Segui in diretta il referendum in Grecia, news e aggiornamenti dall’Europa che verrà

Il giorno tanto atteso è arrivato, oggi i greci decideranno il destino del loro Paese, le urne sono state aperte alle 6 (ora italiana, le 7 nella penisola ellenica) per il referendum che potrebbe decidere le sorti della permanenza della Grecia nell'euro. Si vota fino alle 18 (ora italiana) e gli aventi diritto a esprimere un sì o un no nel referendum proposto dal governo greco sul piano avanzato dei creditori internazionali sono circa dieci milioni 5 luglio - DIRETTA ORE 20:20 - Secondo Adnkronos, il Consiglio direttivo della Bce dovrebbe riunirsi domani mattina per fare il punto della situazione dopo l’esito del referendum greco e decidere sull’Ela. 20:00 - "Con questo risultato il primo ministro ha un mandato chiaro dal popolo greco", queste le parole del

Sondaggi politici elettorali 2014: Ixè Agorà (19/12), intenzioni di voto e fiducia nei leader politici

L'osservatorio Ixè fotografa il gradimento per i leader politici prima della sosta natalizia e le intenzioni di voto L'osservatorio Ixè, rende noti i risultati di un sondaggio politico commissionato da Agorà-RAI e realizzato il 17/12 (pubblicato il 19/12), riguardante il periodo prima delle imminenti festività natalizie. Secondo tale sondaggio, la Lega Nord è in lieve crescita. Il Carroccio cresce dello 0,9% ed è al 12,1%, all'inseguimento di Forza Italia. Il partito di Berlusconi scende dello 0,2% ma resta il terzo partito in Italia, in quanto si attesta sul 13,9%. Ancora primo il Partito Democratico che perde lo 0,6% rispetto alla settimana scorsa e si attesta al 37,5%. Il Movimento 5 Stelle perde lo 0,1% e risulta essere al 18,5%. SEL è

Renzi a tutto campo su corruzione, fisco, Europa e riforme, con un occhio al caso Bagnoli

Matteo Renzi intervistato dal direttore Ezio Mauro al teatro San Carlo di Napoli in occasione di Repubblica delle Idee. Napoli - Il capo del governo, Matteo Renzi a Napoli per il festival di Repubblica si è prodotto in un a tutto campo su legalità, durata della legislatura, Pd, riforme e fisco senza tralasciare il suo impegno per Bagnoli, definendo inaccettabili, i ritardi nella bonifica dell'area dell'ex Italsider. E prende un impegno: sarà a Napoli per verifiche sull'andamento dei lavori, con cadenza periodica, ogni tre mesi Tangenti e superpoteri a Cantone: "Qui occorre una duplice risposta: strutturale e culturale assieme. La legalità - ha affermato il premier - non è un optional, vale per le guardie e per i ladri. Il problema non sono

Grillo minaccia l’impeachment per il Presidente Napolitano

Roma, 25 ottobre - Dopo aver annunciato il terzo V-Day, Beppe Grillo torna all'attacco, stavolta per mettere sotto accusa il Presidente della Repubblica Napolitano. L'episodio che stavolta ha scatenato le ire dell'ex comico è stata la convocazione di un vertice con i soli esponenti dei gruppi di maggioranza da parte di Napolitano, per discutere sulla riforma della legge elettorale. Dichiara il Presidente: “Non è ammissibile che il Parlamento naufraghi ancora nelle contrapposizioni e nell’inconcludenza”. Così Beppe Grillo, giustamente contrariato dall'assenza delle opposizioni, e quindi dalla mancata rappresentanza di milioni di italiani nel vertice, decide di mettere sotto accusa Napolitano. Ma non usando il canale appropriato, cioè quello parlamentare, ricordiamo infatti che nella nostra Costituzione è previsto che il Presidente della Repubblica

Grillo attacca Boldrini. Spot TV e stereotipi femminili, si parla di donne sul blog più famoso d’Italia

Roma, 2 ottobre – Negli scorsi giorni si è consumata la polemica sulle dichiarazioni della Presidente della Camera Laura Boldrini, durante un convegno sui media. La reazione più poderosa si è avuta, come ormai spesso accade, sul blog di Beppe Grillo. In un post del 28 settembre intitolato "Boldrini e le mamme" leggiamo: “Laura Boldrini ha affermato che all' estero non andrebbero mai in onda spot pubblicitari con una mamma che serve la colazione ai figli e al marito. Il Blog ha fatto una ricerca e il video sopra ne è il risultato.” Sul blog è poi presente un video della ricostruzione delle parole della Boldrini, con alcune pubblicità straniere in cui la mamma si occupa delle faccende domestiche e in particolare della tavola.

Mercoledì la votazione in Giunta, si decide per la decadenza del Cavaliere. Berlusconi riflette sulle prossime mosse

Roma,17 settembre – Domani, mercoledì 18 settembre alle 20:30, si voterà alla Giunta per le elezioni sulla decadenza di Berlusconi dalla carica di Senatore. La votazione avrà per oggetto la relazione del Senatore Augello (Pdl), che presenta tre questioni pregiudiziali a riguardo, tra cui il dubbio sulla possibilità di interpretare retroattivamente la legge Severino. Ci sono buone probabilità che la relazione sia respinta, in quanto sembra essersi formata in Giunta una maggioranza sfavorevole (Pd, Sel, Sc e M5S). Dopo l’eventuale bocciatura, la prassi vuole che venga nominato un altro relatore scelto nella maggioranza che si è formata durante la votazione precedente. La nuova discussione avverrà però a non meno di dieci giorni di distanza, ed il voto risolutivo finale è atteso

