“Banco per l’infanzia”: un aiuto concreto per i bambini in difficoltà

Sesta edizione dell’iniziativa promossa da Mission Bambini per donare prodotti di prima necessità ai bambini in difficoltà che vivono in Italia Pannolini, salviettine, biberon, tutine: sono solo alcuni dei prodotti di prima necessità che ciascuno di noi può donare per aiutare i bambini in difficoltà della propria città o quartiere. Farlo è possibile grazie a Fondazione Mission Bambini che per il sesto anno promuove il “Banco per l’infanzia”: l’appuntamento è per sabato 5 e domenica 6 ottobre 2019 in tutta Italia. Per questi due giorni in oltre 40 punti vendita Prénatal, Bimbostore e Chicco di tutta Italia si potranno acquistare prodotti per l’infanzia e consegnarli ai volontari della Fondazione presenti in negozio. L’iniziativa si svolgerà anche nei negozi Prénatal di Aversa (CE) in via Alfonso d'Aragona 90, di Giugliano (NA) in via Santa Maria a

Salute, 1380 bambini e 780 adolescenti ogni anno in Italia si ammalano di cancro

Il 15 febbraio si celebra la XIV giornata mondiale contro il cancro infantile In Italia, ogni anni, circa 1.380 bambini e 780 adolescenti si ammalano di tumore, pari a 164 casi per milione di bambini e 269 casi per milione di adolescenti. Il 15 febbraio, per informare e aumentare la consapevolezza sulle neoplasie nei più piccoli,  si celebra la XIV Giornata mondiale contro il cancro infantile. L'iniziativa è ideata da Childhood Cancer International (Cci), la rete mondiale di 181 associazioni locali e nazionali, guidate da genitori, provenienti da 90 Paesi e 5 continenti. L'obiettivo è quelli di esprimere sostegno ai bimbi e teenager colpiti da patologie così gravi e alle loro famiglie. Il 15 febbraio, alle ore 11, in numerose città italiane

Quasi 2 milioni di minorenni in Italia vivono in condizione di povertà

L’appello di Paolo Siani al premier Renzi per un Piano Infanzia. Presentati tre progetti da Gaza alla Terra dei Fuochi “La malattia che crea i danni più gravi ad un bambino e che si trasmette dai genitori ai figli è la povertà, perché comporta un altissimo rischio di esclusione sociale e condanna in modo quasi ineluttabile una parte consistente della popolazione ad un destino di marginalità in grado di determinare per la società un carico di povertà e devianza che può minare alla base qualsiasi possibilità di sviluppo economico e sociale dell’intero Paese”. È un grido d’allarme molto forte quello che lancia Paolo Siani, presidente dell’Associazione Culturale Pediatri Italiani (che raccoglie oltre 2500 pediatri in tutto il Paese suddivisi in 35 gruppi

Evento di solidarietà dell’Autorità Garante per l’Infanzia: Kledi, Banfi e Andrei al Politeama

Il ricavato finanzierà alcune iniziative nella Terra dei Fuochi Domenica 23 novembre alle 18.30 il teatro Politeama di Napoli ospiterà un evento di solidarietà organizzato dall'Autorità garante per l'infanzia e l'adolescenza il cui ricavato andrà a finanziare alcune iniziative portate avanti da don Maurizio Patriciello nella cosiddetta Terra dei fuochi: un sostegno per aiutare i ragazzi ad avere ciò di cui hanno diritto e che invece, in quel territorio, viene spesso negato. Lo spettacolo nasce in occasione della Giornata internazionale dell'infanzia (20 novembre) e per celebrare i 25 anni della Convenzione ONU, che stabilì 54 diritti per chi ha meno di 18 anni. Un'occasione speciale dunque che il Garante Vincenzo Spadafora festeggerà invitando scuole, comunità, realtà della società civile, aprendo il teatro

Fondi Ue alla Regione Campania per anziani non autosufficienti e servizi all’infanzia

Roma - Lo scorso 9 luglio, nella sala stampa del Viminale è stato presentato il Pac (Programma di azione e coesione) un sostegno rivolto alle fasce più deboli come anziani non autosufficienti e servizi per l'infanzia di Campania, Puglia, Calabria, Sicilia. Presenti i governatori delle regioni Campania, Calabria, Puglia e Sicilia, il Garante dell'Infanzia e Adolescenza Vincenzo Spadafora e numerosi Dirigenti Ministeriali. I fondi dell' Unione Europea, che ammontano a 730 milioni e rientrano nell'obiettivo Europeo di Convergenza, saranno smistati alle varie regioni e così suddivisi: 330 milioni  agli anziani non autosufficienti di età superiore ai 65 anni, 400 milioni destinati ai bambini di età compresa tra zero e tre anni. L'attuazione è stata affidata al Ministero dell'Interno che gestirà il progetto triennale (2013-2015) e su richiesta del Viminale