In fiamme azienda di stoccaggio rifiuti nel Salernitano

Quarto incendio nel giro di un solo anno che si sviluppa all'interno della gestione privata dei rifiuti nel Comune di Battipaglia Salerno - Un vasto incendio di rifiuti si è sviluppato nel primo pomeriggio all'interno di un'azienda che stocca rifiuti speciali non pericolosi nella zona industriale di Battipaglia (Salerno). Alta la nuvola di fumo nero che si è levata, bene visibile anche da lontano. "Si tratta - ha commentato il sindaco di Battipaglia Cecilia Francese - di un atto irresponsabile da parte del privato che quest' amministrazione non esiterà a denunciare. Il Comune ha messo in campo ogni azione preventiva affinché questo non accadesse. È possibile, infatti, reperire sul sito l'ordinanza di smaltimento e bonifica". Forte preoccupazione del sindaco di Eboli, Massimo

Magazzino di giocattoli in fiamme a Napoli

L'incendio a via Cavalleggeri d'Aosta. Una persona intossicata lievemente, un centinaio di persone in strada Napoli, 24 luglio - Una persona intossicata lievemente e un centinaio evacuate: è il bilancio, provvisorio, di un incendio scoppiato a Napoli, in un magazzino di giocattoli che si trova nei pressi di via Caduti di Nassiriya, vicino alla caserma dei carabinieri di via Cavalleggeri. Al momento - riferiscono gli stessi carabinieri - all'origine del rogo ci sarebbero cause accidentali. I vigili del fuoco sono al lavoro già da qualche ora. Nella zona ora manca l'energia elettrica e i carabinieri stanno facendo evacuare numerosi nuclei familiari che abitano nelle palazzine circostanti. Una lunga colonna di fumo si leva in cielo, visibile anche in lontananza. E l'odore acre

Incendio alla stazione di Rovezzano, caos e disagi anche a Napoli

Presi d'assalto i treni regionali per lo stop all'Alta Velocità per Roma Napoli, 22 luglio - Disagi si sono registrati anche alla stazione centrale di Napoli in seguito all'incendio che si è verificato nei pressi della stazione di Rovezzano, sulla linea Roma - Firenze. Il ritardo, in partenza, di alcuni treni dell'Alta Velocità ha causato disagi soprattutto ai numerosi pendolari che quotidianamente, soprattutto nelle prime ore della giornata, di spostano da Napoli a Roma, per raggiungere i posti di lavoro. Presi d'assalto i treni regionali (con tempi percorrenza superiori) che collegano Napoli con la capitale che però viaggiano lungo la linea Napoli-Roma, via Formia. Tantissimi anche i turisti in stazione in attesa di raggiungere le città del centro e del nord Italia.

Incendio Science Center di Bagnoli, “Lo stato dell’arte” al PAN

Venerdì 25 gennaio, alle ore 17, il Foyer del Pan ospiterà l’inaugurazione della mostra “lo stato dell’arte” di Francesco Paolo de Siena, che resterà in esposizione fino a domenica 3 febbraio L’incendio dello Science Center del 4 marzo 2013 ha segnato un momento emblematico nella comunità cittadina, non soltanto di quella napoletana, ma di un intero territorio sempre più segnato dal fuoco. Ciascun rogo è espressione di un sacrificio; ne riporta l’immagine. Non produce testimonianze ma crea testimoni, testimoni di un sapere che resta tuttavia celato, nascosto. Sacrificato. È da questa riflessione che muove lo stato dell’arte, un ciclo di opere pittoriche di Francesco Paolo de Siena esposte per la prima volta negli spazi del PAN, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura e al Turismo

Terra dei fuochi, l’emergenza rifiuti diventa un nuovo caso politico

Di Maio "non bisogna fare il business degli inceneritori ma bisogna fermare il business dei rifiuti" Cumuli di rifiuti non raccolti, cittadini esasperati e roghi notturni fanno parte dello scenario di piena emergenza che si vive in questi giorni a Torre del Greco (Napoli). Stanotte ignoti hanno dato fuoco ai cumuli di spazzatura non raccolta da giorni presso l'ecopunto di via del lavoro, quartiere Sant'Antonio, a ridosso di un complesso di palazzine di edilizia popolare e in un'area dove è stato ricavato anche un parco giochi oramai inutilizzato. A spegnere il rogo sono stati i vigili del fuoco, allertati da chi dalle proprie finestre vedeva le alte le fiamme e si è chiuso in casa per evitare di respirare i fumi potenzialmente

