Pompei, la scoperta dell’ultimo Termopolio

Ancora una testimonianza della vita quotidiana a Pompei si racconta attraverso la scoperta dell’ultimo Termopolio (tavola calda), recentemente affiorato dagli scavi della Regio V Pompei - Il Termopolio è emerso nello slargo che fa da incrocio tra il vicolo delle Nozze d’argento e il vicolo dei Balconi, ormai interamente portato in luce nel cantiere di scavo. L'impianto commerciale è parzialmente  scavato, in quanto collocato lungo uno dei fronti di scavo, oggetto dell’intervento di messa in sicurezza  e consolidamento del Grande Progetto Pompei, che sta interessando gli oltre 3km di perimetro dell’area non scavata del sito.   Le decorazioni del bancone raffigurano su un lato, una bella figura di  Nereide su cavallo in ambiente marino e dall’altro l’illustrazione, molto probabilmente, dell’attività stessa che si svolgeva nella bottega,

Pompei: in fuga dall’eruzione, dai nuovi scavi emerge la prima vittima

Il torace schiacciato da un grosso blocco di pietra, il corpo sbalzato all’indietro dal potente flusso piroclastico, nel tentativo disperato di fuga dalla furia eruttiva. E’ in questa drammatica posizione, che emerge la prima vittima del cantiere dei nuovi scavi della Regio V Pompei - Lo scheletro è stato ritrovato all’incrocio tra il Vicolo delle Nozze d’Argento e il Vicolo dei Balconi, di recente scoperta, che protende verso via di Nola. Dalle prime osservazioni, risulta che l’individuo sopravvissuto alle prime fasi dell’eruzione vulcanica, si sia avventurato in cerca di salvezza  lungo il vicolo ormai invaso dalla spessa coltre di lapilli. Il corpo è stato infatti rinvenuto all’altezza del primo piano dell’edificio adiacente, ovvero al di sopra dello strato di lapilli. Qui è

Il generale dei Carabinieri Mauro Cipolletta nuovo direttore del Grande Progetto Pompei

Nominato con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministro del 27 febbraio 2018, sino al 31 dicembre 2019 Cambio di vertice del Grande Progetto Pompei, che vede subentrare il Generale dei Carabinieri Mauro Cipolletta al Generale Luigi Curatoli, al termine del suo mandato dopo due anni alla guida della Direzione Generale. Il Direttore generale di progetto, la cui figura fu istituita con decreto-legge n. 91 del 2013,  avrà il compito, essendo rappresentante legale dell’Unità “Grande Pompei” istituita con il medesimo decreto, di attivare un Contratto istituzionale di sviluppo per la progettazione, la realizzazione e la gestione degli interventi previsti nel piano strategico relativo ai comuni interessati dal piano di gestione del sito Unesco "Aree archeologiche di Pompei, Ercolano e Torre Annunziata". Inoltre dovrà seguire, fino

Il “Grande Progetto Pompei” all’Aeroporto di Fiumicino. Al via la campagna di comunicazione della Commissione europea

Il  “Grande Progetto Pompei” diventa una best practice di livello europeo grazie alla campagna di comunicazione della Commissione europea presso l’aeroporto di Fiumicino Nella curva Schengen, tra il molo C e il molo D dello scalo romano, è stato installato il pannello informativo “L’Unione europea sostiene il Grande Progetto Pompei”. Continua in questo modo il racconto dell’Europa delle cose concrete, con l’investimento nella tutela e nella valorizzazione dell’area archeologica di Pompei, patrimonio mondiale dell’umanità. La campagna di comunicazione è stata lanciata in concomitanza con il Dialogo con i cittadini e la visita a Norcia e Spoleto il 4 e 5 settembre del Commissario europeo alla Cultura Tibor Navracsics, che in compagnia di Beatrice Covassi, Capo della Rappresentanza in Italia della Commissione europea, si è soffermato nei pressi dell’installazione. Oltre a

