“Marcia degli uomini e delle donne a piedi scalzi” in sostegno degli immigrati per dire no ai muri della Fortezza Europa

A Napoli più di mille in marcia scalzi per chiedere il superamento del regolamento di Dublino, accoglienza dignitosa per tutti con corridoi sicuri per le vittime di guerra e la creazione di un sistema unico di asilo europeo Hanno marciato a piedi nudi per chiedere corridoi umanitari sicuri per i migranti che giungono in Europa, chiedendo asilo e un posto sicuro lontano dalla guerra che affligge il Paese di origine da cui fuggono. La “Marcia degli uomini e delle donne a piedi scalzi” ha visto una forte partecipazione in tutta Italia e anche a Napoli ieri la solidarietà non si è fatta attendere. Sono partiti da Piazza del Plebiscito per ribadire il loro sostegno ai profughi. La marcia è stata organizzata a

Il Vaticano apre le porte ai migranti. L’appello di Papa Francesco: “Ogni parrocchia ospiti una famiglia di profughi”

Le due parrocchie de parrocchie del Vaticano ospiteranno due famiglie di immigrati. A tre mesi dal Giubileo della misericordia, Papa Francesco guida la chiesa verso gesti di solidarietà concreti in nome del Vangelo Papa Francesco da piazza San Pietro invoca l’aiuto di tutta la comunità cattolica per gli immigrati, lanciando l’appello affinché ogni parrocchia, ogni monastero, ogni santuario d’Europa accolga almeno una famiglia di profughi. Sarà la stessa Santa Sede a dare il buon esempio aprendo le porte a chi giunge nel nostro Paese in fuga dalla guerra in cerca di una nuova casa dove poter ricostruire il proprio futuro. – “Anche le due parrocchie del Vaticano accoglieranno in questi giorni due famiglie di profughi”. – “Ogni parrocchia, ogni comunità religiosa, ogni

Varcaturo: notte di violenza tra migranti al centro di accoglienza “Di Francia”

Nella struttura sono ammassate in saloni e corridoi circa 300 persone di sei nazionalità diverse. A causa di problemi di convivenza, la scorsa notte c'è stata una rissa che ha visto coinvolte circa 200 persone. Il sindaco di Giugliano ha chiesto aiuto alla prefettura, attraverso “controlli delle cooperative che gestiscono l'accoglienza” Varcaturo, 31 agosto - Era un bella struttura il ristorante Di Francia, un posto dove fino a pochi mesi fa andavano i neo sposi per festeggiare il giorno più bello della loro vita. “Il tuo sogno... è realtà”, si legge sulla facciata del “Wedding park” di Varcaturo. Frase che oggi suona come una beffa, sia per i 300 migranti ammassati nei saloni e nei corridoi della struttura e sia per

Giugliano, rissa tra immigrati al centro di accoglienza, due feriti gravi

Due uomini sono in stato di fermo, la rissa è scoppiata per futili motivi Giugliano, 30 agosto - Sono ricoverati in gravi condizioni due immigrati che ieri sera hanno partecipato alla rissa all'interno di un centro di accoglienza lungo la statale domiziana. Altri sei sono stati medicati e dimessi. Due sono in stato di arresto. La rissa è scoppiata per futili motivi nella struttura e poi è proseguita lungo la statale con il blocco temporaneo della circolazione. Gli agenti del locale commissariato, coordinati dal primo dirigente Pasquale Trocino, hanno scongiurato il peggio.

Salerno, lotta al sommerso e ai prodotti contraffatti: liberate le strade dai venditori ambulanti irregolari

L'operazione congiunta delle forze dell'ordine, tra Polizia, Carabinieri, Finanza e Polizia Municipale, ha permesso il sequestro di oggetti contraffatti e non conformi alle regole di sicurezza CEE e l'individuazione ed espulsione di immigrati clandestini Salerno, 25 agosto — È caccia all’ambulante abusivo a Salerno, che in questo periodo di maggior affluenza turistico per la città, dice basta alla vendita selvaggia da parte di ambulanti sia italiani che stranieri che propongono lungo le strade del corso, del lungomare e delle principali vie di passeggio di Salerno, prodotti che per la maggiore risultano contraffatti o privi delle norme di sicurezza previste dalla Comunità Europea. L’attività di contrasto alla vendita ambulante abusiva che va avanti da diverse settimane ha dato i suoi frutti secondo quanto

