Rom, de Magistris su Salvini: “Sta costruendo l’Italia dell’odio”

Il sindaco di Napoli: “Se Salvini vuole alzare il tiro noi siamo già sulle barricate” Napoli, 19 giugno – “Sui valori della Costituzione Salvini non passerà. Se vuole alzare il tiro noi siamo già sulle barricate”. A dirlo il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, in riferimento all’idea del ministro dell’Interno Matteo Salvini di “una ricognizione sulla situazione rom in giro per l’Italia, per vedere chi, come e quanti sono”. Idea quella del ministro che vede nettamente contrario il sindaco di Napoli. “La Costituzione non è un optional – ha affermato de Magistris –. Abbiamo una delle Costituzioni più belle del mondo, nata dalla resistenza al nazifascismo. Nella Costituzione c’è scritto che non puoi fare l’anagrafe degli immigrati, non puoi fare il

Baby gang: arte e cultura per favorire l’inclusione sociale, la risposta del comune di Napoli

Inaugurazione del murales lungo 35 metri realizzato alla Scuola G. Pascoli dai ragazzi dell'Educativa Territoriale “Oltre la strada” di Secondigliano Napoli - “Babygang? Questa è la nostra risposta: arte e cultura per favorire l’inclusione sociale dei nostri ragazzi e migliorare il rapporto con gli adulti,che non possono essere parte passiva di questo processo di crescita collettivo”. Questo il commento dell'Assessore al Welfare, Roberta Gaeta, a margine dell'inaugurazione di oggi del murales lungo 35 metri realizzato alla Scuola G. Pascoli dai ragazzi dell'Educativa Territoriale “Oltre la strada” di Secondigliano in sinergia con gli studenti della Scuola di Decorazione dell'Accademia di Belle Arti, che si inserisce nell'ambito del progetto "Viaggi oltre il muro". "L'idea - continua - è nata dalla possibilità e dalla necessità di

Rapporto Ocse: il tasso di occupazione degli immigrati è più alto di quello degli italiani

Ma il motivo è davvero perché sono disposti a lavorare più di noi? L’Ocse rivela una situazione a tinte fosche Poveri, sfruttati, senza casa e senza cittadinanza, così vivono i migranti nel nostro paese. L’Ocse ritrae il volto dell’integrazione degli immigrati in Italia nel rapporto “Indicators of immigrant integration 2015: settling in”. La crisi economica, con una diminuzione del 12% del tasso di occupazione, non risparmia neanche loro. Dando un’occhiata alle statistiche dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico il 59% degli immigrati risultano occupati. Una percentuale che supera del 3% il numero di lavoratori italiani. Secondo Adnkronos questo significherebbe che “gli immigrati in Italia sono più propensi a lavorare rispetto agli italiani”. A lavorare o a farsi sfruttare? “L’elevata incidenza di

L’Unione Italiana Ciechi scrive ai sindaci dei comuni della provincia di Napoli: favorire l’integrazione sociale delle persone con disabilità

"Creare un osservatorio sulla accessibilità e fruibilità urbana" Caro Sindaco, è necessario sviluppare una politica locale, orientata a favorire l’integrazione sociale delle persone con disabilità e la loro partecipazione attiva nella società, attraverso l’accessibilità e la mobilità. Un ambiente urbano accessibile, privo di barriere culturali e architettoniche, accoglie le diversità e crea uguaglianza di opportunità. Le azioni di promozione dell’accessibilità e della mobilità della persona con disabilità, si incrociano con molte attività dell’ente comunale, quali i servizi sociali, l’urbanistica, i trasporti e la scuola. La trasversalità del tema richiede di organizzare e dare impulso all’attività amministrativa, in modo da consentire che esigenze e diritti delle persone con disabilità, siano rappresentate in tutti gli ambiti decisionali, di gestione e controllo. Per questo è necessario adottare le linee