La VII Commissione Cultura del Senato in visita a Pompei

Sottosegretario Cesaro: “Prima Pompei era vista come un problema e non una opportunità per il Paese. Oggi si può guardare al sito come vanto" Si è tenuto questa mattina all’Auditorium degli scavi di Pompei l’incontro con la VII Commissione Permanente (istruzione Pubblica, beni culturali) del Senato, in visita al sito archeologico, per un aggiornamento sullo stato dei lavori del Grande Progetto Pompei (GPP). Il tavolo di lavoro è stato presieduto dal Presidente della VII Commissione, Senatore Andrea Marcucci, dal Direttore Generale del Parco archeologico di Pompei, Massimo Osanna, dal Direttore Generale del Grande Progetto Pompei, Generale Luigi Curatoli e dal Sottosegretario di Stato per i beni e le attività culturali e per il turismo, on. Antimo Cesaro. Dopo un punto della situazione

Grande Progetto Pompei, partono i cantieri di messa in sicurezza della città antica 

Entro due anni, completa la messa insicurezza del sito archeologico di Pompei Pompei (Napoli), 17 agosto - ​Con l’avvio del cantiere di messa in sicurezza dei fronti di scavo, ovvero di tutta quella porzione di terreno che circonda l’area non scavata di Pompei, di circa 22 ettari, e con la ripresa dei cantieri della Regio I, II e III precedentemente bloccati a causa di un ricorso al TAR, entro il 2019 l’area archeologica di Pompei sarà interamente consolidata. Oltre due chilometri di muri antichi saranno oggetto di messa in sicurezza, mentre l’area  non scavata alle spalle dei fronti di scavo, nelle Regiones I-III-IV-V-IX, sarà oggetto  di intervento di mitigazione del rischio idrogeologico, che assicurando un adeguato drenaggio del suolo consentirà di ridurre la spinta del terreno

Crollo a Pompei, nell’atrio della casa del Pressorio di terracotta

Cedimento di una porzione di una parete non affrescata della domus chiusa al pubblico Pompei, 27 gennaio - Nel corso dei sopralluoghi del personale di custodia di questa mattina è stato rilevato il cedimento di una porzione di muro di circa 1,5  mq, pertinente alla parete non affrescata di un cubicolo che affaccia sull’atrio di una domus chiusa al pubblico, nota come la casa del Pressorio di terracotta, posta sulla via dell’Abbondanza al civico 22 (Insula IV) della Regio I.  Sono in corso i sopralluoghi dei tecnici e dei Carabinieri di Torre Annunziata per le verifiche del caso. La Regio I  assieme alla Regio II sono le ultime Regiones  del sito di Pompei, nelle quali deve avviarsi la messa in sicurezza prevista dal

Gentiloni a Pompei: “Il rilancio turistico del Mezzogiorno è fondamentale per l’economia del Paese”

Il premier e il ministro Franceschini hanno partecipato alla cerimonia per la riapertura di parte della Casa dei Vettii Napoli, 23 dicembre – “Il rilancio del turismo nel Mezzogiorno è fondamentale per l'economia dell'intero Paese. Se la nostra economia può avere un più nella crescita, molto dipende dalla messa a regime di un Mezzogiorno motore d'Italia”. Lo ha affermato il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, in occasione della cerimonia per la riapertura di parte della Casa dei Vettii. “Lo Stato – ha aggiunto Gentiloni – sta dando il buon esempio a Pompei. Luogo che abbiamo il dovere di conservare e migliorare, rendere sempre più all'alterzza del suo significato storico. In Italia sia un po' abituati a vivere di rendita, dobbiamo invece valorizzare

Scavi di Pompei: la visita della delegazione della Commissione Europea

La delegazione è stata accompagnata dal Sottosegretario ai beni culturali e al turismo Antimo Cesaro, e accolta dal Direttore Generale Massimo Osanna e dal Direttore Generale del Grande Progetto Pompei Luigi Curatoli Napoli, 15 aprile - La visita di ieri all’area archeologica, seguita da una riunione tecnica, ha avuto l’obiettivo di  fare il punto sui lavori finora realizzati con il Grande Progetto Pompei e su quelli da portare a termine nella seconda fase dello stesso, già ratificata dalla Commissione europea e che avrà termine nel 2018. I  delegati Charlina Vitcheva, Direttore Generale Politica regionale e urbana, Christopher Todd, Capo Unità Italia e Malta e Direzione Generale Politica regionale e urbana, e Lucio Paderi, Direzione Generale Politica regionale e urbana, assieme a Gabriella

