Coronavirus, arriva la Spesa Sospesa

L'iniziativa per raccogliere alimenti, farmaci e altri beni di prima necessità donati in favore dei più bisognosi Napoli, 31 marzo - Parte oggi nella IV Municipalità di Napoli la "Spesa Sospesa", per permettere a chi vuole donare alimenti, farmaci e altri beni di prima necessità a chi in questo momento complesso ne ha più bisogno di poterlo fare con semplicità, grazie al supporto degli assistenti sociali e di Gesco. "La Municipalità - spiega il Presidente della IV Municipalità Giampiero Perrella - quale istituzione più vicina ai bisogni concreti del cittadino non poteva non fare la sua parte. Abbiamo optato così per un modello semplice, trasparente e collettivo che offra ad ogni cittadino che vuole contribuire la possibilità di aiutare migliaia di famiglie e persone

Nuovo campo rom a via del Riposo. Per l’ex presidente della IV Municipalità Coppola: “scelta scellerata”

Coppola: "Abbiamo presentato carte e progetti per riqualificare la zona e strapparla al degrado". Per il Comune di Napoli proposte "troppo costose" Napoli, 23 agosto – Non finiscono le polemiche sulla delibera del Comune di Napoli che prevede, in via del Riposo nei pressi del cimitero di Poggioreale, la realizzazione di un centro temporaneo di accoglienza destinato a nuclei familiari di etnia rom (vai all'articolo). Centro la cui costruzione sarà a carico di Napoli Servizi, mentre i costi saranno quasi interamente coperti dal Ministero dell'Interno. Armando Coppola, ex presidente della IV Municipalità, ha affermato: “La mia amministrazione ha fatto di tutto per restituire ai cittadini l'area di via del Riposo. Abbiamo presentato carte e progetti per riqualificare la zona e strapparla

Napoli, il presidente della IV Municipalità: “legalizzare i mercatini abusivi per togliere risorse ai clan”

A spiegare la proposta è stato Armando Coppola, presidente della IV Municipalità, che ha deliberato nel consiglio di quartiere un documento per la “regolarizzazione e legalizzazione del commercio ambulante” Come togliere risorse ai clan, che negli ultimi mesi stanno mettendo a ferro e fuoco il centro storico della città? Una proposta arriva da Armando Coppola, presidente della IV Municipalità, che ritiene fondamentale sottrarre all'illegalità i mercatini di abusivi di cui sono pieni molte zone della città. Questi mercatini abusivi, secondo Coppola, sono alla mercè della camorra a causa dell'assenza di legittimi spazi e della mancata autorizzazione all'esercizio delle attività. “Per porre fine alla faida di camorra che sta insanguinando le strade del nostro territorio – spiega Coppola – non basta solo la

Escalation di violenza a Forcella, la Municipalità chiede l’intervento dell’esercito

Dopo i fatti di sangue avvenuti nell'ultimo periodo nel centro di Napoli il presidente della IV Municipalità lancia una provocazione: il ritorno dei militari a presidiare le strade più a rischio di quella zona per combattere la camorra ed evitare che vittime innocenti restino tragicamente coinvolte nelle sparatorie tra clan rivali Napoli, 13 luglio - L'escalation di violenza che nell'ultimo periodo ha caratterizzato il centro storico di Napoli e in particolare i vicoli del quartiere di Forcella preoccupa e non poco Armando Coppola, presidente della IV Municipalità. Numerosi sono stati gli episodi di violenza con sparatorie e agguati che hanno portato al ferimento di minorenni e all'eliminazione di alcuni membri della malavita. La preoccupazione è che la criminalità organizzata stia cercando

Sgomberato il campo rom di Poggioreale dopo aggressione ad una sedicenne

Rivolta sedata da Polizia e Carabinieri. In atto lo sgombero Napoli, 13 marzo - Due sere fa si è scatenata una guerriglia in via del Riposo, lo stradone che, tra abbandono, degrado e "affari loschi", costeggia il cimitero nuovo di Poggioreale. Da anni, in condizioni igieniche al limite della tolleranza, campeggiano le baracche di una comunità rom, dedita, come la maggior parte di esse sul nostro territorio, ad attività di ogni genere. Negli anni si sono avvicendate svariate ditte di bonifica ambientale, ma l'area continuava ad essere una discarica a cielo aperto. Al mattino presto si incontravano ragazzine o bambini che, spingendo un vecchio passeggino con una tanica, si apprestavano a raccogliere acqua dalle fontane del vicino cimitero. Infatti l'area, occupata abusivamente