Napoli, a piazza Matteotti l’ufficio postale è multilingue

Poste Italiane presenta il progetto per favorire l’integrazione e rispondere alle esigenze degli immigrati Napoli, 15 luglio – Cinese, polacco, ucraino, inglese e naturalmente l’italiano. Sono le lingue parlate dagli operatori dell’ufficio postale “Napoli 83”: una novità per tutti i cittadini che Poste Italiane presenta oggi nella sede di piazza Matteotti a Napoli, città pilota per attuare, per la prima volta in Campania, il “Progetto Multilingua” di Poste Italiane. “Il progetto nasce per favorire il processo di integrazione in Italia, con l’inserimento negli uffici postali di operatori in grado di facilitare la comunicazione con gli immigrati e di comprenderne le esigenze con un’offerta specifica di prodotti e servizi” ha spiegato il responsabile dell’Area Territoriale Sud di Poste, Roberto Minicuci, presentando alla stampa

Lampedusa, emergenza immigrati: continua ponte aereo dell’aeronautica militare

Già trasportate oltre trecento persone con i C-130J della 46^ Brigata Aerea di Pisa Roma, 18 febbraio — Continua anche oggi il ponte aereo dell’Aeronautica Militare per il trasferimento degli immigrati dall’isola di Lampedusa, attività partita lunedì 16 febbraio e proseguita anche nella giornata di ieri. Sono oltre trecento le persone già trasportate a bordo dei C-130J della 46^ Brigata Aerea di Pisa: 140 ieri, tra Crotone e Bari, che vanno a sommarsi alle 184 di lunedì destinazione Cagliari e Bologna. I trasporti sono disposti dalla Sala Situazioni del Comando della Squadra Aerea dell'Aeronautica Militare in risposta alle richieste provenienti dalle Prefetture di volta in volta interessate. La 46ª Brigata Aerea assicura il trasporto aereo strategico e tattico per le missioni all’interno e fuori dai

Immigrazione: uomini armati minacciano motovedetta italiana

Spari contro migranti, Lupi: “indispensabile un intervento delle istituzioni internazionali in Libia” Lampedusa, 15 febbraio – A sud di Lampedusa sono stati avvistati 12 barconi carichi di migranti, per cui sono stati disposti immediatamente i soccorsi. Tra i 280 migranti accorsi nel canale di Sicilia, un uomo ha destato in particolare l’attenzione della Polizia di Stato a causa di alcune ferite di arma da fuoco. Secondo quanto viene riportato dalle prime ricostruzioni del caso, l’uomo sarebbe stato ferito da alcuni trafficanti libici per costringerlo a salire sulle imbarcazioni. Sulla delicata vicenda, indaga al momento la squadra mobile della Questura. Un altro episodio altrettanto delicato si è verificato nel primo pomeriggio, all’incirca tra le 15 e le 16, quando alcuni uomini armati hanno minacciato una motovedetta

Caserta, i migranti chiedono una migliore assistenza medica e manifestano occupando una strada

Manifestazione per chiedere maggiore assistenza medica Caserta, 12 gennaio - Sessanta immigrati richiedenti asilo ospitati in una struttura alberghiera di San Nicola la Strada (Caserta) hanno occupato viale Carlo III. Gli stranieri, quasi tutti africani, chiedono maggiore assistenza medica e che venga rimpatriata la salma di un immigrato del Gambia deceduto qualche giorno fa per cause naturali. Nella zona sono notevoli i disagi al traffico. È la terza volta in pochi mesi che i richiedenti asilo occupano l'arteria che conduce alla città della Reggia. (ANSA).