Grande progetto Pompei: restituite al pubblico nuove domus, strade e botteghe

Area di 60mila metri quadri con botteghe, strade e botteghe, la messa in sicurezza del sito ha raggiunto il 44% https://www.youtube.com/watch?v=B95j0oDPloY Napoli, 24 marzo - Non più tessere di mosaici che saltano, o rigonfi per l'umidità nelle sontuose Domus dell'antica Pompei. Un'area di 60 mila metri quadri, con botteghe, attività commerciali, Domus e una rete viaria completamente accessibile, viene restituita al pubblico al termine degli interventi di messa in sicurezza della Regio VIII, previsti dal Grande Progetto Pompei. Si tratta della vasta area meridionale-occidentale della città antica, che a sud del Foro, dalla Basilica degli scavi si estende fino al quartiere dei teatri, affacciandosi su via dell'Abbondanza. "L'impegno del personale della Soprintendenza e della Direzione del Grande Progetto Pompei che - ha spiegato

Pompei: inaugurate le 6 domus restaurate. Renzi [VIDEO]: “l’Italia è nelle condizioni di dire basta alle opere incompiute”

Il premier: "Facevamo notizia per i crolli, adesso facciamo notizia per i restauri" Napoli, 24 dicembre - Inaugurate a negli scavi di Pompei 6 domus. Gli edifici restaurati e resi accessibili al pubblico, sono la “Fullonica di Stephanus”, la “Casa del Criptoportico”, la “Casa di Paquius Proculus”, la “Casa del Sacerdos Amandus”, la “Casa di Fabius Amandio” e la “Casa dell’Efebo”. Il restauro è stato realizzato dalla Soprintendenza Speciale per Pompei, Ercolano e Stabia grazie ai 105 milioni di euro stanziati per finanziare il Grande Progetto Pompei. Dal 26 dicembre al 10 gennaio sarà data la possibilità di visitare le 6 domus appena riaperte e aree normalmente chiuse ai visitatori, con il percorso "Di domus in domus". E così dopo anni di crolli

De Magistris: Pompei? Non sono stato invitato

Domani l'inaugurazione delle 6 nuove domus restaurate. Il Sindaco di Napoli: 'Ho saputo da giornali di presenza Premier' Napoli, 23 dicembre - "Non ho avuto alcuna comunicazione ufficiale istituzionale, come prevede il protocollo, della presenza del premier. Per ora non sono stato invitato". Cosi il sindaco di Napoli Luigi de Magistris ha risposto ai giornalisti che chiedevano della sua presenza domani a Pompei dove, in mattinata, sono attesi il presidente del Consiglio Matteo Renzi e il ministro per i Beni culturali Dario Franceschini. Il sindaco ha aggiunto di avere appreso la notizia dalla stampa.

Pompei, il 24 dicembre aprono 6 nuove domus restaurate alla presenza di Renzi e Franceschini

Occasione per fare il punto sullo stato di avanzamento dei lavori del Grande Progetto Pompei Napoli, 23 dicembre - La mattina di giovedì 24 dicembre verranno aperte al pubblico a Pompei 6 nuove domus recentemente restaurate. Con l’occasione sarà fatto il punto sullo stato di avanzamento dei lavori del Grande Progetto Pompei. Interverranno il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi; il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini;  il Soprintendente archeologico di Pompei, Ercolano e Stabia, Massimo Osanna; il Direttore del Grande Progetto Pompei, Giovanni Nistri. Gli interventi sono previsti per le ore 12 presso la Basilica degli Scavi.

Renzi e Franceschini giovedì a Pompei per le sei domus restaurate

Occasione per fare il punto sullo stato di avanzamento dei lavori del Grande Progetto Pompei Napoli, 21 dicembre - Il premier Matteo Renzi parteciperà giovedì prossimo alla riapertura di sei domus, negli scavi di Pompei, che sono sono state recentemente restaurate. Con Renzi alla manifestazione parteciperà anche il ministro dei Beni e delle attività culturali, Dario Franceschini. Sarà l'occasione anche per fare il punto sullo stato di avanzamento dei lavori del Grande Progetto Pompei. Leggi anche Pompei: riaprono al pubblico 6 domus, mercoledì la presentazione