Nozze trash: indagine della Procura di Napoli

"Io estraneo e danneggiato". Anche fratello tra gli 8 indagati "In questa vicenda surreale sono estraneo e danneggiato". Così il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, commenta l'indagine della Procura, della quale riferiscono organi di stampa, sul concerto che ha preceduto le discusse nozze tra il neomelodico Tony Colombo e Tina Rispoli vedova del boss Gaetano Marino. Tra gli indagati vi sono 8 persone, tra cui il cantante e il fratello del primo cittadino. I reati ipotizzati sono, a vario titolo, concorso in abuso d'ufficio e omissione di atti d'ufficio. Secondo quanto sostenne anche il sindaco, venne autorizzato un flash mob per quella sera e non un concerto. "Sono convinto - prosegue il sindaco - che gli indagati evidenzieranno la correttezza del

Morti sospette in clinica, riesumate le salme

5 medici indagati, l'ipotesi di reato è di omicidio colposo Salerno, 27 settembre - Cinque morti sospette nel giro di un anno in una clinica cittadina: su quei decessi ora la Procura di Salerno vuole vederci chiaro. Cinque i medici indagati con l'accusa di omicidio colposo. L'inchiesta è partita nello scorso mese di luglio in seguito ad alcune segnalazioni. I sostituti procuratori salernitani Claudia D'Alitto ed Elena Cosentino hanno conferito l'incarico a due medici legali siciliani che, dopo la riesumazione delle salme, hanno effettuato l'autopsia per far luce sulle cause dei decessi, alcuni dei quali avvenuti anche dopo operazioni non complesse. Sotto la lente d'ingrandimento dei pm - come riportato da alcuni quotidiani cittadini - sono finite le condizioni igieniche delle sale operatorie

Torre Annunziata, 16 avvisi di garanzia per chiusura indagini crollo palazzina

L'indagine è relativa al crollo della palazzina avvenuto il 7 luglio del 2017 Napoli, 17 aprile - Sedici avvisi di conclusione delle indagini sono stati emessi dalla Procura di Torre Annunziata (Napoli) nei confronti di altrettante persone ritenute coinvolte nel crollo della palazzina - avvenuto il 7 luglio del 2017 a Torre Annunziata (Napoli) - che provocò otto vittime. Secondo gli inquirenti a causare il crollo sono stati i lavori di manutenzione straordinaria non autorizzati, eseguiti al secondo piano del palazzo. Responsabilità nella tragedia sono individuate a carico, tra gli altri, degli architetti Massimiliano Bonzani (individuato come direttore dei lavori 'di fatto'), Aniello Manzo e Giacomo Cuccurullo (deceduto nel crollo). Il cedimento fu preceduto dalla comparsa di lesioni: gli interventi messi in opera dai

Conoscere gli anziani, a Sorrento la presentazione dell’indagine sulla terza età in Campania

Presso l’aula consiliare della Città di Sorrento Mercoledì 11 aprile, a partire dalle ore 17, presso l’aula consiliare della Città di Sorrento, avrà luogo la presentazione del volume Conoscere gli anziani per sostenerne i bisogni e costruire il futuro, a cura di Biagio Ciccone, presidente ADA (associazione per i diritti degli anziani) di Napoli e della Campania. Il volume, voluto e sostenuto da ADA Napoli, affronta l’attualissima questione degli anziani in Italia, analizzandone realtà, problemi e tendenze, per poi concentrarsi sulla condizione degli anziani in Campania e in particolare a Napoli e provincia. Grazie al contributo di pensiero di diversi esperti che hanno collaborato alla realizzazione del testo, le pagine dello studio approfondiscono il tema della condizione socio-economica degli anziani in Campania e offrono un’analisi geografica sulla loro presenza nella

Inchiesta sullo smaltimento rifiuti, i Cinque Stelle: “Far luce sulle procedure per gli appalti”

Il Movimento 5 Stelle chiede una seduta monotematica in Consiglio regionale della Campania “che consenta di far luce sullo stato delle procedure di affidamento degli appalti da parte della Regione in materia di trasporto e smaltimento dei rifiuti” Napoli, 13 marzo – “Nonostante le prime ingiustificate resistenze da parte di centrodestra e centrosinistra, siamo riusciti a impegnare il Consiglio regionale a calendarizzazione al più presto una seduta straordinaria monotematica avente ad oggetto la gestione del ciclo dei rifiuti in Campania. Una sessione che consenta di far luce sullo stato delle procedure di affidamento degli appalti da parte della Regione in materia di trasporto e smaltimento dei rifiuti e sull'efficacia delle azioni di monitoraggio, ma anche a comprendere quali provvedimenti si intendono

