Universiadi, indagato Bonavitacola

Coinvolto nell'inchiesta anche un imprenditore alberghiero. Bonavitacola, accordi quadro con Consip Il vice presidente della giunta regionale della Campania, Fulvio Bonavitacola, e l'imprenditore alberghiero, Rocco Chechile, amministratore unico della Immobiliare Panoramica srl, proprietario del Grand Hotel Salerno, risultano indagati in un'inchiesta della Procura di Napoli su uno dei filoni relativi all'ospitalità degli atleti in occasione delle scorse Universiadi di luglio in Campania. Lo riferiscono Il Mattino e Repubblica Napoli. Nell'inchiesta, con ipotesi di corruzione, si mira a verificare la correttezza nei rapporti tra privati e rappresentanti delle istituzioni nella organizzazione e gestione dell'evento. La Procura ha notificato un decreto di perquisizione all'imprenditore e un avviso di garanzia a Bonavitacola. Quest'ultimo in una dichiarazione al Il Mattino, spiega: "La struttura commissariale si è avvalsa

Di Maio, i fabbricati abusivi dovranno essere abbattuti

L'inchiesta de Le Iene su una serie di irregolarità nell'azienda di Di Maio e famiglia hanno portato a minacce di morte all'inviato Filippo Roma "Mai ricevuto minacce e critiche così violente", spiegano fonti del programma "Le Iene" che mettono nel mirino il leader M5s e suo padre, Antonio Di Maio, per una serie di irregolarità nell'azienda edile di famiglia a Mariglianella, a Napoli. Domenica sera è andato in onda il terzo e ultimo confronto con tra l'inviato Filippo Roma, "braccio armato" dell'autore Marco Occhipinti, e Di Maio. "Per il momento ci fermiamo qui - spiega Roma -. Con il video del padre di Di Maio la nostra inchiesta può dirsi se non conclusa, quasi". Non filtrano voci di pressioni dall'alto dentro Mediaset per silenziare

Lega, de Magistris su Fb: “Grave che un partito sfugga ai magistrati e debba essere inseguito”

Il sindaco, con un post su Facebook, commenta le dichiarazioni di Matteo Salvini in merito all'inchiesta per rimborsi elettorali non dovuti dal 2008 al 2010, a seguito della quale oggi il tribunale del Riesame ha accolto il ricorso della procura di Genova e confermato il sequestro di fondi, stimata in 49 milioni di euro, per truffa ai danni dello Stato “È molto grave che un partito intero sfugga ai magistrati e debba essere inseguito perché in questa fase procedimentale ritenuto responsabile di aver sottratto ai cittadini italiani 49 milioni di euro. È grave perché il leader di quel partito ci sta abituando ogni giorno a sentirgli dire: Prima gli italiani”. Così su Facebook il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, in

E’ giallo sul suicidio di un giovane nel Casertano

Un colpo alla testa, il corpo trovato in un casolare a Marcianise nel Casertano, confidò paure a suo amico Caserta, 5 settembre - Meno di 24 ore dal ritrovamento a Marcianise (Caserta), in un casolare abbandonato, del corpo senza vita del 22enne MarioPio Zarrillo, suicidatosi con un colpo di pistola alla testa, resta il mistero sul movente del tragico gesto. Il cadavere del giovane è stato rinvenuto in un casolare disabitato di via San Francesco, a poca distanza dal punto in cui aveva parcheggiato la macchina del padre la sera di venerdì 31 agosto, ultimo momento in cui è stato visto in vita. Lì si sarebbe tolto la vita sparandosi un colpo alla testa con la Beretta - ritrovata accanto al corpo

Inchiesta sullo smaltimento rifiuti, i Cinque Stelle: “Far luce sulle procedure per gli appalti”

Il Movimento 5 Stelle chiede una seduta monotematica in Consiglio regionale della Campania “che consenta di far luce sullo stato delle procedure di affidamento degli appalti da parte della Regione in materia di trasporto e smaltimento dei rifiuti” Napoli, 13 marzo – “Nonostante le prime ingiustificate resistenze da parte di centrodestra e centrosinistra, siamo riusciti a impegnare il Consiglio regionale a calendarizzazione al più presto una seduta straordinaria monotematica avente ad oggetto la gestione del ciclo dei rifiuti in Campania. Una sessione che consenta di far luce sullo stato delle procedure di affidamento degli appalti da parte della Regione in materia di trasporto e smaltimento dei rifiuti e sull'efficacia delle azioni di monitoraggio, ma anche a comprendere quali provvedimenti si intendono

