Coronavirus, de Magistris al Governo: “Subito reddito di quarantena per chi è rimasto senza soldi”

Il sindaco di Napoli in un tweet lancia la sua proposta economica per aiutare le famiglie in condizioni di fragilità. Situazione difficile soprattutto nel Mezzogiorno, tanto che il ministro per il Sud Giuseppe Provenzano ha proposto di allargare la platea dei beneficiari del reddito di cittadinanza. Il senatore Sandro Ruotolo intanto torna a rivolgersi al Governo in tema di lavoro nero e lo fa con una lettera aperta al premier Conte: “Si estenda il reddito di cittadinanza anche a questa categoria di lavoratori invisibili. Servono soldi immediati per mettere il piatto a tavola”. Il governatore De Luca intanto fa sapere che entro martedì farà pervenire sul tavolo del Governo proposte in merito a un programma di aiuti “Il Governo deve istituire

Coronavirus, i lavoratori stagionali aeroportuali di colpo senza lavoro

Senza lavoro e senza alcuna offerta di sostegno da parte del governo per l’emergenza COVID-19 "Da decenni lavoriamo per gli aeroporti di Italia per circa 6/7 mesi l'anno ed abbiamo fatto di questa modalità di lavoro la nostra vita, nonostante la sua precarietà. La diffusione del coronavirus ci ha messi di fronte all’impossibilità di lavorare per un periodo indefinito e dal momento che la nostra azienda ha previsto una cassa integrazione di 12 mesi per i propri dipendenti a tempo indeterminato, quali speranze abbiamo noi, lavoratori stagionali, di tornare a breve ad una vita lavorativa regolare? La nostra crisi non finirà quando il picco del coronavirus sarà passato,  le conseguenze saranno per noi sul lungo periodo e possiamo comprendere che l'attuale urgenza aziendale sia

Coronavirus, Sandro Ruotolo al Governo: “Tutelare anche i lavoratori in nero”

Il senatore chiede in un'interrogazione urgente di tutelare anche “i lavoratori della cosiddetta economia 'non osservata' cioè sommersa” che per molti nuclei familiari “specie al Sud” rappresenta “l'unico sostentamento economico” Napoli – “Ho chiesto ai Ministri del Lavoro, delle Politiche sociali e dell’Economia e Finanze, in questo momento terribile per il Paese, di non dimenticare gli ultimi, gli invisibili, i lavoratori della cosiddetta economia ‘non osservata’ cioè sommersa, in nero, che arriva quasi al 30% del Pil e specialmente nel Mezzogiorno d’Italia, e in particolare a Napoli, rappresenta per molti nuclei familiari l’unico sostentamento economico”. A dirlo il neoletto senatore Sandro Ruotolo (gruppo Misto) a proposito di un'interrogazione urgente presentata da egli stesso e sottoscritta, fra gli altri, dai parlamentari De

De Luca tenta di arginare l’esodo verso il Sud

Controlli straordinari sono in corso alla stazione ferroviaria di Napoli Centrale Il governatore della Campania Vincenzo De Luca ha avuto questa mattina un colloquio con il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, "al quale - si legge in una nota dell'Unità di crisi della Regione - è stata sollecitata l'adozione di misure drastiche per bloccare il prevedibile flusso di cittadini di ritorno al Sud e in Campania per la chiusura di attività produttive". "Il premier Conte - conclude la nota - ha rassicurato De Luca: il Governo sta affrontando questa problematica per le decisioni di merito".​ Controlli straordinari sono in corso alla stazione ferroviaria di Napoli Centrale sui passeggeri in arrivo dal Nord. Tre, in particolare, i convogli all'attenzione degli agenti di polizia

Coronavirus, assistenza domiciliare: le parti sociali chiedono alla Regione Campania confronto urgente

