Universiadi, indagato Bonavitacola

Coinvolto nell'inchiesta anche un imprenditore alberghiero. Bonavitacola, accordi quadro con Consip Il vice presidente della giunta regionale della Campania, Fulvio Bonavitacola, e l'imprenditore alberghiero, Rocco Chechile, amministratore unico della Immobiliare Panoramica srl, proprietario del Grand Hotel Salerno, risultano indagati in un'inchiesta della Procura di Napoli su uno dei filoni relativi all'ospitalità degli atleti in occasione delle scorse Universiadi di luglio in Campania. Lo riferiscono Il Mattino e Repubblica Napoli. Nell'inchiesta, con ipotesi di corruzione, si mira a verificare la correttezza nei rapporti tra privati e rappresentanti delle istituzioni nella organizzazione e gestione dell'evento. La Procura ha notificato un decreto di perquisizione all'imprenditore e un avviso di garanzia a Bonavitacola. Quest'ultimo in una dichiarazione al Il Mattino, spiega: "La struttura commissariale si è avvalsa

Nozze trash: indagine della Procura di Napoli

"Io estraneo e danneggiato". Anche fratello tra gli 8 indagati "In questa vicenda surreale sono estraneo e danneggiato". Così il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, commenta l'indagine della Procura, della quale riferiscono organi di stampa, sul concerto che ha preceduto le discusse nozze tra il neomelodico Tony Colombo e Tina Rispoli vedova del boss Gaetano Marino. Tra gli indagati vi sono 8 persone, tra cui il cantante e il fratello del primo cittadino. I reati ipotizzati sono, a vario titolo, concorso in abuso d'ufficio e omissione di atti d'ufficio. Secondo quanto sostenne anche il sindaco, venne autorizzato un flash mob per quella sera e non un concerto. "Sono convinto - prosegue il sindaco - che gli indagati evidenzieranno la correttezza del

Tangenti all’ospedale di Caserta, 41 indagati

Arresti domiciliari per l'ex primario del reparto di Patologia clinica dell'azienda ospedaliera Sant'Anna e San Sebastiano di Caserta Caserta, 24 luglio - Un intero reparto ospedaliero "piegato" all'interesse privato del primario e del Centro di analisi gestito dalla moglie, con esami di laboratorio fatti ai clienti privati del centro o erogati gratuitamente a parenti e amici di dipendenti, macchinari e materiale medico acquistato senza una reale necessità ma solo per avere tangenti dalla ditta disposta a pagare, farmaci trafugati in ospedale e distribuiti fuori. E' lo spaccato che emerge dall'indagine della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere e del Nas dei Carabinieri che oggi ha portato agli arresti domiciliari l'ex primario del reparto di Patologia clinica dell'azienda ospedaliera Sant'Anna e

Morti sospette in clinica, riesumate le salme

5 medici indagati, l'ipotesi di reato è di omicidio colposo Salerno, 27 settembre - Cinque morti sospette nel giro di un anno in una clinica cittadina: su quei decessi ora la Procura di Salerno vuole vederci chiaro. Cinque i medici indagati con l'accusa di omicidio colposo. L'inchiesta è partita nello scorso mese di luglio in seguito ad alcune segnalazioni. I sostituti procuratori salernitani Claudia D'Alitto ed Elena Cosentino hanno conferito l'incarico a due medici legali siciliani che, dopo la riesumazione delle salme, hanno effettuato l'autopsia per far luce sulle cause dei decessi, alcuni dei quali avvenuti anche dopo operazioni non complesse. Sotto la lente d'ingrandimento dei pm - come riportato da alcuni quotidiani cittadini - sono finite le condizioni igieniche delle sale operatorie

