Alunni maltrattati, accusati quattro insegnanti

Gli episodi di violenza in un istituto di Solofra Avellino, 5 giugno - Quattro insegnanti di età compresa tra i 46 ed i 66 anni e residenti nelle province di Avellino e Salerno sono stati accusati di ripetuti maltrattamenti nei confronti di minori. Per uno di loro, l'accusa è anche di violenza sessuale. I Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino sono impegnati ad eseguire nei loro confronti misure coercitive emesse dal gip del Tribunale di Avellino su richiesta della locale Procura della Repubblica. I reati, secondo l’ipotesi accusatoria, sarebbero stati commessi nei confronti dei loro alunni di un istituto di Solofra.

Scuola, AnDDL incassa il parere favorevole del CdS per tutti i suoi ricorrenti

Consiglio di Stato, Sez. VI, in accoglimento delle domande cautelari monocratiche ammette al colloquio orale i docenti con 3x180 giorni di servizio su Materia e i colleghi su Sostegno anche con meno di 3x180. Cautelari favorevoli che si accodano a tutti gli  altri accoglimenti favorevoli di queste settimane "E' un fiume in piena. Una valanga di ricorsi che siamo stati costretti a fare all'indomani del Concorso semplificato bandito dal Governo precedente e dal Ministro Fedeli. Ed oggi la risposta che in migliaia attendevano, il Consiglio di Stato, Sez. VI, in accoglimento delle domande cautelari monocratiche ammette anche i nostri associati laureati, con esperienza nell'insegnamento su Materia pari ad almeno i canonici 3x180 giorni di servizio, alla partecipazione al concorso che era stato previsto dal

Scuola, AnDDL: auguri di buon lavoro al senatore Mario Pittoni neopresidente della VII Commissione Cultura del Senato

Vespa, presidente dell'Associazione Nazionale "Docenti per i Diritti dei Lavoratori": "Con il senatore Pittoni esiste un'ottima intesa e un dialogo costante e costruttivo" Napoli, 21 giugno - Oggi la notizia da tanto tempo attesa dal mondo della scuola dell'elezione a Presidente della VII Commissione Cultura del Senato del senatore Mario Pittoni. E grande è stato l'entusiasmo con cui tutti i soci dell' Associazione "Docenti per i Diritti dei Lavoratori" hanno accolto la notizia. L'Associazione Nazionale che ha supportato fin da subito dopo le elezioni politiche del 4 marzo scorso questa ipotesi, esprime attraverso il Presidente Pasquale Vespa grande soddisfazione per l'elezione a Presidente della commissione istruzione del Senatore Mario Pittoni, da sempre impegnato nella lotta al precariato scolastico. "Oggi abbiamo il suggello di un

Bimbo denuncia maltrattamenti: sospese due insegnanti

Le indagini sono partite dopo la denuncia presentata ai carabinieri dai genitori di un bambino che frequentava una scuola situata in un comune casertano. Le due maestre sospese sono di Giugliano Napoli, 26 maggio - Due maestre di 56 e 52 anni, residenti a Giugliano in Campania, sono state sospese per un anno dal gip di Napoli Nord per maltrattamenti sui propri alunni. Le insegnanti sono state incastrate dalle telecamere installate in classe e dalle intercettazioni ambientali.  Le indagini hanno avuto inizio il 26 aprile scorso, dopo la denuncia presentata ai carabinieri di Parete da parte dei genitori di un bambino che frequentava una scuola paritaria situata nel comune casertano, i quali avevano notato un cambiamento di umore e di comportamento nel figlio. A insospettire i genitori anche alcune

Scuola, Associazione Nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori convocata al MIUR

"La 'soluzione politica' da dare al precariato va necessariamente estesa anche al corpo docente laureato di Terza Fascia con pluriennale esperienza per il quale si chiede il superamento dell'attuale percorso FIT" Giovedì 26 aprile l’Associazione Nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori (AnDDL) che raccoglie tra le sue file docenti precari tra Gae Infanzia storiche e Terza Fascia, è stata convocata dal Ministero dell’Istruzione al tavolo che dovrà discutere in prima battuta degli effetti della sentenza Plenaria del 21 dicembre 2017 che ha visto i giudici del Consiglio di Stato bocciare la pretesa dei diplomati magistrali di essere inseriti nelle Graduatorie ad esaurimento. “Chiederemo al tavolo di Roma – ha spiegato Pasquale Vespa, presidente di AnDDL – innanzitutto il rispetto delle sentenze.