Preoccupazioni per i servizi di assistenza domiciliare gestiti dagli enti del Terzo settore Un incontro ad horas, indifferibile, per un confronto sulla gestione dei servizi di assistenza domiciliare gestiti dagli enti del Terzo settore. Questa la richiesta dell’Alleanza delle Cooperative settore sociale (Agci solidarietà, Confcooperative Federsolidarietà e Legacoopsociali), dei sindacati (FP CGIL, CISL FP, UILFP) e della Fish Campania, Federazione italiana per il superamento dell’handicap al Governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca. La richiesta di confronto giunge all'indomani dell’ordinanza n 16 del 13 marzo 2020 “Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID – 19” che lascia ancora troppe zone d’ombra nella gestione dei servizi di assistenza domiciliare. Il cuore dell’appello è che si dia il via ad

Aversa, operatori ecologici non ricevono stipendio

Lavoratori e sindacati puntano il dito contro il comune per gli stipendi non versati Gli operatori ecologici, dell'azienda “Senesi” del cantiere di Aversa, aderenti alla Flaica Cub, hanno protestato contro il Comune per la mancata erogazione degli stipendi. Il problema, sostiene il sindacato, è dipeso da un errore della ragioneria comunale nella trasmissione del bonifico. Ovviamente, il bonifico è utilizzato per pagare la fattura del mese di gennaio, necessaria a coprire i mensili dei lavoratori. “Quest’errore ha fatto sì che i lavoratori per l’ennesima volta si vedano mancare lo stipendio”, si legge in una nota della Flaica. Una situazione insostenibile che va avanti, purtroppo per diversi motivi ormai da mesi. Il gruppo di lavoratori che si è recato in comune, organizzati dalla

Whirlpool allo sciopero unitario di 16 ore

Fiom-Fim-Uilm, gravissima e inaccettabile chiusura di Napoli Fiom, Fim e Uilm dichiarano 16 ore di sciopero per tutto il Gruppo Whirlpool, le prime 8 ore con articolazione territoriale con presidi davanti agli stabilimenti, le altre 8 in occasione della mobilitazione nazionale che verrà definita nelle prossime settimane. "Riteniamo gravissima e inaccettabile la iniziale conferma di Whirlpool di voler chiudere Napoli il 31 marzo prossimo e insufficiente la mediazione del Governo che è riuscita solo a spostare il termine al 31 ottobre", si legge in una nota congiunta diffusa il giorno dopo l'incontro al Mise. All'incontro con il Governo erano presenti, oltre al ministro Patuanelli, i segretari generali di categoria. L'azienda ha presentato una perdita annua di 20 milioni di euro, definendo il sito

Whirlpool, conferma la chiusura di Napoli

Invitalia al lavoro per selezionare investitore entro luglio Roma, 29 gennaio - La Whirlpool conferma di voler abbandonare il sito di Napoli ed Invitalia è già alla ricerca per conto del governo di un nuovo soggetto che subentri alla multinazionale americana. E' quanto emerso finora, secondo quanto riferiscono alcuni presenti, al tavolo in corso al ministero dello Sviluppo economico, presieduto dal ministro Stefano Patuanelli. L'obiettivo è quello di arrivare alla selezione finale di un possibile investitore a luglio 2020. Lo stabilimento di Napoli perde 20 milioni di euro l'anno ha detto l'amministratore delegato di Whirlpool Italia, Luigi La Morgia, al ministero dello Sviluppo economico.

Whirlpool: lavoratori in corteo con famiglie

Operai e le loro famiglie in piazza per scongiurare la chiusura dell'azienda. In piazza anche lavoratori dell' indotto Napoli, 25 ottobre - Circa 250 dipendenti della Whirlpool, che dovrebbe chiudere il 31 Ottobre, hanno sfilato in corteo insieme alle proprie famiglie nel centro di Napoli. Gli operai hanno percorso l' area pedonalizzata di Via Toledo scandendo slogan e si sono al Castel dell' Ovo, sul lungomare, dove è in corso una manifestazione sulla loro vertenza. Alla manifestazione si sono uniti gruppi di operai dell' indotto.