Incendio a Caivano, in fumo tonnellate di rifiuti

Allarme cittadini, alta colonna fumo nero visibile per chilometri Napoli, 25 luglio - Continua l'opera di spegnimento dell'incendio sviluppatosi nel primo pomeriggio in una ditta di stoccaggio e smaltimento di rifiuti provenienti da raccolta differenziata nella zona industriale di Pascarola, a Caivano (Napoli). In fumo un ingente quantitativo di carta e plastica da imballaggio. Un operaio cingalese è rimasto intossicato. Trasportato all'ospedale di Frattamaggiore, non è in pericolo di vita. Le fiamme non sono ancora state domate del tutto, ci vorranno probabilmente giorni per farlo, e una densa colonna di fumo, visibile anche da alcune zone di Napoli, continua ad alzarsi. I vigili del fuoco sono all'opera per evitare che altra plastica venga a contatto con le fiamme peggiorando la situazione. Sul posto anche

Poggioreale: rifiuti in fiamme nell’ex area Nato

L'incendio ha interessato cumuli di rifiuti a pochi passi dal mercato di via Caramanico Napoli, 8 luglio - Sono sempre più frequenti, nel corso della stagione estiva, incendi e roghi appiccati tra Napoli e provincia. L'ultimo, nell'area di Poggioreale, è stato innescato oggi nel corso del primo pomeriggio. Ad essere dati alle fiamme, cumuli di rifiuti accumulati al centro dell'area ex nato a pochi passi dalla via Caramanico. Immediato l'intervento di una squadra dei Vigili del Fuoco che in poco tempo hanno domato le fiamme. L'allarme è stato lanciato ancora una volta dai residenti che indicano quegli spazi come aree di insediamento Rom, già segnalate in passato e su cui spesso si è interventi con sgomberi e bonifiche. Attualmente però, l'emergenza sembra proseguire.

Marigliano: 90enne dà fuoco a rifiuti, denunciato

L'anziano è stato sorpreso dai militari con un accendino Napoli, 1 maggio - I carabinieri forestali durante un controllo in via Nuova del Bosco, a Marigliano (Napoli), hanno notato una vettura parcheggiata a bordo strada e, a poca distanza, un uomo chino su un cumulo di rifiuti e intento ad appiccare il fuoco. I militari hanno fermato l'uomo ed hanno scoperto che era un anziano di 90 anni. Sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso dell'accendino che secondo gli investigatori sarebbe stato, poco prima, usato per dar fuoco ai rifiuti. Il rogo ha interessato materiale plastico, secchi di vernice, pneumatici, rifiuti solidi, materiale metallico e di risulta di demolizioni edili, causando lo sprigionarsi di una colonna. L'anziano è stato denunciato.

Incendio doloso alla Federico II, il rettore: “fatto gravissimo”

Ritrovato un innesco, sul posto sono intervenuti polizia e vigili del fuoco Napoli, 14 marzo - Un principio di incendio, di natura dolosa, è divampato questa mattina negli uffici amministrativi dell'università "Federico II" di Napoli. Secondo quanto si apprende è stato un impiegato ad aver ritrovato un innesco: sul posto sono giunti polizia e vigili del fuoco. La situazione è stata riportata in breve tempo sotto controllo anche se in via precauzionale le persone che occupavano la stanza (dove è stato trovato l'innesco) al secondo piano dello stabile di corso Umberto I sono state momentaneamente allontanate. Ad indagare ora sono gli agenti della Digos della questura di Napoli. Il rettore dell'Università Gaetano Manfredi, che è stato subito informato dell'accaduto, ha detto: "E'

Corto circuito nell’abitazione, anziana muore per fumi tossici sprigionati nell’incendio

