“Hip hop against Renzi”, all’Ex Opg “Je So’ Pazzo”

Protagonisti Dope One e Pepp-Oh & The Babe Band Napoli, 8 ottobre - "Hip hop against Renzi" è il titolo scelto dagli Studenti Autorganizzati Campani per la serata di musica e socialità che seguirà il Corteo Studentesco del 7 ottobre: sabato 8 ottobre, all'Ex Opg "Je So' Pazzo" (via Imbriani, dalle 21:30), protagonisti Dope One e Pepp-Oh & The Babe Band. I due artisti saranno introdotti da Dj Cioppi e da altri selecter come Skunk & Maus. Dope One, reduce da numerosi live in tour a supporto dei 99 Posse, ha pubblicato il mese scorso il singolo “No Politician” feat. Clementino, e sta attualmente lavorando ad un disco con Oyoshe.  Pepp-Oh (in foto), rapper napoletano classe ’89, che dallo scorso maggio è in tour con la

Le Isole Minori Settime live all’ex Opg

Il 17 giugno 2016, nell’affascinante cornice dell’ex OPG “Je so’ pazzo” di Materdei, a Napoli, la band napoletana Isole Minori Settime presenterà dal vivo l’EP Elemosina Napoli, 10 giugno - Il disco è una fedele testimonianza dell’intensa attività live che il gruppo, fondato dai cantautori Enzo Colursi, Alessandro Freschi e Lorenzo Campese, ha intrapreso a partire dalla fine del 2013. A completare il gruppo, Alberto Savarese (chitarra elettrica), Marco Maiolino (basso) e Alessandro Bellomo (batteria). I sei brani che vanno a comporre Elemosina sono stati registrati dal vivo al Cellar Theory di Napoli durante la serata di presentazione del nuovo singolo Goffredo, ed hanno un piglio ruvido, sporco, “da strada”. Del resto sono proprio le strade della città a fungere da scenario

Lavoro nero? No, grazie. Parte la campagna di sensibilizzazione all’Ex OPG “Je so’ pazzo”

Giovedì 17 dicembre alle ore 18 si terrà all’Ex OPG “Je so’ pazzo” di Materdei la presentazione di un “manuale di autodifesa per i lavoratori in nero” Un libriccino – scritto da lavoratori, avvocati del lavoro, consulenti – che fornisce a chi lavora in nero tutti gli strumenti per potersi difendere e rivendicare i propri diritti. Sarà il primo episodio di una più vasta campagna cittadina contro il lavoro nero che partirà dal 2016, e che cercherà di attirare l’attenzione dei media e degli amministratori su una delle piaghe più grandi della nostra terra. Come lavoratori della ristorazione, di negozi, di call center, di fabbriche e servizi, siamo infatti stanchi di dover accettare paghe da fame e assenza di diritti, e abbiamo

Un open day particolare, i ragazzi di Materdei aprono l’ex Opg “Je So’ Pazzo” alla cittadinanza

L'ex ospedale pschiatrico giudiziario trasformato in un centro culturale a costo zero per la collettività Napoli, 4 ottobre - Hanno lottato ed hanno vinto. Questi i giovani del centro sociale ex Opg "Je so' pazzo" nel quartiere Materdei. Ieri, sabato, hanno aperto con orgoglio la "loro" sede ai cittadini in un'assemblea pubblica affollatissima. E non pensiate che gli uditori fossero solo ragazzi, era coinvolto tutto il quartiere in cui si trovano ad operare. Sì perchè da sette mesi questi ragazzi hanno preso possesso di un bene abbandonato e in via di disfacimento strutturale, e gli hanno ridato vita, forma e sostanza. Ne hanno fatto la lora casa, un'officina della mente e della socialità. Un laboratorio culturale e politico. In una sorta di

Je So’ Pazzo: assemblea all’ex Opg ora occupato da giovani e riaperto alla città

La custodia dello stabile è passata dalle mani della Polizia Penitenziaria alle mani del Comune, cioè a tutti i cittadini Napoli, 3 ottobre - I ragazzi che hanno ridato vita alle mura abbandonate dell'ex Ospedale Psichiatrico Giudiziario nel quartiere Materdei (via Matteo Renato Imbriani, 218) fanno sentire forte la loro gioia per una sfida vinta, ed organizzano, questo pomeriggio, un'assemblea pubblica per festeggiare la riapertura alla città di un luogo di socialità. Il testo del comunicato stampa recita così: "Sette mesi fa abbiamo riaperto l’ex Ospedale Psichiatrico Giudiziario nel quartiere Materdei, ormai abbandonato da sette anni. Migliaia di persone hanno sostenuto l’occupazione, l’hanno difesa dallo sgombero, si sono impegnate a sistemare il posto e a farlo vivere, a organizzare attività sociali, culturali,