Grillo a Napolitano: “Doveva dire no” e lancia l’appello: ”Torniamo alle urne”

13 luglio – L’incertezza nel nome del Movimento 5 Stelle. Grillo porta i toni delle sue Filippiche macedoni in parlamento. Subito dopo aver incontrato il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ecco le dichiarazioni del leader di M5s: "Ho ringraziato Napolitano per la gentile accoglienza e per la sollecitudine - ha detto Grillo -. Gli ho espresso la mia preoccupazione per la condizione economica, sociale e politica del paese. Napolitano è diventato uno scudo, un parafulmine dei partiti che non sono capaci di fare scelte. Doveva e poteva dire no al secondo mandato. Chi oggi è al governo del paese - continua- è responsabile dello sfacelo. Sono gli stessi che hanno distrutto l'economia. Il governo delle larghe intese è stato voluto fortemente dal

Il pagamento dell’Imu è stato sospeso, anzi no, rimandato a settembre. I commenti politici

Il pagamento della rata in scadenza a giugno per la tassa sugli immobili, l’Imu, è stato sospeso. Lo ha deciso il Consiglio dei ministri, riunitosi a Palazzo Chigi la mattina di venerdì 17 maggio, per affrontare i primi provvedimenti della nuova legislatura. Ma in realtà, non esiste nessuna decisione clamorosa, il pagamento è stato semplicemente posticipato di tre mesi, insieme a tutte le ansie della gente comune, che per un attimo ha creduto di essersi liberato per sempre di questa imposta, infatti, sarà necessario attendere fino al 31 agosto quando il provvedimento definitivo svelerà finalmente l’arcano. Ridiculè è il titolo del post pubblicato da Beppe Grillo sul suo blog che si scaglia contro il Governo accusandolo di sottovalutare i problemi reali della gente.

Napolitano succede a se stesso. E’ di nuovo Presidente della Repubblica

20 aprile 2013 - Alla sesta votazione fumata bianca. E' Giorgio Napolitano  il Presidente della Repubblica. Così hanno deciso i parlamentari riunitisi a Montecitorio. Proprio stamattina dopo le dimissioni di Bersani a causa del flop di Romano Prodi, qualche timido aveva rilanciato l’idea del mandato bis per l’ex Presidente della Repubblica. Grillini in rivolta in ogni dove. Erano entrati in parlamento per proporre facce nuove, per cambiare il paese e rivoluzionarlo ed invece destra e sinistra si sono trovate d’accordo nel nome di Napolitano. Niente Rodotà dunque, nessun D’Alema né Cancellieri, alla fine si è deciso di riaffidarsi al vecchio, mai stanco, condottiero che tanto bene aveva fatto nel suo precedente mandato. Il Movimento 5 Stelle non l’ha digerita proprio. L’urlo “Stefano Rodotà Presidente” è

M5S apre all’intesa: 6mila euro ai parlamentari, Bersani in piazza

Il Caos della Politica italiana si riflette nella situazione economica e sociale del paese. A dirlo non sono gli esperti ma piuttosto lo lascia intendere Pierluigi Bersani. Napolitano avrebbe voluto affidare al lui il governo, ma i numeri gli erano contro e le certezze troppo poche per potersi arrischiare in questo modo. L’intesa sembra ben lontana dal giungere ad un compromesso. Da un lato il Pdl di Berlusconi che non i numeri proprio non c’è, dall’altro il Pd con Bersani che avrebbe potuto fare meglio. Al centro le proposte tecniche di Monti e “l’ago della bilancia” il Movimento 5 stelle di Beppe Grillo che continua ad insistere con i “vaffa day” vari ed urlati con rabbia contro tutto e tutti. Eppure basterebbe un

Grillo: ”Siamo stati traditi”. Ed ora è caccia al Troll.

25 marzo 2013 - L’allarme è stato suonato. I grillini sono già pronti ad imbracciare le armi per seguire il loro portavoce. L’obiettivo? La caccia ai Troll. Non si tratta di un fantasioso sequel de “Il signore degli anelli” né tanto meno di un qualsiasi altro film fantasy, o libro se preferite, ma è la realtà che oggi si respira nel Movimento 5 stelle. Beppe Grillo proprio non riesce a trovare pace e le cose non stanno andando come lui si sarebbe auspicato. Dalle elezioni dei presidenti di Camera e Senato non sono uscite fuori le scelte che Grillo si aspettava. Alla fine alcuni dei suoi hanno ceduto ed eletto due parlamentari che, secondo Grillo, sarebbero stati “pilotati” da Bersani in persona. "Laura

Vaccini. 21 analizzati, 21 risultano contaminati da particelle inorganiche. E la farmacovigilanza dello Stato?

21 vaccini esaminati, 21 vaccini contaminati da polveri inorganiche. In altri paesi del mondo, questa notizia, avrebbe fatto saltare teste e poltrone di dirigenti sanitari, tecnici e politici, probabilmente sarebbe intervenuta anche la magistratura, ma in Italia no, questo non avviene. In questo paese una notizia del genere non viene diffusa e se si diffondesse verrebbe immediatamente ridimensionata attraverso la macchina del fango. Il dottor Montanari e la dottoressa Gatti, quando a fine ottobre vennero ritirati dal mercato i vaccini della Novartis, riuscirono ad acquistare in extremis il vaccino antinfluenzale Agrippal S1, per analizzarlo. La dottoressa Gatti fece sette ore di viaggio per raggiungere il microscopio elettronico confinato a Pesaro, vai all'articolo). Il risultato? Sempre lo stesso: vaccino contaminato da micro e nanoparticelle