Antonio Ciardullo ed Ernesto Fabozzi, la memoria a otto anni dal duplice omicidio

FAI Antiracket: lunedì 12 settembre 2016 una manifestazione pubblica per ricordare le due vittime di camorra Caserta, 11 settembre - Lunedì 12 settembre 2016, a partire dalle ore 10:30, nella Sala Consiliare presso la scuola media ‘Leonardo da Vinci’ in via Starza a San Marcellino (Caserta) si terrà una manifestazione pubblica in memoria di Antonio Ciardullo ed Ernesto Fabozzi, vittime innocenti di camorra assassinate nel 2008 dal gruppo del boss Giuseppe Setola. Ciardullo, autotrasportatore, e Fabozzi, suo dipendente, avevano ricevuto richieste estorsive ma avevano fatto esplicitamente intendere di non volersi piegare alla logica del “pizzo”. Dieci anni prima dell’agguato mortale, esattamente nel 1998, Ciardullo aveva denunciato il suo estorsore facendolo arrestare. Nel loro ricordo l’iniziativa del prossimo lunedì organizzata dalla FAI, Federazione delle

Omicidio Noviello, ergastolo a Setola e ad altri 4 componenti del clan

La sentenza della Corte d'Assise del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere Napoli, 20 novembre - Per l’omicidio dell’imprenditore Domenico Noviello, ucciso a Castel Volturno nel 2008 per aver denunciato alcuni estorsori appartenenti ai clan camorristici, la Corte d'Assise del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha condannato all’ergastolo e a sei mesi di isolamento diurno Giuseppe Setola, Alessandro Cirillo, Francesco Cirillo, Massimo Napolano e Giovanni Letizia. Condanna a 30 anni per Metello Di Bona e a 13 anni e 6 mesi per il pentito Luigi Tartarone, in un clima di fermento sia all’interno che all’esterno dell’aula, dove erano presenti anche numerosi associazioni antimafia. FOTO: tratta da ansa.it

Ergastolo a Giuseppe Setola, capo dell’area stragista dei casalesi

Condanna definitiva a Setola per l'omicidio dell'imprenditore Michele Orsi Napoli - Confermata definitivamente dalla prima sezione della Corte di Cassazione lo scorso 18 marzo la condanna all'ergastolo per Giuseppe Setola e Alessandro Cirillo, i feroci killer del clan dei Casalesi, per l'omicidio dell'imprenditore Michele Orsi. Per gli altri sicari, Giovanni Letizia, Massimo Alfiero e Mario Di Puorto, la condanna a 30 anni di carcere era già diventata definitiva per la mancata impugnazione della sentenza d'appello. I fatti risalgono al 2008, quando Michele Orsi, 47 anni, muore ammazzato il primo giugno all'esterno di un bar di Casal di Principe. Orsi, titolare insieme al fratello di un'azienda specializzata nella raccolta di rifiuti, era finito in manette nell'ambito di un'inchiesta sulla gestione dei rifiuti coordinata