Bitcoin: i mercati scommettono sulla moneta virtuale

Quello che c'è da sapere sulla moneta virtuale e l'introduzione dei "futures" Il bitcoin è una moneta elettronica creata nel 2009 da un inventore anonimo, noto con lo pseudonimo di Satoshi Nagamoto. Nasce sottoforma di "mining informatico", cioè dalla risoluzione di complesse equazioni eseguite da una rete di calcolatori che utilizzano un database distribuito e sfruttano la crittografia per gestire gli aspetti funzionali come la generazione di nuova moneta e l'attribuzione della proprietà dei bitcoin. Grazie a questa crypto-valuta è possibile fare acquisti anche se, in Italia, gli esercizi commerciali che ad oggi l'accettano sono veramente pochi (33 a Milano, 30 a Roma e 12 a Napoli). In rete e nei siti internazionali l'uso è sicuramente più diffuso che in Italia. Negli ultimi anni il

Porto di Napoli: presentazione del Piano Operativo Triennale

Giovedì 20 aprile il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti sarà alla Stazione marittima per la presentazione del POT Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio sarà presente, giovedì 20 aprile, ore 10.00, alla Stazione Marittima (piazzale Angioino, porto) per un pubblico confronto sul Piano Operativo Triennale 2017-2019 dei porti di Napoli, Salerno e Castellammare di Stabia. Si tratta della prima iniziativa di discussione pubblica sul programma di sviluppo dei porti di Napoli, Salerno e Castellammare di Stabia. Il programma dell’evento prevede che l’incontro si apra con i saluti del Presidente della Regione, Vincenzo De Luca, del Sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, del Sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, per poi proseguire con la presentazione del Piano Operativo da parte

Bagnoli, Falco (Confapi): “Guardiamo a modello pubblico-privato, come a Pomigliano d’Arco”

Il presidente di Confapi Napoli, Gianpiero Falco, per il rilancio di Bagnoli propone un modello di investimenti pubblico-privato, con Confapi che potrebbe fare da advisor per gli Enti locali che intendono puntare sul project financing Napoli, 27 marzo – “Il saccheggio delle opere di Bagnoli è la beffa che si aggiunge al danno di avere un rione da vent'anni fermo in attesa di una riqualificazione che pare non arrivare mai”. Lo ha dichiarato Gianpiero Falco, presidente di Confapi Napoli, sottolineando come “i mancati collaudi e il rischio di dover restituire all'Europa 100 milioni di finanziamenti sono il segno della difficoltà, da parte del pubblico, di portare avanti progetti che impongono una presenza e una continuità di intervento costanti”. “Il modello a cui

Gestire i propri investimenti con un’app: la Borsa a portata di cellulare

Almeno il 20% degli italiani gestisce il proprio conto corrente direttamente da casa o con il cellulare, in tanti si cimentano con il trading online Un italiano su cinque gestisce il proprio conto corrente ed i propri investimenti finanziari utilizzando un servizio di internet banking. Ce n'è per tutti i gusti: per l'investitore più smaliziato che compie operazioni di trading online, al risparmiatore interessato al mondo dei fondi di investimento. E' così possibile operare in borsa in tempo reale per la compravendita di azioni così come si possono acquistare, in completa autonomia, fondi quotati come gli Exchange Traded Fund. Gli Etf sono una particolare tipologia di fondo d’investimento o Sicav negoziato in Borsa come un’azione con l'unico obiettivo quello di replicare l’indice

Rapporto Svimez 2015: Sud Italia peggio della Grecia, i dati della crisi

E' preoccupante il quadro delineato dal Rapporto Svimez sull'economia del Mezzogiorno del 2015: i dati sulla crescita del Sud Italia sono i peggiori in Europa, addirittura anche della Grecia. Il "Bel Paese" è letteralmente spaccato in due con il rischio per il meridione di desertificazione industriale e di sottosviluppo permanente. Oltre al calo dell'occupazione, degli investimenti e dei consumi il Mezzogiorno è interessato anche da uno storico crollo delle nascite che nei prossimi anni condurrebbe ad uno stravolgimento demografico Roma, 30 luglio - L'Italia? un Paese spaccato in due dove il Sud arretra sempre  di più ed è sempre più lontano dal Centro-Nord e dall'Europa, risucchiato nel vortice di una crisi senza fine. Il rischio per il Mezzogiorno d'Italia è che

Landini (FIOM) da Napoli lancia l’accusa: “pezzi interi dell’economia sono in mano alla malavita organizzata”

Per Landini manca un piano industriale capace di sfruttare le potenzialità dell'Italia. Anche Draghi esorta i Governi ad attuare politiche di riforma per gli investimenti Napoli, 18 novembre — “Ormai pezzi interi dell'economia reale, non solo al Sud ma in tutta Italia, e in alcuni casi anche fuori dall'Italia, sono in mano alla malavita organizzata”. Con queste parole il leader della Fiom Cgil, Maurizio Landini lancia un monito forte al Paese che stenta a ripartire e la cui economia è pressata dalle dinamiche politiche sia interne che europee. Landini nella giornata di ieri ha incontrato gli operai della Whirlpool a Napoli ed ha inoltre partecipato ad un'assemblea dei lavoratori davanti allo stabilimento Alenia Aermacchi a Pomigliano d'Arco. Landini accusa la criminalità di

C’era una volta Campania felix, oggi è la regione italiana che investe di meno in agricoltura. Di chi la colpa se non della Regione Campania?

