Universiadi 2019: la delegazione campana di Isolimpia in Grecia

La delegazione campana promossa da Isolimpia protagonista all'accensione della Fiaccola Olimpica. Forte interesse del presidente del CIO Thomas Bach per le Universiadi 2019 La delegazione di Isolimpia, guidata da Fiammetta Miele, presidente dell'Associazione Amartea, che organizza i Giochi Isolimpici, con la partecipazione di Lucia Fortini, assessore regionale all'Istruzione, Politiche sociali e Sport; Daniela La Foresta, vicepresidente di Amartea e docente di Marketing territoriale all'Università di Napoli Federico II; Mauro Brancaccio, ex olimpionico di basket e responsabile per lo Sport di Isolimpia; è stata protagonista a Olimpia, in Grecia, della cerimonia di accensione della Fiaccola Olimpica per le XXXI Olimpiadi di Rio de Janeiro. Nel corso di un incontro con il presidente del CIO (Comitato Olimpico Internazionale) Thomas Bach, l'assessore regionale Lucia Fortini ha

Rapporto Svimez 2015: Sud Italia peggio della Grecia, i dati della crisi

E' preoccupante il quadro delineato dal Rapporto Svimez sull'economia del Mezzogiorno del 2015: i dati sulla crescita del Sud Italia sono i peggiori in Europa, addirittura anche della Grecia. Il "Bel Paese" è letteralmente spaccato in due con il rischio per il meridione di desertificazione industriale e di sottosviluppo permanente. Oltre al calo dell'occupazione, degli investimenti e dei consumi il Mezzogiorno è interessato anche da uno storico crollo delle nascite che nei prossimi anni condurrebbe ad uno stravolgimento demografico Roma, 30 luglio - L'Italia? un Paese spaccato in due dove il Sud arretra sempre  di più ed è sempre più lontano dal Centro-Nord e dall'Europa, risucchiato nel vortice di una crisi senza fine. Il rischio per il Mezzogiorno d'Italia è che

Grecia, c’è l’intesa: Merkel annuncia nuovi aiuti per 82-86 miliardi

Intesa raggiunta all'unanimità: dopo una maratona di 17 ore di discussione a Bruxelles, l'annuncio del presidente del Consiglio Ue Tusk: "Ora aiuti Esm e riforme serie". Juncker esulta: "Non ci sarà una Grexit". Euro e borse in rialzo, giù lo spread, Atene deve approvare le riforme entro mercoledì e istituire un fondo fiduciario nel quale far confluire la garanzia dei prestiti Ue "La strada sarà lunga e difficile" ha detto Angela Merkel al termine della conferenza dell’Eurosummit, ma la cancelliera ha confermato che "l’intesa c’è, questo è un piano A e non serve un piano B", ovvero l’uscita della Grecia dall’euro. La Merkel ha annunciato anche che il terzo intervento finanziario a favore della Grecia sarà di 82-86 miliardi in tre

L’impatto della crisi greca sull’Italia. L’Istat fotografa un’Europa in ripresa

Il governatore di Bankitalia, Ignazio Visco, durante l'assemblea dell'Abi, ha analizzato gli effetti che la crisi greca ha avuto sull'economia italiana. Il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan ha ribadito il ruolo fondamentale della Comunità europea per le sorti dell'economia di ogni singolo paese "La crisi della Grecia ha avuto un impatto modesto sull'Italia, ma la Grecia non deve fallire e, soprattutto, non deve uscire dall'Euro. Altrimenti si aprirebbe una nuova crisi di fiducia e le conseguenze sarebbero gravi", queste le parole di Visco in merito alle conseguenze sull'economia del nostro paese prodotte dalla crisi greca; il governatore ha poi aggiunto: "gli effetti diretti, per il tramite dei legami commerciali e finanziari, sarebbero modesti per l'Italia e per l'area anche nei peggiori scenari.

