Scuola: aggiornamento graduatorie d’istituto seconda fascia, scadenze e modalità

Domande presentabili solo dai docenti che hanno conseguito abilitazione e specializzazione sostegno. Modello A3 entro il 3/02 Il Ministero dell’Istruzione, con nota Miur  n.1229 dell’11-01-2017 ha trasmesso il DM. n. 3 dell’11 gennaio 2017 intitolato “Integrazione graduatorie di Istituto personale docente, in attuazione del D.M. 3 giugno 2015 n. 326.” La nota prevede l’aggiornamento periodico delle graduatorie di Istituto, secondo quanto previsto dal DM n. 326/2015, in base al quale è possibile aggiornare ogni 6 mesi la graduatoria di istituto di seconda fascia per i docenti precari che abbiano conseguito l’abilitazione o la specializzazione sul sostegno e collocarsi in un elenco aggiuntivo alla seconda fascia delle citate graduatorie. Pubblichiamo il decreto di aggiornamento delle suindicate graduatorie di seconda fascia: a) l’inserimento in II fascia

Scuola: aggiornamento delle Graduatorie d’Istituto, ultima possibilità per l’ingresso di neo laureati in terza fascia

Gae aggiornate nel 2019 salvo modifica al Milleproroghe. Ecco quali titoli valutabili L’articolo 1, comma 107, della legge di riforma 13 luglio 2015, n. 107, detta La Buona Scuola, è stato modificato e la modifica è contenuta nel decreto legge 30 dicembre 2016, n.244, detto Milleproroghe. Nella Gazzetta Ufficiale  Serie Generale n.304 del 30-12-2016  all’articolo 4 comma 4 si legge: "All’articolo 1, comma 107, della legge 13 luglio 2015, n. 107, le parole: «2016/2017» sono sostituite dalle seguenti: «2019/2020»". Questo vuol dire che, a differenza di quanto stabilito nella legge 107/2015, sarà ancora possibile l’inserimento in III fascia delle graduatorie di istituto con il solo titolo di laurea, purchè naturalmente il titolo abbia i requisiti previsti per l’accesso alle classi di concorso.

Scuola: i docenti precari meritano di essere inseriti in Gae sulla base dei titoli posseduti e punteggio maturato, non in fascia aggiuntiva

Contestata la proposta di un sindacato scuola che chiede l'inserimento dei docenti abilitati in fascia aggiuntiva delle Gae Roma, 9 gennaio - E' giunto in Senato, presso la I Commissione permanente Affari Costituzionali, affari della Presidenza del Consiglio e dell'Interno, ordinamento generale dello Stato e della Pubblica Amministrazione, l’esame del decreto legge n. 244 approvato il 30 dicembre 2016, detto Decreto Milleproroghe. Precari di seconda e terza fascia delle Graduatorie d'Istituto si sono mobilitati per la richiesta comune di presentazione di emendamenti per consentire ai docenti precari abilitati nelle Gae e dei precari non abilitati con servizio, nella seconda fascia delle graduatorie di istituto (vai all'articolo). "In relazione ai docenti precari abilitati -, sottolinea il presidente dell'Associazione Nazionale Docenti per i Diritti dei

Scuola: i precari di Seconda e Terza fascia uniti nelle rivendicazioni chiedono la presentazione di emendamenti al Decreto Milleproroghe

Valorizzare l'esperienza è il punto che unisce i precari della scuola: Terza Fascia con servizio abilitati subito e in Seconda fascia delle Graduatorie d'Istituto e abilitati in Gae per accedere al ruolo Roma, 9 gennaio - Approda in Senato, presso la I Commissione permanente Affari Costituzionali Affari costituzionali, affari della Presidenza del Consiglio e dell'Interno, ordinamento generale dello Stato e della Pubblica Amministrazione, l’esame del decreto legge n. 244 approvato il 30 dicembre 2016, cosiddetto Decreto Milleproroghe. Esattamente alle ore 15 di oggi si è aperta la discussione del suddetto decreto per apportarvi le modifiche necessarie al fine della sua definitiva approvazione. La discussione consente ai senatori di poter presentare proposte emendative ossia di modifica alla legge, anche per quanto concerne la

#laBuonaScuola: i precari della III^ fascia delle GI scrivono al Capo dello Stato

Lettera alla Redazione Gentile direttore, invio la presente a nome del "Movimento docenti precari di III fascia (No alla cancellazione)" allo scopo di mettere in evidenza le principali conseguenze che comporterebbe l'approvazione dell'imminente riforma della scuola promossa dal Governo, chiedendovi di conferire al problema il rilievo e la visibilità necessarie per porlo all'attenzione dell'opinione pubblica. Dario Egregio Presidente, Chi Le scrive è il Movimento Docenti Precari III Fascia, nato spontaneamente in seguito all’intenzione, di codesto Governo, di cambiare il mondo della scuola con riforme scelleratissime e in nessun modo condivisibili per le disastrose conseguenze che ne deriverebbero. Il ddl scuola in fase di stesura ci sembra assolutamente irragionevole e privo di qualsiasi significato politico che non sia quello di distruggere l’istruzione pubblica. La cancellazione

La Buona Scuola in dirittura d’arrivo? Tra “idee” e “provocazioni” lanciate dal Ministro resta un piano fortemente criticato dai precari della scuola

Abolizione degli scatti stipendiali ed avvio di una progressione legata al “merito”? Una "provocazione" di un ministro burlone. Anche i sindacati confederali in piazza a Roma il 17 febbraio 1 febbraio – Tra le tante novità in merito alla riforma della “la Buona Scuola”, il ministro Giannini ha annunciato l’inserimento nelle scuole elementari di una materia da studiare in lingua inglese, già dal prossimo anno. In un’intervista al Corriere della Sera, il ministro ha infatti dichiarato: “Nelle quarte e nelle quinte oltre alla musica e all'educazione fisica con insegnanti specialisti da settembre ci sarà la possibilità di avere veri e propri professori di inglese che insegneranno, in compresenza con la maestra, una materia in inglese, per esempio scienze, il cosiddetto Clil”. Un cambiamento importante