La Rete rurale nazionale ha reso noto il rapporto sulla spesa dei Programmi di sviluppo rurale (Psr), dal quale emergono tre dati significativi. Il primo è che nel corso del 2013 sono stati erogati contributi pari a 2,5 miliardi di euro, di cui circa 1,16 miliardi messi a disposizione dall'Unione europea. Il secondo dato riguarda la Regione Basilicata, l’unica regione in cui “non è stata raggiunta la quota minima di spesa stabilita dai regolamenti comunitari, e per questo potrebbe essere costretta a rinunciare a circa 6,8 milioni di euro di fondi europei”. In ultimo si evidenziano i dati sulla classifica nazionale per l’uso dei fondi, una sorta di elenco dei bravi e meritevoli e di quelli che tra difficoltà, incapacità

Le aziende campane provano a fare impresa in Cina alla ricerca di nuovi mercati

E' del 20 novembre il workshop organizzato al Centro Direzionale di Napoli dall'Assessorato alle attività produttive, riguardante lo sviluppo delle attività di impresa in aerea internazionale. Al centro dell'attenzione sono in particolare i rapporti Campania-Cina, paese dal mercato in perenne espansione, terreno fertile per l'esportazione del Made in Italy e in particolare delle eccellenze campane, dall'artigianato alla moda, dalla tecnologia alla cantieristica navale, all'immancabili prodotti tipici alimentari. Non si tratta solo di approfondire il tema della cooperazione nell'industria internazionale, ma soprattutto di fornire alle aziende campane gli strumenti per sviluppare la loro competitività all'estero, in questo caso sul mercato asiatico ancora poco battuto. All'evento organizzato a Napoli dall'Assessorato, infatti, era previsto un apposito Desk Regionale Attrazione Investimenti per far conoscere le varie

Arriva Desk Italia per i nuovi investimenti

Napoli - Continua il lavoro in Regione per l'imminente attuazione della proposta nazionale denominata "Desk Italia" che mira a promuovere business e sviluppo economico-industriale su tutto il territorio nazionale. Grazie al via libera del cosiddetto "Desk regionale" si amplierebbero le occasioni di crescita per il territorio e potrebbero così aprirsi nuovi varchi soprattutto per le imprese estere intenzionate a stabilirsi e a lavorare in Campania, ampliando così opportunità e qualità di progetti. Protagonista l'assessore alle attività produttive Fulvio Martusciello il quale, a seguito delle diverse riunioni organizzative tenute con Confidustria Campania, i vertici dell'ASI e i referenti dell'ANCI Campania, ha commentato: "Oggi diamo il via alle attività del desk per l'attrazione degli investimenti, attraverso il quale avviamo la promozione del territorio

Grimaldi, via a 5 nuove navi a Shangai

Investimento di 400 mln, consegne nel 2015 (ANSA) - NAPOLI, 21 SET - Il Gruppo Grimaldi di Napoli ha dato il via alla costruzione di 5 nuovi ''supertraghetti'' della classe G4 RoRo/Containerships nei cantieri ''HZS'' di Shangai. L' investimento è di circa 400 mln. Le navi saranno ultimate nel 2015, con una prima consegna a fine gennaio 2015. Presidente e Ceo della Acl, Andrew J. Abbott ed Henrik Karle, hanno partecipato al ''taglio della lamiera'' con il Direttore Tecnico Paolo Satariano ed il Project Manager, Pierluigi Marmo nei cantieri di Chungxing.

Massimo Bray, il nuovo ministro dei Beni Culturali e del Turismo. Occorrono interventi immediati nel settore

Un grande compito, una vera sfida, attende Massimo Bray, oggi ministro dei Beni Culturali e del Turismo giunto alla carica dopo essere diventato deputato, eletto nelle liste del Pd alla Camera, lo scorso febbraio. In questi mesi, attraverso un blog sull'Huffington Post, il neo ministro ha pubblicato sue considerazioni circa l'imprescindibile unione tra cultura e turismo dimostrando conoscenza del comparto e voglia di trovare soluzioni efficaci. Intervenire in questo settore non è più una necessità, ma una vera e propria emergenza che si scontra con i tagli agli investimenti pari a 3 miliardi che hanno ridotto la disponibilità finanziaria allo 0,19% del PIL. (Fonte Interno 18) Il tavolo su cui ha lavorato in precedenza Lorenzo Ornaghi è colmo di quesiti da risolvere partendo dal

Vuoi investire in India? Ecco cosa devi sapere.

NapoliTime Economia da oggi in partnership con Advise Only. “Faith is the bird that feels the light and sings when the dawn is still dark”. Questo verso di Rabindranath Tagore (1891-1941) può essere la metafora della crescita indiana: la fede nello sviluppo che sarebbe arrivato e che, effettivamente, sta arrivando. Booming L’India è il secondo Paese al mondo per popolazione. Nel 2009, erano 1.199 milioni di abitanti, nel 2050 secondo le stime saranno circa 1.614 milioni: il più popoloso del mondo! È un Paese giovane: il 30% della popolazione ha meno di 14 anni e pieno di opportunità: il grado di scolarizzazione e di utilizzo delle tecnologie sono in rapida espansione. Le stime di crescita del PIL per il 2012 sono del 7%, in diminuzione rispetto