Referendum in Grecia: fallito miseramente il tentativo di sabotare il risultato a favore del Sì

La società GPO ha reso noto un sondaggio politico, secondo cui la maggior parte dei greci avrebbe votato a favore dell'ultimatum dei creditori nel referendum di domenica 5 luglio ed è stato pubblicato da decine di mezzi di comunicazione, tra cui le principali agenzie di stampa estere. Inoltre la compagnia telefonica Wind Hellas è intervenuta, proprio mentre il Paese era nel caos tra  i sondaggi falsi, con una campagna di marketing ad hoc. Il gruppo offriva gratuitamente, dall’1 al 7 luglio, 1.500 minuti di chiamate sulla rete nazionale e 1.500 mega di Internet mobile a tutti quelli che invieranno un sms con scritto “1.500 Nai” I media greci hanno pubblicato risultati falsi e manipolati di un sondaggio politico, secondo cui la maggior parte del popolo greco avrebbe votato "sì" alle

Renzi sul referendum greco: “L’Europa cambi o è finita”

Il premier sui Social network: “Ricostruire una Ue diversa non sarà facile. Ma questo è il momento giusto per provare a farlo tutti insieme”. Vendola (Sel): “Il presidente del Consiglio proponga una conferenza per rinegoziare il debito” Il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha scelto di commentare l'esito del referendum greco sui social network. “Ci sono due cantieri – dice Renzi – da affrontare rapidamente nelle capitali europee e a Bruxelles. Il primo riguarda la Grecia, un paese che è in una condizione economica e sociale molto difficile. Il secondo – continua –, ancora più affascinante e complesso, ma non più rinviabile, è il cantiere dell'Europa". Il riferimento è all'Eurogruppo straordinario convocato per domani tra i paesi che adottano l'euro e all'Eurosummit

In Grecia vince il “No”, ha vinto la democrazia diretta. M5S e Sel festeggiano ad Atene. Salvini, FI e Meloni in Italia

Come si è schierata la politica italiana di fronte alla vittoria del "no" nel referendum greco. Nonostante il successo al referendum, il ministro delle finanze greco, Varoufakis, si dimette. Le opposizioni attaccano Renzi e la troika Da Atene arriva un messaggio fortissimo all'Europa dell'Austeriy: al referendum se accettare o meno gli aiuti a costo di altri pesantissimi sacrifici, il popolo ha risposto "no" con il 61%. Il "sì" si è fermato al 39%. Molto buona l'affluenza (superiore al 62,5%) e in linea con le scorse politiche. Ora Grecia e creditori dovranno sedersi di nuovo intorno a un tavolo e cercare di trovare un compromesso, assodato che nessuna delle due parti sembra intenzionata a cedere del tutto. “Abbiamo dimostrato – ha commentato il premier

Segui in diretta il referendum in Grecia, news e aggiornamenti dall’Europa che verrà

Il giorno tanto atteso è arrivato, oggi i greci decideranno il destino del loro Paese, le urne sono state aperte alle 6 (ora italiana, le 7 nella penisola ellenica) per il referendum che potrebbe decidere le sorti della permanenza della Grecia nell'euro. Si vota fino alle 18 (ora italiana) e gli aventi diritto a esprimere un sì o un no nel referendum proposto dal governo greco sul piano avanzato dei creditori internazionali sono circa dieci milioni 5 luglio - DIRETTA ORE 20:20 - Secondo Adnkronos, il Consiglio direttivo della Bce dovrebbe riunirsi domani mattina per fare il punto della situazione dopo l’esito del referendum greco e decidere sull’Ela. 20:00 - "Con questo risultato il primo ministro ha un mandato chiaro dal popolo greco", queste le parole del

Wikileaks rivela il cinismo della Merkel: la Germania impone tagli e sacrifici ai cittadini greci ma sostiene l’industria bellica tedesca nel mercato ellenico

Nuove rivelazioni di Wikileaks mostrano che la Gran Bretagna e gli Stati Uniti spiavano la cancelliere tedesca Angela Merkel e altri funzionari nel corso delle trattative sulla crisi greca. Intanto il leader dell'organizzazione, Julian Assange chiede asilo alla Francia Ad agitare le acque già in tempesta, a poche ore dal referendum che segnerà il futuro della Grecia, hanno contribuito le ultime dichiarazioni dell'organizzazione internazionale d'informazione di "stampo segreto" riguardo l'atteggiamento ambivalente del governo tedesco in merito alla crisi greca. Infatti Daniel Speckhard, ambasciatore statunitense in Grecia, ha rivelato tramite Wikileaks, che tra i sorvegliati speciali dai servizi segreti americani, c’era anche la Grecia che, già nel 2009, stava pensando di ridurre le spese per far quadrare i conti; il progetto greco stabiliva tagli che spaziavano

Grecia, Tsipras fiducioso sull’accordo. Intanto crescono le quotazioni del “sì”