Voto di scambio, indagati 3 esponenti di Forza Italia in Campania

Brunetta, giustizia ad orologeria. Cesaro, ho coscienza pulita Roma, 20 gennaio - Il deputato di Forza Italia Luigi Cesaro e due consiglieri regionali azzurri - Armando Cesaro, capogruppo e figlio di Luigi, e Flora Beneduce - hanno ricevuto avvisi di conclusione indagini da parte della procura di Napoli, per un'ipotesi di voto di scambio in relazione a fatti che, secondo la tesi accusatoria, sarebbero avvenuti tra il maggio ed il giugno del 2015, in occasione cioè delle ultime elezioni regionali. Commenta il capogruppo Fi alla Camera, Renato Brunetta: "La solita giustizia ad orologeria. Gli italiani il 4 marzo giudicheranno anche questo". E replica Armando Cesaro: "Non ho nulla da temere. Quando si ha la coscienza pulita si affronta tutto con serenità. Io

Abuso d’ufficio per il Rettore del Suor Orsola Benincasa. D’Alessandro: “assolutamente sereno circa la legittimità dei miei comportamenti”

Accusato di aver aver favorito un figlio dell'ex ministro Zecchino, nell'assegnazione di un posto di ricercatore Napoli, 27 settembre - Il rettore dell'Università Suor Orsola Benincasa, Lucio D'Alessandro, è indagato dalla Procura di Napoli. L'ipotesi - secondo quanto scrivono Il Mattino, Il Fatto Quotidiano, l'edizione napoletana de La Repubblica ed il Corriere del Mezzogiorno - è quella di aver favorito un figlio dell'ex ministro Zecchino, nell'assegnazione di un posto di ricercatore al Suor Orsola. Nè Ortensio Zecchino, nè il figlio Francesco risultano indagati. A D'Alessandro ed agli altri componenti della commissione, Giovanni Coppola, Anna Giannetti, Alessandro Viscogliosi, è stato notificato un avviso di conclusione indagini. Per il rettore del Suor Orsola, al termine dell'inchiesta condotta dal pm Graziella Arlomede, avanzata l'ipotesi di

Tragedia della Solfatara, ascoltato dal pm il bimbo sopravvissuto

Svolti nuovi sopralluoghi nel cratere Pozzuoli, 14 settembre - Il piccolo Alessio, il bimbo di 7 anni, unico sopravvissuto della tragedia avvenuta nel vulcano Solfatara di Pozzuoli (Napoli) dove hanno perso la vita il padre, la madre e il fratellino di 11 anni, è stato ascoltato dagli inquirenti che indagano per fare fare luce sull'accaduto. Stamattina, inoltre, si sono svolti nuovi sopralluoghi nel cratere: si sta cercando di verificare la posizione esatta del crepaccio dove sono caduti i tre componenti la famiglia Carrer, la messa in sicurezza dell'area e le indicazioni di pericolo presenti in zona. Si va completando anche la raccolta delle testimonianze: le prime furono acquisite dalla polizia appena intervenuta sul posto; ora vengono ascoltate altre persone a conoscenza delle

Caso Graziano, cade anche l’accusa di corruzione elettorale. L’ex presidente del Pd campano: “Finisce un incubo”

Il gip di Santa Maria Capua Vetere fa cadere definitivamente l'accusa di corruzione elettorale, l'ultima rimasta dopo che a Napoli era toccata la stessa sorte a quella di concorso esterno alla camorra Caserta, 24 febbraio – “È la fine di un incubo, una vicenda che ho affrontato con dolore, ma con la convinzione che la giustizia mi avrebbe dato ragione, come è accaduto”. Lo ha affermato Stefano Graziano, consigliere regionale del Pd ed ex presidente del Pd campano – incarico da cui si sospese a seguito delle gravi accuse nell'ambito di un'inchiesta della Procura di Santa Maria Capua Vetere –, commentando l'archiviazione delle accuse a suo carico. Il gip della Procura di Santa Maria Capua Vetere ha infatti fatto cadere definitivamente

Inchiesta “listopoli” a Napoli, il consigliere Madonna (Pd) avrebbe riferito di aver ricevuto i nomi dal compagno della Valente