L'incidente stamane in una palazzina di Salita Tarsia a Napoli Napoli, 8 dicembre - Un'anziana donna di 88 anni, Concettina Tammaro, è morta a Napoli per le conseguenze di un incendio sviluppatosi nella sua abitazione nel centro della città. E' accaduto intorno alle 8.30 di oggi in un appartamento al quarto piano di una palazzina in Salita Tarsia dove sono intervenuti carabinieri e vigili del fuoco. I pompieri hanno accertato che l'incendio è divampato per cause accidentali, probabilmente un corto circuito legato all'uso di un asciugacapelli. La donna, fanno sapere i militari, è deceduta verosimilmente per l'inalazione dei fumi conseguenti all'incendio. Le fiamme hanno distrutto parzialmente l'abitazione prima di essere domate ed estinte dai pompieri. I locali sono stati sequestrati. La salma è

Tragedia a Napoli, donna cade dal balcone nel tentativo di sfuggire ad un incendio

Scena ripresa da passanti, soccorsi rallentati da auto in sosta Napoli, 15 ottobre - E' accaduto questa notte intorno alle 4,30 in vico Lorenzo Giustiniani, nel borgo Sant'Antonio Abate a Napoli. Una donna di nazionalità russa, di 57 anni è morta cadendo nel vuoto dal terzo piano nel tentativo di sfuggire alle fiamme di un incendio divampato nel palazzo dove viveva. Altre tre persone sono rimaste intossicate. La vittima era uscita sul balcone, in preda al panico, per sfuggire alle fiamme che devastavano l'appartamento. Quando le fiamme hanno raggiunto la donna, si è calata aggrappandosi alle inferriate del balcone finchè non ce l'ha fatta a reggersi ed è caduta nel vuoto, morendo nell'impatto al suolo. La scena è stata ripresa dai vicini

Incendio campo rom, de Magistris: “La città ha diritto di sapere chi sono i responsabili di questo atto criminale”

Il sindaco, nel corso della seduta odierna del Consiglio comunale, intervenendo in Aula sulla vicenda dell’incendio del campo rom di Scampia, ha rivolto un appello a forze dell’ordine e magistratura affinché si trovino al più presto i responsabili Napoli, 4 settembre – “Voglio sapere chi ha ritenuto, in questo preciso momento, di appiccare quell’incendio e sono sicuro che magistratura e forze dell’ordine lavoreranno in questa direzione”. Lo ha affermato il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, intervenendo in Aula durante la seduta odierna del Consiglio comunale, sulla vicenda dell’incendio del campo rom di Scampia (vai all’articolo). “Alle forze dell’ordine e alla magistratura va tutto il mio sostegno – ha affermato –, ma la città deve sapere e comprendere chi ha avuto interesse

Campo rom di Scampia, dopo incendio occupanti trasferiti in ex caserma

Ad accogliere circa 300 rom sarà l'ex caserma Boscariello a Miano. Monta la protesta, Moschetti: "le caserme dismesse avrebbero dovuto ospitare la Cittadella dello Sport" Napoli, 2 settembre - Dopo il vasto incendio che ha devastato il campo rom di via Cupa Perillo (vai all'articolo), nel quartiere Scampia, una parte degli occupanti sarà trasferita nell'ex caserma Boscariello a Miano. Il trasferimento comincerà tra una decina di giorni ed interesserà circa 300 rom, la Protezione sta allestendo lo spazio. Ad dirsi fermamente contrario a questa ipotesi avanzata dal Comune di Napoli è Maurizio Moschetti, presidente della settima Municipalità. "No ai rom nelle caserme Boscariello a Miano", è stato il suo commento. "Ricordiamo - aggiunge Moschetti - che le caserme dismesse avrebbero dovuto ospitare la Cittadella

Incendio a Scampia, de Magistris: “Distrutti una ventina di automezzi Asia. Individuare i responsabili”

Secondo il sindaco l’incendio divampato nell'area di Cupa Perillo, a Scampia, è di “evidente origine dolosa” Napoli, 28 agosto – “L’incendio (di evidente origine dolosa) che ha interessato la zona del campo rom di Scampia è di una gravità inaudita. L’area interessata è vastissima ed anche l’autoparco della nostra azienda di igiene urbana, Asia, ha subito danni enormi, con circa una ventina di automezzi distrutti dalle fiamme”. A renderlo noto il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, riferendosi all'incendio divampato ieri nell'area di Cupa Perillo, nel quartiere di Scampia (vai all'articolo). “Dal momento che l’area di Cupa Perillo era interessata in queste settimane da interventi istituzionali e sociali importanti che si stanno realizzando e che sono decisivi – ha aggiunto de