Della stessa linea il premier e Varoufakis; Tsipras afferma: "Più forte sarà il no, migliore sarà l'intesa per i greci; altrimenti avremo quella cattiva che ci hanno proposto". Il ministro delle finanze aggiunge: "Se vince il sì mi dimetto". Intanto dai sondaggi si registra un aumento dei favorevoli all'accordo: la maggioranza dei greci vuole restare nell'euro Il premier greco Tsipras parlando con la tv Antena ha delineato i due scenari possibili a seconda del risultato del referendum del 5 luglio: "Non bisogna trasmettere ai cittadini allarmismo, avremo un accordo 48 ore dopo il referendum. Questo accordo può essere il cattivo accordo che ci hanno proposto o uno migliore. Quanto più forte sarà il 'no', migliore sarà l'accordo. Se invece vincerà il 'sì', avremo un accordo non

Grecia, stop ai finanziamenti del Fmi. In attesa del referendum accordo più vicino con l’Eurogruppo ma la Merkel frena

Il pagamento della Grecia che era oggi in scadenza non è arrivato, ora Atene non potrà ricevere nuovi finanziamenti fino a che non avrà pagato gli arretrati. Intanto Tsipras cerca un compromesso in extremis Atene, 1 luglio - In attesa del voto del 5 luglio, il premer Tsipras ha chiesto un nuovo piano di aiuti e una riformazione del debito ma da Berlino la Merkel frena: "attendiamo i risultati della consultazione". Nella lettera di due pagine inviata ieri a Bruxelles il presidente greco afferma la sua volontà di accettare tutte le condizioni poste dai creditori, chiedendo solo poche e minime variazioni. Tra le richieste di modifica delle proposte, Tsipras si è concentrato sui punti riguardanti la riduzione del 30% dell'Iva sulle isole, il

Banche chiuse in Grecia, la polizia è in stato di allerta

Il messaggio del premier Alexis Tsipras al popolo greco, ieri in tv, nel quale si annunciava la chiusura, per oggi, degli istituti di credito Atene, 29 giugno - La chiusura delle Banche e il limite di max 60 euro per i prelievi al Bancomat fino al 6 luglio, ecco ciò che il governo di Atene ha imposto. Contestualmente aumentano le misure di sicurezza e lo stato di allerta delle forze di polizia in tutto il paese, nel timore di disordini presso le banche. Il motivo lo si può dedurre dalla dichiarazione lasciata dal commissario Ue e Servizi finanziari Jonathan Hill: "Nelle attuali circostanze, la stabilità del sistema finanziario e bancario in Grecia costituisce una questione di rilevante interesse e ordine pubblico, che

Accordo con i creditori: la Grecia va al referendum, si voterà il 5 luglio

Dopo che il ministro greco Varoufakis aveva avanzato l'opzione di congelare il sistema creditizio, il Parlamento ha approvato il referendum con cui il governo di Alexis Tsipras porterà al voto i cittadini il 5 luglio per scegliere se accettare o meno le proposte d'accordo. Bce lascia invariati i fondi d'emergenza per le banche, il titolare delle finanze afferma: "Angela Merkel ha ancora la chiave per la soluzione e spero che la utilizzerà" Con 178 voti a favore e 120 contrari il Parlamento greco ha stabilito che sarà il popolo, attraverso un referendum, a decidere le sorti degli accordi del paese con i creditori internazionali. "Ci accusano di aver fatto un colpo di stato, invece questa si chiama democrazia": così Tsipras ha commentato l'esito della votazione

Tsipras a Roma incontra Renzi. Grecia alla riscossa tra “perpetual bond” e cravatte made in Italy

Alexis Tsipras a colloquio con Renzi. Intanto si erano già incontrati i ministri Padoan e Varoufakis. Tsipras: "L’Europa è a un crocevia. La Grecia vuole un cambio. Il nostro progetto è semplice: mentre fino ad oggi le classi medie e popolari hanno subito impoverendosi per pagare la crisi; d’ora in avanti saranno i ricchi a dover pagare" Alexis Tsipras, Yanis Varoufakis e tutto il popolo greco sono impegnati in tour europeo. Sì, la sensazione che offrono il leader della sinistra greca e il suo braccio destro “armato”, il ministro dell’economia, è proprio quella non di semplici rappresentanti eletti, vincitori; ma è come se fossero alle Termopili e guidassero con dietro loro tutti i greci. Non a caso, prima di questa tappa