La “protesta delle bare e delle trombette”, giorno di passione per i dipendenti SELAV

Continua il presidio permanente sotto palazzo San Giacomo dei dipendenti della Selav all’insegna dell’esposizione di bare finte ed annunci funebri La protesta ormai ha una chiara colonna sonora ovvero l’assordante suono delle trombette utilizzate generalmente sugli spalti degli stadi. "Molti commercianti della zona - spiegano i manifestanti - pur confermando la loro solidarietà ai dipendenti della Selav cominciano ad accusare il peso di questa forma di protesta. Dal Palazzo continua invece un ancora più assordante silenzio. Né il Sindaco, né il vicesindaco né altri hanno dato la loro disponibilità ad un incontro prigionieri delle decisioni della nuova società subentrata: la Citelum che non intende in alcun modo assumere tutti i dipendenti della Selav." I dipendenti della Selav invocano invece il "rispetto degli

Whirlpool, de Magistris: Conte deve ricevere la città, in caso di chiusura faremo centro di produzione

"L'esecutivo si faccia sentire anche perché Di Maio ci ha un po' marciato in campagna elettorale per le europee rassicurando i lavoratori" Napoli, 16 ottobre - "Sulla vicenda Whirlpool il presidente del Consiglio deve ricevere la città rappresentata dal suo Sindaco che si fa portavoce delle istanze dei lavoratori di una fabbrica che chiude per scelta, non per necessità, tant'è che lasciano aperti gli stabilimenti del centro-Nord. Noi faremo sentire la nostra voce e in caso di chiusura faremo un centro produzione collettiva di lavatrici tutto italiano". Lo ha detto il sindaco di Napoli Luigi de Magistris ai microfoni di Mariù Adamo in un'intervista realizzata per Mattina 9, il morning show in onda su Canale 9 - 7 Gold. "Il governo ha

Whirlpool chiude, l’azienda cede il sito di Napoli

Lavoratori in strada dopo notizie negative incontro Roma. Momenti tensione. Sgambati (Uil), azienda irresponsabile Quello con i vertici di Whirlpool a Palazzo Chigi "è stato un incontro non positivo, nonostante la massima disponibilità del governo a mettere in campo tutte le iniziative necessarie per continuare la produzione sul sito di Napoli non c'è stata nessuna apertura da parte di Whirlpool". Così il ministro dello sviluppo economico, Stefano Patuanelli. L'azienda "continua a proporre come unica soluzione una cessione del ramo d'azienda sostanzialmente verso l'ignoto", ha aggiunto. I lavoratori della Whirlpool hanno bloccato l'autostrada Napoli-Salerno dopo aver raggiunto in corteo la rampa di accesso. Gli operai sono usciti in strada dalla sede della fabbrica in via Argine dopo aver appreso le notizie sull'esito negativo

“Stabilimenti Whirlpool tutti fermi” in Italia: sindacati, sciopero riuscito

Sciopero di 8 ore indetto per oggi. Furlan: intervenga il governo Roma, 4 ottobre - "Stabilimenti Whirlpool tutti fermi" in Italia: questo è il risultato dello sciopero di 8 ore indetto per oggi dalle sigle dei metalmeccanici Fiom-Cgil, Fim-Cisl e Uilm-Uil, secondo gli stessi sindacati. La Segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan ha affermato che "il Governo ai massimi livelli deve intervenire per riaprire la trattativa e far rispettare gli impegni all'azienda. Napoli non può perdere quella produzione industriale ed i posti di lavoro". Secondo il segretario generale della Uilm, Rocco Palombella, "lo sciopero va bene, i lavoratori come sempre sono solidali. La chiusura dello stabilimento di Napoli è inaccettabile e noi ci opporremo".

Whirlpool annuncia la cessione della sede di Napoli

Sindacati, atto unilaterale grave e offensivo, intervenga il Governo Roma, 17 settembre - Al tavolo sulla vertenza Whirlpool che si è svolto al Mise l'ad Luigi La Morgia ha annunciato che domani l'azienda avvierà la cessione del ramo d'azienda per la sede di Napoli. Lo si apprende da fonti presenti al tavolo. L'unica soluzione per lo stabilimento è l'individuazione di un nuovo partner - ha continuato La Morgia - che è stato individuato in Passive refrigeration solutions (Prs). Una decisione "per noi offensiva. Essa prevederebbe un confronto tra le parti, ma non mi sembra ne abbiate intenzione. Vi invito ad avere rispetto per i lavoratori". Così Barbara Tibaldi, della segreteria della Fiom Cgil. "Un atto unilaterale molto grave, chiediamo al Governo di passare