Scuola, i precari chiedono una soluzione politica per tutti. Gae infanzia storiche e Terza Fascia con servizio non vanno penalizzate ancora, non lo consentiranno

L'Associazione Nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori (AnDDL) per far fronte alle richieste di incontro sul territorio apre un nuovo punto di ascolto in via Pioppaino n.95 - Castellammare di Stabia - Napoli. Riceviamo il giovedì su appuntamento dalle ore 16 alle 19,30. Per informazioni, nuove iscrizioni ed appuntamenti è sufficiente scrivere ad associazione.ddl@gmail.com Fondata nel 2015 dal professor Pasquale Vespa, l'AnDDL è un'Associazione di docenti per i docenti. Precari in primo luogo. Partita come Associazione di categoria in rappresentanza dei colleghi di Terza Fascia delle GI, si è da sempre attivata con incontri politici a tutto campo per contrastare gli effetti deleteri prodotti dalla Legge 107/2015, la Buona Scuola. Da quasi due anni hanno aderito anche precari delle Gae Infanzia "storiche" che hanno

Docenti precari, “i 400 euro del Fit un insulto ai lavoratori”

L'assemblea "La Buona Scuola dei Lavoratori" organizzata domenica 14 gennaio a Milano dall'Associazione Nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori Napoli, 19 gennaio - "E' stata come un'assemblea di 'fabbrica', quella organizzata domenica 14 gennaio a Milano dall'Associazione Nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori - così in una nota il presidente Pasquale Vespa - molto partecipata e ricca di interventi. Erano presenti le delegazioni provinciali del Nord Italia dell'Associazione e come ospite, ad accettare il serrato confronto con i precari, il senatore Mario Pittoni". L'occasione per parlare, ancora una volta, della necessità di valorizzare l'esperienza acquisita dietro una cattedra da migliaia di docenti precari, ai quali, in questi anni è stata preclusa la possibilità di abilitarsi e di partecipare al concorso

I precari della Scuola pubblica si incontrano a Milano su iniziativa dell’Associazione Nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori

Assemblea domenica 14 gennaio a Milano, presso il liceo scientifico “B. Pascal” via Alfonso Corti,16 Lambrate Milano, alle ore 9:30 A Milano si terrà un’importante assemblea in difesa dei precari della scuola, in cui si tratterà di temi cruciali e scottanti quali: docenti di terza fascia con anni di esperienza trasformati in tirocinanti; docenti “vittime” dell’algoritmo; potenziatori trasformati in un manipolo di tappabuchi; gae infanzia storiche dimenticate; diplomati senza esperienza in gae e in ruolo; un transitorio che mette pas contro tfa e tutti contro la terza fascia. Per l’occasione, abbiamo deciso di intervistare il presidente dell’Associazione nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori, ingegnere e professore Pasquale Vespa che gentilmente ha risposto a tutte le domande postegli. Chi è Pasquale Vespa? "Un lavoratore

Klimt Experience apre le porte alla scuola, ingresso gratuito per i docenti

Sabato 2 e domenica 3 settembre l'ingresso alla mostra digitale sul padre della secessione viennese, ospitata nei saloni della ex Aeronautica della Reggia di Caserta fino al 31 ottobre, sarà gratuito per i docenti delle scuole primarie e secondarie Basterà presentare in biglietteria un documento di riconoscimento attestante la professione e vivere l'esperienza immersiva di Klimt Experience, con oltre 700 immagini, riprodotte dal sistema Matrix X-Dimension, che si susseguono trasportando lo spettatore in un mondo simbolico, enigmatico e sensuale, dove si realizza il trionfo di un'arte senza tempo e confini. Un'occasione unica per i docenti che potranno apprezzare anche il valore didattico dell'allestimento che si propone di essere una forma innovativa di fruizione dell'arte, fatta di dettagli pittorici, musica, textures e 3D, grazie alla

Scuola, studenti sul piede di guerra. Sciopero generale: “È il momento di dire basta”