Le negano le cure al pronto soccorso di Pozzuoli perché extracomunitaria, muore poco dopo all’ospedale San Paolo

Giunge in condizioni gravissime all’ospedale, ma le guardie giurate le dicono di andare a casa Il suo nome è Mary Jacob, 30 anni, originaria dello Zimbabwe, immigrata e residente a Castel Volturno. È deceduta ieri nell’Ospedale San Paolo di Napoli in circostanze non ancora ben accertate, probabilmente vittima di un infarto. Un conoscente, che l’ha accompagnata e le è stato vicino in questa drammatica vicenda, racconta che prima di giungere al San Paolo Mary era stata portata in un altro ospedale, il Santa Maria delle Grazie a Pozzuoli, ma le “guardie” l’hanno mandata via. “Non le hanno permesso di entrare in Pronto Soccorso. Lei aveva solo bisogno di essere visitata”, spiega sconvolto e tra le lacrime il ragazzo al quotidiano “La Repubblica”.

Salerno accoglie la quarta nave di immigrati clandestini

Dei 703 profughi, 80 resteranno in Campania Salerno, 18 agosto – Il porto di Salerno accoglie oggi il quarto sbarco di migranti clandestini recuperati in mare durante l’operazione Mare Nostrum coordinata dal ministero della Difesa congiuntamente al ministero della Salute per il controllo sanitario in merito all’emergenza ebola. Ad accompagnare i rifugiati sulla terra ferma sono i militari della nave della Marina Militare San Giusto. L’esodo incontenibile ha interessato anche Salerno a partire dal primo luglio scorso, mentre nel giorno di ferragosto un’altra nave della Marina Militare italiana ha sbarcato a Napoli più di mille profughi, disperati in cerca della terra promessa. Già da ieri nella Prefettura di Salerno si era insediata l’unità di crisi che ha predisposto le modalità di sbarco e

Castel Volturno (CE): guerriglie tra disperati. Alfano manda rinforzi di Stato dove lo Stato non esiste

La situazione è fuori controllo, Alfano decide di inviare altri uomini e mezzi tra Carabinieri e Polizia di Stato “Lo stato c’è ed è forte”. Queste sono le parole dette dal ministro dell’interno Angelino Alfano durante la riunione svolta ieri al Viminale per rispondere alle vere e proprie guerriglie urbane verificatesi tra i residenti di Castel Volturno e gli immigrati. Presenti all'incontro, il sindaco di Castel Volturno, Dimitri Russo e di Mondragone, Giovanni Schiappa. Un primo episodio in questa escalation di violenze fu l'uccisione di sei immigrati africani il 18 settembre del 2008 da parte dei Casalesi guidati da Giuseppe Setola (già condannato all'ergastolo), con decine di stranieri che chiedevano giustizia per i compagni uccisi mettendo a ferro e fuoco la Statale Domiziana. Seguì un periodo di tregua.

Giovane suicida sul lungomare di Mondragone

Ritrovato senza vita il corpo di un giovane rumeno Mondragone, 5 aprile - Il ritrovamento shock da parte di alcuni passanti. Nei pressi del lido Cin Cin sul lungomare del litorale domitio, viene ritrovato un giovane trentenne rumeno impiccatosi presumibilmente una mezz'ora prima del ritrovamento, il corpo sospeso da uno dei muretti che limitano la spiaggia. Inutili i soccorsi che ne hanno accertato solo il decesso, intervenuti sul posto i Carabinieri. Si attende il medico legale per la rimozione del corpo, che verrà poi trasportato al vicino Ospedale civile di Caserta. Un gesto figlio delle condizioni precarie in cui versava il giovane e che richiama ancora una volta la problematica immigrati.

Controlli a tappeto sui clandestini nel nolano

Immigrazione clandestina, investiga la Polizia di Stato Nola, 4 aprile - Scattano controlli in tutto il napoletano sull immigrazione clandestina. E' di queste ore l'operazione che vede gli agenti della Polizia di Stato di Nola impegnati nella ricerca di soggetti entrati nel paese clandestinamente. Dopo aver ispezionato uno stabile abitato da 8 cittadini del Bangladesh, tutti risultati irregolari sul territorio, subito dopo sono stati scortati al Centro d'accoglienza di Bari. Ricordiamo che è proprio in queste ore che alla Camera si è votato abolendo il reato di immigrazione clandestina, con questo disegno di legge composto da 16 articoli in tutto, divisi in 4 capi, il Parlamento si pone quattro obbiettivi generali: delegare al Governo la disciplina di pene detentive non carcerarie, ovvero da eseguire presso il