#VentiRighe – Soldi? Meglio la salute

Molti, troppi arricchiti, deridono la saggezza popolare del detto “i soldi non fanno la felicità”. E sbagliano I soldi non preservano dalle malattie e quasi sempre non bastano a curarle, il possesso dei soldi è una droga e crea dipendenza. La ricchezza è generalmente opposta ai valori etici, diventa dipendenza e sfocia nell’illecito della corruzione, della violenza, della prevaricazione, dell’egoismo, della megalomania, dell’ingiustizia sociale. Quanti bambini africani denutriti, malati, potrebbero aspirare a una vita normale  con la montagna di dollari che uno dei miliardari del mondo spende in yatch milionari, jet personali, perfino in ville con rubinetti e sanitari accessori in oro zecchino, in feste hollywoodiane, matrimoni sontuosi, in altri ignobili sprechi… I soldi non fanno la felicità specialmente se accumulati senza

Johnny Depp, divo perbene. In Italia sarà a Firenze, Palermo e a Salerno.

Dopo le ultime notizie che avevano riguardato la sua rottura con Vanessa Paradis - attrice e modella francese e compagna di una vita - Johnny Depp torna a far parlare di sé per lo stratosferico ingaggio di - pare - oltre 60 milioni di euro, per il prossimo capitolo della saga dei Pirati dei Caraibi, quinto della serie di film del capitano Sparrow, che a partire da La maledizione della prima luna del 2003 continuano a sbancare i botteghini. Il divo, che a detta degli italiani che hanno avuto modo di conoscerlo viene definito cordiale e “perbene”, smentisce lo stereotipo di egocentrismo hollywoodiano. Addirittura la storia dell’incontro tra l’anima eccentrica di Depp e il ristoratore veneziano Cristiano Vitale in occasione delle