Primo sciopero della Scuola con gli studenti pronti a scendere in piazza contro l’attuale sistema scolastico che non garantisce sicurezza per il proprio futuro professionale Con lo slogan “È il momento di dire basta” comincia un nuovo anno scolastico fatto di proteste e manifestazioni. E' sciopero generale degli studenti domani 7 ottobre. I ragazzi delle scuole superiori saranno al finco degli universitari in piazza per protestare contro il governo Renzi e la Buona Scuola. In particolare si protesta contro l'abbandono scolastico, le incertezze sul fututo e l'alternanza scuola-lavoro, considerata dai più una moderna forma di sfruttamento del lavoro minorile. Cortei sono previsti nelle maggiori città italiane. Il coordinatore nazionale della Rete degli Studenti Medi Giammarco Manfreda ha così commentato lo sciopero di

Scuola: sit-in di protesta a Napoli per graduatorie della primaria. Parte la “chiamata per competenze”

Parte da questo mese l'assegnazione delle cattedre con la "chiamata per competenze" su chiamata del preside. Trasferiti al Nord migliaia di docenti Napoli, 1 agosto - Parte il sistema di assegnazione della cattedra con la "chiamata per competenze" dei docenti prevista dalla Legge 107/2015, la tanto contestata Buona Scuola. I docenti assunti in fase B e C, i vincitori di concorso e quelli che hanno fatto domanda di mobilità andranno a confluire in ambiti territoriali da dove saranno scelti dal preside in base al curriculum e non più in base alla posizione della graduatoria determinata, fino ad oggi, con la valutazione dei titoli culturali e di servizio. 60.00 cattedre saranno assegnate così già da questo agosto. E' questo il numero di docenti coinvolti in questa

Il premio “Nobel” per l’insegnamento Hanan Al Hroub: “Gli insegnanti italiani sono delle guide”

Il progetto MasterProf dal 2015 ricerca, “scova” e pubblica i docenti extra-ordinari: "In Italia ci sono tanti MasterProf come Daniela Boscolo, Barbara Riccardi e Daniele Manni e vanno tutti valorizzati" "Gli insegnanti italiani incidono positivamente sulla vita di tanti giovani. Sono loro, i docenti, ad indicare la strada ai loro studenti, a fare da guida. Sto parlando di persone come Barbara Riccardi, Daniela Boscolo e Daniele Manni. Il loro entusiasmo per ciò che insegnano e la loro gioia per il fatto di essere dei docenti sono contagiosi. Sono certa che ci sono tanti altri come loro in Italia che possono essere valorizzati. Per questo invito i genitori e i ragazzi italiani ad individuare modelli positivi e candidare questi docenti al Premio Nazionale". Sono

Scuola, Striscia la Notizia: in Campania gli insegnati non vengono retribuiti

Nel servizio andato in onda alcune sere fa Luca Abete è tornato ad occuparsi di insegnanti pagati meno del dovuto in alcune scuole campane Nelle immagini andate in onda l’inviato di Striscia ha evidenziato come alcune strutture private aprano le porte a giovani insegnanti pagando però molto poco. Dai colloqui effettuati con i responsabili delle varie strutture è emerso che le paghe vanno dai 150 ai ai 500 euro, con contratti part-time che quasi sempre nascondono dei full-time (dalle 8 alle 16), fino all’incredibile caso di una scuola che ha offerto soltanto il pagamento dei contributi in cambio del punteggio in graduatoria: quindi nessuna retribuzione, una proposta folle per un lavoro full-time dal lunedì al sabato. // < ![CDATA[ (function(d, s, id) { var

Riforma della Scuola, sindacati e associazioni di categoria preparano i ricorsi

Migliaia di docenti precari (abilitati TFA e PAS) chiedono l'inserimento in Graduatoria ad esaurimento (Gae). Per contrastare "la Buona Scuola" i Cinquestelle puntano sui ricorsi alla Corte Costituzionale, Possibile di Pippo Civati, ad una campagna referendaria contro la politica neoliberista del Governo Renzi Non è un mistero che il Ddl di riforma della pubblica istruzione non piaccia a tantissimi insegnanti, che sin dalla sua approvazione alla Camera, avvenuta lo scorso 9 luglio, hanno promesso una dura battaglia con gli strumenti legali a loro disposizione. La legge 107/2015, anche conosciuta come “riforma della Buona scuola”, è destinata a far parlare di sé anche nei prossimi mesi, grazie ad una serie di iniziative che verranno intraprese da sindacati, associazioni di categoria e forze