San Giorgio a Cremano: tributi, arriva il sistema on line che non consente errori e fa risparmiare tempo

Pagamenti, certificazioni e consulenze dirette con gli uffici San Giorgio a Cremano, 22 settembre - Stanno arrivando in questi giorni gli avvisi di pagamento della Tari e l'amministrazione guidata dal sindaco Giorgio Zinno, attraverso l'assessore al Bilancio Giuseppe Scala, presenta il nuovo servizio di pagamento informatizzato. Un sistema che consentirà con pochi semplici click di ottemperare agli oneri contributivi (non solo per la Tari ma anche per  Tasi, Imu, Ici e F24), nonchè di consultare la propria posizione e dialogare direttamente con gli uffici attraverso un sistema di messaggistica, evitando così di essere obbligati a recarsi necessariamente sul posto, risparmiando anche molto tempo.  Arriva quindi a San Giorgio a Cremano una vera e propria rivoluzione che modifica profondamente il rapporto tra

Comune di Napoli, approvato l’assestamento del bilancio 2017-2019. Panini: “Arrivano i primi riscontri positivi”

In Bilancio arrivano maggiori accertamenti IMU per quasi 8 milioni Napoli, 26 luglio – Nella tarda serata di ieri la Giunta comunale ha approvato l'assestamento del bilancio 2017-2019, dopo il bilancio di previsione approvato lo scorso aprile. Nei prossimi giorni l'assestamento di bilancio sarà discusso in Consiglio comunale. “Tra i principali interventi – recita la nota diffusa dal Comune – ci sono i risultati positivi dalla lotta all’evasione, che non solo confermano la previsione, ma la rafforzano in termini di maggiori entrate, 8 milioni da accertamenti Imu e 3 milioni da recupero Cosap (Canone Occupazione Suolo Pubblico, ndr); maggiori entrate dai canoni di fognatura e depurazione per 1,6 milioni; un milione per nuove manutenzioni delle scuole cittadine; 6 milioni da destinare al ripiano del

Fisco: il 16 dicembre incassi per 37 miliardi di euro

Le scadenze per Irpef, Imu, Iva, Tasi, Tari e altre imposte varie garantiranno un gettito fiscale di oltre 37,2 miliardi di euro: 20,3 saranno versati dal mondo del lavoro e 16,9 dalle famiglie Mercoledì prossimo, 16 dicembre, si pagheranno tasse per 37 miliardi; questo è l'importo che, secondo la Cgia di Mestre, entro mercoledì prossimo il fisco incasserà tra ritenute Irpef, Imu, Iva, Tasi, Tari e altre tasse. In tono ironico è intervenuto Paolo Zabeo, coordinatore dell'Ufficio studi: ''Se per i contribuenti italiani il 16 dicembre verrà vissuto come una giornata campale, per l'erario, invece, sarà una festa. Grazie al gettito previsto, possiamo affermare con un pizzico di ironia che per il fisco italiano il Natale arriverà con nove giorni di anticipo''. Secondo le stime elaborate dall'Ufficio studi della Cgia,

La rivoluzione copernicana di Renzi: stop all’Imu sulla prima casa e riduzione di 50 miliardi di euro di tasse in cinque anni

Renzi da Milano accusa gli avversari di un "disfattismo cosmico che oscura ogni passo avanti". Per Forza Italia si tratta di "una tattica di distrazione di massa" e il rischio è l'aumento delle aliquote IVA già dal prossimo anno. Civati a Firenze intanto discute con i compagni di Possibile sul referendum abrogativo del Ddl La Buona scuola raccogliendo sempre più consensi dai delusi dal Pd È il tempo della rivoluzione copernicana a dire del Primo ministro Matteo Renzi, si tratta invece del gioco delle tre carte, come ha sfacciatamente dichiarato l'ex ministro dell'economia Brunetta. Fatto sta che l'argomento tasse e casa è assai d'effetto per scuotere la sensibilità della maggior parte degli italiani, un popolo che per tradizione culturale da sempre investe

Previsione Cgia di Mestre: aumenti per Imu e Tasi

Lo studio della  Cgia di Mestre lancia l'allarme. Arezzo, Bologna, Livorno, Modena, Potenza, Rimini e Treviso i comuni più tassati La Tasi e l’Imu nel 2015 aumenteranno. E la prima rischia di salire addirittura al 6 per mille se non verrà applicata la local tax. A rivelarlo è l’Ufficio studi della Cgia di Mestre in seguito all'analisi delle delibere di approvazione delle aliquote Imu e Tasi dei Comuni. “Con l’approssimarsi del termine del 31 maggio, entro il quale i Comuni dovranno approvare il bilancio di previsione 2015, il numero delle delibere relative alle aliquote Imu e Tasi da applicare nel 2015 è destinato ad aumentare”, ha dichiarato il segretario della Cgia Giuseppe Bortolussi poi aggiungendo: “Il campione analizzato è ancora molto ristretto.

