Sangue infetto. Una strage silenziosa per la quale lo Stato nega i risarcimenti e chiede la prescrizione per le sue responsabilità.

I danneggiati da vaccino ed emoderivati hanno in comune la sofferenza quotidiana, la battaglia per l’ottenimento dei propri diritti e spesso anche il decesso. Perché quello arriva puntuale, non si riesce proprio a mandarlo in prescrizione Quando scriviamo prescrizione, intendiamo un atto giuridico, in questo caso volutamente raggiunto dallo Stato, per non risarcire i cittadini danneggiati. Ci riferiamo ovviamente alla Legge 210/92 e ai risarcimenti dovuti dallo Stato agli infettati. Nel 1986 Ivan Cavalli, uno dei tanti bisognosi di plasma in quanto emofilico, venne contagiato dall’AIDS a causa di una trasfusione di sangue infetto. Ivan era un ragazzone di 1metro e 80, studiava Economia e Commercio a Bologna e aveva ancora tutta una vita da vivere, ma morì di AIDS nel 1991,