Inchiesta sullo smaltimento rifiuti, Rory Oliviero si sospende dalla carica di consigliere comunale di Ercolano

Oliviero è tra gli indagati dalla Procura di Napoli nell'inchiesta su presunte tangenti per gli appalti riguardanti lo smaltimento rifiuti Napoli, 2 marzo – Si è sospeso dalla sua carica Mario Rhemy Oliviero, consigliere comunale di Ercolano coinvolto nell'inchiesta della Procura di Napoli su presunte tangenti per gli appalti riguardanti lo smaltimento rifiuti (vai all'articolo). Oliviero ha inviato una lettera al presidente del Consiglio comunale di Ercolano, Luigi Simeone, spiegando che la sua decisione è stata presa “al fine di evitare qualsivoglia strumentalizzazione e in attesa che possa farsi piena luce” sulla sua posizione. Il consigliere comunale è venuto alla ribalta della cronaca in quanto protagonista di uno dei video dell'inchiesta Blood Money di Fanpage, nel quale tratta un affare con l'ex

Inchiesta sullo smaltimento dei rifiuti, Di Maio: “Sembra Gomorra”

Il candidato premier del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio, commenta su Facebook la terza puntata dell'inchiesta di Fanpage.it sugli appalti per lo smaltimento dei rifiuti in Campania Napoli, 20 febbraio - “È allucinante. Sembra di vedere Gomorra, ma a differenza della serie qui devono vincere i buoni! Non devono passarla liscia!”. Lo scrive Luigi Di Maio, candidato premier del Movimento 5 Stelle, in un post sulla sua pagina Facebook, in riferimento alla terza puntata della video inchiesta di Fanpage.it sugli appalti per lo smaltimento dei rifiuti in Campania. Dalla video inchiesta di Fanpage è nata l'indagine della procura di Napoli, che vede coinvolti, tra gli altri, diversi politici a vario titolo (vai all'articolo). “La giunta campana se ne deve andare a

Inchiesta sullo smaltimento dei rifiuti, in un video l’attacco di De Luca a giornalisti, M5s e Grasso

Il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, commenta l'inchiesta della Procura di Napoli sullo smaltimento dei rifiuti e pronuncia parole durissime contro i giornalisti di Fanpage.it e alcuni avversari politici Napoli, 19 febbraio – “Si è scatenata in queste ore una campagna di aggressione mediatica pseudo-giornalistica contro di noi, alla vigilia di una campagna elettorale delicata. È in atto una operazione camorristica e squadristica nei nostri confronti che parte dal tema della gestione dei rifiuti. Questa operazione è la migliore conferma che dalla Regione Campania stiamo buttando fuori la camorra e tuti gli interessi oscuri che si sono nascosti dietro la gestione del ciclo dei rifiuti”. A dirlo il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, in un video pubblicato sulla sua

Indagato a Benevento il sottosegretario Pd Del Basso De Caro

Finito in un'inchiesta per presunte pressioni perché fossero trasferiti alcuni dirigenti Asl che sua moglie riteneva ostili Benevento, 16 novembre - Avviso di chiusura indagini per il sottosegretario Pd alle infrastrutture e trasporti, Umberto Del Basso De Caro: la procura del capoluogo sannita ipotizza i reati di tentata concussione e voto di scambio, per una vicenda risalente a cinque anni fa. L'esponente dem si sarebbe rivolto all'allora direttore generale dell'azienda ospedaliera di Benevento, facendo pressioni perché trasferisse alcuni dirigenti che sua moglie, Ida Ferraro, dirigente amministrativo dell'azienda, riteneva ostili. All'origine delle accuse una telefonata tra Del Basso De Caro e il manager dell'ospedale Rummo, Nicola Boccalone, intercettata e finita già sui giornali nel 2013. Proprio il lungo arco di tempo intercorso tra

Inchiesta appalti al Cardarelli di Napoli, De Luca sostituisce Verdoliva con Paradiso

Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha espresso “piena fiducia nell'iniziativa dell'Autorità Giudiziaria” e ha affidato la guida del Cardarelli al direttore sanitario Franco Paradiso Napoli, 9 novembre – Dopo l'arresto del manager Ciro Verdoliva, finito ai domiciliari nell'inchiesta riguardante gli appalti per le pulizie all'ospedale Cardarelli di Napoli (vai all'articolo), il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha affidato così come previsto dalla legge, la guida del nosocomio al direttore sanitario Franco Paradiso ed espresso piena fiducia nell'operato della magistratura. La vicenda giudiziaria, ricorda in una nota De Luca, è “relativa a un appalto di servizi per la pulizia dell’ospedale Cardarelli avviata nel 2013 e conclusa nel 2014”. “Si esprime piena fiducia – prosegue De Luca – nell'iniziativa

Napoli, test di medicina “truccati”: quattro indagati, due appartenenti alle forze dell’ordine

Inchiesta disposta dalla procura di Napoli a seguito di intercettazione telefonica Napoli, 23 settembre - Oltre 6.400 aspiranti medici in Campania si sono sottoposti al test di ingresso per l’accesso alla facoltà di Medicina. A seguito di intercettazioni telefoniche la Procura di Napoli ha aperto un'inchiesta. Il sospetto è che i test siano stati "venduti" da una coppia di coniugi, un ex impiegato dell’Università Federico II, sposato con una dipendente dell’Ateneo. Quest'ultima avrebbe dovuto vigilare, insieme ad altri 300 impiegati, sul corretto svolgimento delle operazioni di selezione svolte il 5 settembre scorso. A beneficiarne delle soluzioni vendute sarebbero stati i figli di due esponenti delle forze dell'ordine. Al momento quindi sono quattro gli indagati, accusati di corruzione. L'inchiesta sarebbe partita da un'intercettazione telefonica

Ipotesi di istigazione al voto di scambio per il referendum costituzionale, archiviata l’inchiesta su De Luca

Il governatore riunì decine di amministratori locali, invitandoli a far votare sì al referendum costituzionale. Per i pm non è stato commesso alcun reato Il gip del Tribunale di Napoli ha archiviato l'inchiesta, avviata con l'ipotesi di istigazione al voto di scambio, nei confronti del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, a seguito di un audio pubblicato da ilfattoquotidiano.it, riguardante un incontro all'Hotel Ramada tra quest'ultimo e circa 300 amministratori locali. De Luca, rivolgendosi ai sindaci, li invitò ad attivarsi per far votare sì al referendum costituzionale e all'allora sindaco di Agropoli, Franco Alfieri, chiese perfino di promettere “fritture di pesce” e “gite in barche” (vai all'articolo). Il gip ha accolto la richiesta di archiviazione proposta al termine delle indagini dal

Inchiesta appalti Consip: Alfredo Romeo è libero, il Riesame annulla la misura cautelare

L'imprenditore campano era ai domiciliari a Napoli Roma, 16 agosto - Il Tribunale del Riesame di Roma ha annullato la misura cautelare nei confronti dell'imprenditore Alfredo Romeo, che era stato arrestato il primo marzo scorso dai carabinieri e dalla guardia di Finanza in relazione ad un episodio di corruzione nell'ambito dell'inchiesta Consip (vai all'articolo). Nel filone d'inchiesta romana risultano indagati l'allora sottosegretario Luca Lotti, il generale dell'Arma Tullio Del Sette e il padre dell'ex premier, Matteo Renzi, Tiziano. Il Riesame ha disposto la conseguente liberazione di Romeo che si trovava a Napoli agli arresti domiciliari.

Raffica di avvisi di garanzia per il crollo a Torre Annunziata

Tutti i proprietari degli immobili non crollati iscritti nel registro degli indagati Napoli, 12 luglio - Sono una decina le persone iscritte a vario titolo nel registro degli indagati dalla Procura di Torre Annunziata (Napoli) nell'inchiesta sul crollo della palazzina di via Rampa Nunziante nel quale venerdì scorso hanno perso la vita otto persone. Il fascicolo, aperto subito dopo il cedimento strutturale a carico di ignoti, è per crollo colposo e omicidio plurimo colposo. A essere raggiunti dall'informazione di garanzia sono in particolare tutti i proprietari degli immobili non crollati. Allo stesso tempo sono una ventina i familiari delle vittime raggiunti da altrettanti avvisi, in quanto persone potenzialmente offese, al fine di poter consentire loro di nominare consulenti legali e medici in