NO all’Imu per le imprese agricole. Agrinsieme Campania si mobilita e incontra i Prefetti e il Presidente Caldoro

“Il futuro delle imprese agricole è ora”. Il 23 febbraio, a partire dalle ore 11.00, Agrinsieme intraprenderà su tutte le provincie della Campania iniziative per sensibilizzare la politica e la società civile su Imu, emergenza ambientale e futuro delle imprese agricole Da Avellino a Benevento, da Napoli a Caserta fino a Salerno, Agrinsieme Campania dice NO all’Imu agricola, al dirottamento delle risorse riservate alla risoluzione dell’emergenza ambientale su EXPO 2015 e all’aumento dei furti che si verificano sia nelle aziende agricole che nelle campagne abbandonate. Una delegazione di Agrinsieme sostenuta dagli agricoltori, consegnerà ai Prefetti territoriali un documento politico con tutte le richieste. Come sta accadendo nel resto del Paese, il Coordinamento, anche in Campania, si fa portavoce dell’insofferenza degli imprenditori

Iva, Irpef, Tasi, Tari, Imu: le tasse sotto l’albero di Natale, e la tredicesima per chi ce l’ha è finita

Sotto l’albero di Natale ancora tasse. Ecco quanto peserà sulle spalle degli italiani il Tax Day, uno “Stress Test” per Bortolussi (Cgia) Il Tax Day si avvicina. A pochi giorni dal Natale gli italiani sono chiamati a versare al Fisco 44 miliardi di euro. Iva, Tasi, Tari, Imu, i grandi nemici ora costretti ad affrontare. Il 16 dicembre, martedì prossimo dunque, la scadenza ultima per il pagamento delle tasse di fine anno. Secondo l’ufficio studi della Cgia Mestre (Associazione Artigiani e Piccole Imprese) la cifra complessiva, che dalle tasche degli italiani finirà direttamente nelle casse dello Stato, si aggira intorno ai 44 miliardi. Un peso non da poco e che per molti contribuenti rappresenta un vero e proprio incubo. “Il 16 dicembre

Stangata Tasi: vado al massimo, anche il Comune di Napoli si “adegua”

A Napoli la Tasi non fa sconti e il comune fissa l'aliquota oltre il massimo con la maggiorazione dello 0,8 per mille giustificandolo con le detrazioni Dalla Relazione annuale pubblicata dalla Banca d’Italia emergono dati alquanto scoraggianti per le tasche degli italiani in merito al pagamento della Tasi, la tassa che ha rimodulato in un'unica soluzione il pagamento dell’imposta sugli immobili, sui rifiuti e sui servizi forniti dal comune. Dal rapporto si evince che gli aumenti sono considerevoli e vanno dal 12 al 60 per cento in più rispetto al 2013 il ché tradotto in euro equivale che se una famiglia tipo di tre persone che vive in un appartamento di media grandezza, nel 2013 dalla somma delle vecchie imposte ha pagato

Le scadenze fiscali del mese di dicembre. Dal 2014 diminuirà la pressione fiscale?

Archiviate le prime scadenze per quanto riguarda acconto Irpef, Irap, Ivie e Ivafe per immobili ed attività finanziarie all'estero, gli italiani saranno presto chiamati in causa dal fisco a mettersi in regola coi tributi entro l'inizio del prossimo anno. Dopo l'approvazione della legge di stabilità, è apparso sostanzialmente rimodulato il quadro delle tasse da versare entro gennaio 2014. Questo lo schema delle imposte previste con le relative scadenze. A partire da Ires e Irap, quest'anno rivolte anche alle cosiddette "società di capitale" quali Srl, Spa, banche ed assicurazioni, possiamo stilare una sorta di calendario abbastanza difficile in termini fiscali. Il termine ultimo per mettersi in regola con le suddette sarà martedì 10 dicembre. Successivamente toccherà alla Tares (Tassa sui rifiuti e