Raffica di avvisi di garanzia per il crollo a Torre Annunziata

Tutti i proprietari degli immobili non crollati iscritti nel registro degli indagati Napoli, 12 luglio - Sono una decina le persone iscritte a vario titolo nel registro degli indagati dalla Procura di Torre Annunziata (Napoli) nell'inchiesta sul crollo della palazzina di via Rampa Nunziante nel quale venerdì scorso hanno perso la vita otto persone. Il fascicolo, aperto subito dopo il cedimento strutturale a carico di ignoti, è per crollo colposo e omicidio plurimo colposo. A essere raggiunti dall'informazione di garanzia sono in particolare tutti i proprietari degli immobili non crollati. Allo stesso tempo sono una ventina i familiari delle vittime raggiunti da altrettanti avvisi, in quanto persone potenzialmente offese, al fine di poter consentire loro di nominare consulenti legali e medici in

Bufera nel mondo del calcio: 64 indagati per evasione fiscale, anche Galliani, Lotito, De Laurentiis, Lavezzi e Paletta

Nell'inchiesta della Procura di Napoli ci sono massimi dirigenti, calciatori e procuratori di serie A e B Napoli, 26 gennaio - La Guardia di Finanza ha eseguito stamane un decreto di perquisizione e sequestro nei confronti di 64 persone tra cui massimi dirigenti, calciatori e procuratori di squadre di calcio di serie A e B. L'ipotesi di reato è evasione fiscale e false fatturazioni. L'inchiesta denominata "Fuorigioco" è condotta dai pm della procura di Napoli Danilo De Simone, Stefano Capuano e Vincenzo Ranieri, coordinati dal procuratore aggiunto Vincenzo Piscitelli. Tra gli indagati ci sono l'Ad del Milan Adriano Galliani, il numero uno della società partenopea Aurelio De Laurentis, il presidente della Lazio Claudio Lotito, l'ex presidente e Ad della Juventus Jean Claude

Operai morti a Piedimonte Matese, avvisi di garanzia per ripetute violazioni

Indagati responsabili del cantiere Napoli, 4 novembre - Ci sarebbero alcuni indagati per il crollo del ponteggio a Piedimonte Matese (Caserta) davanti alla Basilica di San Marcellino costato la vita il 31 ottobre a due operai. Si tratterebbe di personale delle imprese che stavano effettuando i lavori e di alcuni responsabili del cantiere. Il fascicolo aperto dal pm di S. Maria Capua Vetere Carlo Fucci è per omicidio colposo plurimo. Dalle indagini dei carabinieri stanno emergendo ripetute violazioni nell'esecuzione dei lavori.

Msc Crociere: sequestro preventivo per 33 milioni. Indagati presidente e amministratore delegato per omessa dichiarazione dei redditi

Due decreti di sequestro preventivo per Msc Crociere. La compagnia però non ci sta e parla di “contestazioni del tutto infondate”. 33 milioni di euro il valore complessivo a cui ammonta il maxi sequestro ordinato dal gip del Tribunale di Napoli ai danni di Msc Crociere. Pierfrancesco Vago, amministratore delegato della Msc Crociere S.A. di Ginevra, e Francesco Zuccarino, presidente di Msc Crociere spa di Napoli, sono stati rispettivamente indagati per omessa dichiarazione dei redditi e dichiarazione infedele. Partecipazioni societarie, immobili e disponibilità finanziarie i beni ad essere colpite dal pesante sequestro. Il Tribunale di Napoli, come spiega il procuratore aggiunto della Repubblica Fausto Zuccarelli, ha riscontrato la presenza di una “stabile organizzazione occulta della Msc Crociere S.A. che non ha dichiarato

Morte Ciro Esposito indagati altri 4 romanisti

Sono sospettati di essere i complici di Daniele De Santis Sono stati iscritti nel registro degli indagati della procura di Roma, per concorso in omicidio, i 4 ultrà giallorossi perquisiti due settimane fa dalla Digos negli accertamenti sulla morte di Ciro Esposito. Sono sospettati di essere i complici di Daniele De Santis, l'uomo accusato di aver ucciso il tifoso napoletano.