Il consigliere comunale Madonna nella giornata di ieri è stato sentito dai pm per tre ore e mezza sul caso dei candidati a loro insaputa nella lista Napoli Vale, a sostegno della candidata sindaco del centrosinistra, Valeria Valente, alle Elezioni comunali dello scorso giugno Napoli, 14 febbraio – Il consigliere comunale del Partito Democratico, Salvatore Madonna, sarebbe stato convinto a effettuare le autenticazioni delle firme dei candidati da compagni di partito i quali lo avrebbero informato che anche altri consiglieri stavano collaborando impegnandosi in tale operazione. Lo avrebbe riferito lo stesso stesso Madonna che ieri è stato sentito dai pm per tre ore e mezza sul caso dei candidati a loro insaputa nella lista Napoli Vale, a sostegno della candidata sindaco

Inchiesta candidati Elezioni a Napoli, il consigliere Madonna (Pd) indagato si sospende dal partito

Il consigliere comunale Salvatore Madonna: “In attesa che la mia posizione venga chiarita mi autosospendo dal Partito Democratico”. La deputata e consigliera Valeria Valente, che oggi è stata sentita dai pm come persona informata sui fatti: “Accertare la verità” Napoli, 8 febbraio – “In relazione alle vicende che mi vedono interessato, pur ritenendo di non aver commesso alcuna irregolarità ed in attesa che la mia posizione venga chiarita, ritengo opportuno autospendermi dal Partito Democratico”. Lo ha dichiarato il consigliere comunale Pd, Salvatore Madonna, unico indagato al momento sulla vicenda dei candidati a loro insaputa alle Elezioni comunali di Napoli dello scorso giugno (vai all'articolo). Non è indagata la deputata e consigliera comunale Valeria Valente (in foto), che tuttavia oggi è stata sentita

Candidati a loro insaputa alle Comunali di Napoli, spunta il primo indagato

Il consigliere comunale che avrebbe avallato le candidature all'insaputa dei diretti interessati sarà ascoltato dai pm in questi giorni Napoli, 7 febbraio – L'indagine della Procura di Napoli sui candidati a loro insaputa alle Elezioni Comunali di Napoli del giugno scorso ha finalmente prodotto un primo indagato: un consigliere comunale che avrebbe avallato le candidature all'insaputa dei diretti interessati. L'uomo è indagato per violazione della legge elettorale. L'indagine, portata avanti dal pm Stefania Buda e coordinata dal procuratore aggiunto Alfonso D'Avino, è nata a seguito della denuncia dei genitori di Federica, una ragazza che ha scoperto di essere stata candidata a sua insaputa quando si è vista recapitare una lettera della Corte d'Appello in cui le veniva chiesto di presentare il

Referendum e “clientele scientifiche”, De Luca indagato per istigazione al voto di scambio

La Procura di Napoli ha aperto un fascicolo a carico di De Luca per istigazione al voto di scambio. Sotto la lente degli inquirenti le parole pronunciate dal governatore a un incontro sul referendum con alcuni sindaci Napoli, 14 dicembre – Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, è indagato per istigazione al voto di scambio. Sotto la lente degli inquirenti le parole pronunciate da De Luca a un incontro sul referendum con 300 amministratori considerati a lui vicini. In quell'occasione, De Luca invitò il sindaco di Agropoli Franco Alfieri, a promettere “fritture di pesce e giri in barca” per far votare Sì al referendum (vai all'articolo). Il pm Stefania Buda ha, dunque, aperto il fascicolo con l'ipotesi di istigazione al

Pressioni per nomine Asl, indagato l’ex consigliere regionale di Dc e Pd Franco Casillo

Le ipotesi di reato sono tentata concussione, voto di scambio e traffico di influenze sNapoli, 29 settembre – L'ex consigliere regionale della Dc e del Pd, Franco Casillo, padre del consigliere regionale nonché attuale  capogruppo Pd alla Regione Campania, Mario Casillo, è indagato nell'ambito dell'inchiesta su presunte irregolarità nelle nomine ai vertici Asl, che vede già coinvolto da alcuni mesi Enrico Coscioni, attuale consulente per la sanità del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. La circostanza emerge dal decreto di perquisizione che la Gdf ha eseguito in mattinata nell'ufficio di Casillo a Boscoreale (Napoli), all'interno della sede cittadina del Pd. L'inchiesta è condotta dal pm Giancarlo Noviello e coordinata dal procuratore aggiunto Alfonso D'Avino. Le ipotesi di reato formulate dagli inquirenti