Un populista arrabbiato tra migliaia di populisti. A Genova il terzo Vaffa Day

Genova, 2 dicembre – Si è tenuto ieri a Genova il terzo Vaffa – Day. Dopo Bologna nel 2007 e Torino nel 2008, questo è stato il primo da quando il Movimento Cinque Stelle è entrato in parlamento. Da piazza Vittoria, la stessa piazza in cui, ricorda il leader del Movimento, parlò per l’ultima volta il Presidente Pertini erano presenti circa 50 mila persone. Solita guerra di cifre, dai 150mila delle varie dirette televisive ai 200mila dichiarati dal comico-politico Grillo nel suo blog. Numeri di presenza a parte, Grillo alle 14 è salito sul palco ed è intervenuto dando il via al terzo V Day con il grido di battaglia di “oltre”. Oltre, perché occorre andare oltre questo governo. “Bisogna liberarci di questi

Imu: De Magistris, abolizione è demagogia

Tali decisioni non possono ricadere sui Comuni (ANSA) - NAPOLI, 28 NOV - L'abolizione della seconda rata Imu ''sarà solo un'operazione politica, demagogica e ideologica, fine a se stessa se lo Stato non garantirà le risorse promesse ai Comuni''. Lo ha detto il sindaco di Napoli Luigi de Magistris commentando l'abolizione della seconda rata dell'Imu approvata ieri nell'ambito dell'esame della Legge di Stabilità. ''L'eliminazione delle imposte e' sempre un dato positivo, ma - ha aggiunto - tali decisioni non devono ricadere sui Comuni''.

Tagli alla spesa pubblica, in discussione oggi pomeriggio al Comitato Interministeriale

Roma, 18 novembre - Attesa per oggi pomeriggio a Palazzo Chigi la riunione del Comitato Interministeriale per esaminare il piano di lavoro del nuovo Commissario alla spending review Carlo Cottarelli. A seguire, il dossier sarà trasmesso alle Camere per ottenere, già ad inizio 2014, un taglio alle spese di circa 1,5 miliardi di euro. Nominato poco più di un mese fa, Cottarelli (già responsabile del Dipartimento Affari di bilancio del Fondo Monetario Internazionale) ha il delicato compito di evitare che l'Europa bocci definitivamente la legge di stabilità. Bruxelles chiede di ridurre il debito e a Cottarelli è spettato l'onere di far ottenere all'Italia almeno tre miliardi di euro da investire; per farlo, l'Ue dovrà dare il suo nulla-osta. Pesante fardello per

Abolizione Imu. Le casse comunali vuote mettono a rischio gli stipendi dei dipendenti

Roma, 21 settembre – Il presidente dell’Anci, Piero Fassino, ieri durante l’audizione presso la Camera dei Deputati ha lamentato un’emergenza di liquidità per molti comuni italiani, a causa della mancata riscossione della rata Imu di settembre, tassa abolita dal governo Letta e sostituita con la service tax. L’abolizione dell’imposta ha infatti determinato un buco di 2,4 miliardi di euro per le casse degli enti locali e, dichiara Fassino: “Molti Comuni al 30 settembre non saranno in grado di pagare gli stipendi ai dipendenti”, manifestando l’urgenza di un trasferimento dalle casse centrali. Il Governo ha rassicurato l’Anci con un comunicato, assicurando l'erogazione delle risorse necessarie entro pochi giorni, vista anche l’urgenza e il rischio che grava sui dipendenti comunali. Fassino chiarisce che per

La Giunta respinge la relazione Augello, ma il Pdl per il momento resta al Governo

Roma,19 settembre – La Giunta per le Elezioni del Senato, ieri sera si è pronunciata in sfavore alla relazione Augello, che proponeva la convalida della carica di Senatore a Silvio Berlusconi, nonostante penda sul Cavaliere una condanna definitiva per frode fiscale. Dopo il respingimento delle prime due questioni pregiudiziali presentate nella relazione, i rappresentanti di Pdl, Lega e Gal hanno lasciato l’aula dichiarando l’inutilità della partecipazione ad un giudizio precostituito. Rimasto quindi solo Augello del blocco a favore alla relazione, quest’ultima è stata respinta con un solo voto favorevole. Si è così compiuto un passo in avanti per la decadenza di Berlusconi da Senatore. Il prossimo relatore sarà il presidente della Giunta Stefàno (Sel), che presenterà la sua relazione a non meno