Incendio di Città della Scienza: indagato il custode

Incendio doloso con finalità camorristiche. L'inchiesta parte dalle presunte irregolarità nella gestione dei fondi del polo museale Napoli, 02 luglio - Dopo oltre un anno di indagini, uno dei custodi della struttura è indagato per incendio doloso aggravato da finalità camorristica. L’uomo, P.C. di 38 anni, sarebbe l’unica persona sottoposta a indagine. Dagli indizi rilevati risulta che il 38enne fosse il custode in servizio  la sera dell’incendio. La sera del 4 marzo 2013 un incendio rase letteralmente al suolo Città della Scienza, museo scientifico interattivo e incubatore d’impresa del quartiere di Bagnoli. L’allarme scattò verso le 21:40. Dopo pochi minuti i vigili del fuoco erano già sul posto intenti a domare l’incendio che nonostante la mancanza di vento, si era già esteso per oltre cento metri. Quattro

Voti in cambio di favori, consigliere comunale di Napoli finisce agli arresti domiciliari

Arresti domiciliari per Gennaro Castiello, consigliere comunale di Napoli nelle fila del Pdl e Mario Maggio, consigliere della IV Municipalità Napoli, 10 marzo - Quattro persone sono state arrestate a Napoli con l'accusa di voto di scambio durante le politiche del 2013. I quattro indagati sono Gennaro Castiello, classe 1975, consigliere comunale di Napoli nelle fila del Pdl, Mario Maggio, 41enne, consigliere della IV Municipalità, insieme a Domenico De Santis, 62 anni e Ciro Manna, 41 anni. Nel corso delle indagini e delle intercettazioni, coordinate dalla Procura partenopea, i militari hanno accertato il coinvolgimento degli arrestati nell'attività di procacciamento voti a favore di un candidato Gennaro Castiello, appunto, non eletto, alla Camera dei deputati. Ricordiamo che Castiello, che avrebbe messo a disposizione "denaro e altre utilità", era candidato

Indagato ex assessore regionale campano

Sequestrati beni per 20 mln,inchiesta riguarda precedente giunta (ANSA) - NAPOLI, 18 DIC - Un sequestro di beni per 20 milioni di euro è stato eseguito dalla Guardia di Finanza di Napoli in un'inchiesta su presunte irregolarità nella gestione di fondi per la formazione professionale da parte della precedente giunta regionale della Campania. L'indagine ipotizza reati di truffa aggravata per ottenere erogazioni pubbliche, falso ideologico e abuso d'ufficio contestati a 16 persone, tra cui un ex assessore alla Formazione e alcuni dirigenti della Regione.

Indagati Caldoro, de Magistris e Cesaro

Nell'inchiesta sulla Coppa America, s'ipotizza turbativa asta (ANSA) - NAPOLI, 22 LUG - Il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, l'ex presidente della Provincia di Napoli, Luigi Cesaro, e il sindaco della città, Luigi de Magistris, sono indagati dalla Procura partenopea nell'inchiesta sull' organizzazione della Coppa America per turbativa d'asta. La contestazione si riferisce alla scelta dell'Unione industriali come partner privato dell'Acn società che ha gestito le due edizioni della Coppa svoltesi a Napoli: per i pm il partner doveva essere scelto con gara pubblica.

Rimborsi consiglieri campani, 53 indagati. La Guardia di finanza notifica inviti a comparire

(ANSA) - NAPOLI, 3 LUG - Inviti a comparire sono stati emessi dalla Procura di Napoli nei confronti di 53 consiglieri ed ex consiglieri regionali della Campania. Nei provvedimenti, in corso di notifica da parte del Nucleo di polizia tributaria delle Fiamme Gialle nella sede dell'Assemblea, si ipotizza il reato di peculato. In particolare gli avvisi emessi oggi si riferiscono alle somme di denaro corrisposte nel biennio 2010-2012 nell'ambito dei fondi per il ''funzionamento dei gruppi''. Secondo l'ipotesi accusatoria gli indagati si sarebbero appropriati delle somme non utilizzandole per spese legate all'attività istituzionale.  Nell'inchiesta della Procura di Napoli sui rimborsi dei consiglieri regionali non risulta coinvolto il Presidente della Regione Campania Stefano Caldoro. Dagli accertamenti eseguiti dalla Guardia di Finanza è emerso infatti