni giuridiche garantite pariteticamente ai coniugi dalle norme del regime primario, i cd. doveri nominati, tra a i quali rientra l’obbligo reciproco di