Napoli-Lecce 2-3. Ospina e l’arbitro inguaiano gli Azzurri

Primi due gol dei pugliesi ampiamente parabili dal portiere del Napoli, tra i peggiori in campo della formazione di Gattuso. Al 72' episodio chiave della gara, sull'1-2 del Lecce l'arbitro Giua decide di non fischiare un rigore solare, scegliendo di non vedere l'azione al Var. Nel finale magia di Mancosu su punizione sulla quale stavolta Ospina non può niente e gol di Callejon al 90' perfettamente inutile. In generale il Napoli però fa troppo poco davanti ai 50mila spettatori di casa NAPOLI (4-3-3): Ospina; Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui; Lobotka (1' st Mertens), Demme, Zielinski; Politano (17' st Callejòn), Milik, Insigne (32' st Lozano). All. Gattuso LECCE (4-3-1-2): Vigorito; Rispoli, Lucioni, Rossettini, Donati; Deiola (46' st Paz), Majer (23' st Petriccione),

Serie A, il Napoli ospita il Lecce al San Paolo davanti a quasi 50mila spettatori

Squadre in campo quest'oggi alle ore 15. Gattuso ritrova Koulibaly in difesa e dovrebbe schierare il nuovo acquisto Politano dal primo minuto, così come Lobotka (al posto di Allan non al meglio) e Demme Napoli, 9 febbraio – Il Napoli ospita il Lecce al San Paolo in gara valida per la 23esima giornata del campionato di Serie A. Allo stadio ci sarà il pubblico delle grandi occasioni, quasi 50mila spettatori a supportare i ragazzi di mister Gattuso complice l'orario favorevole, oltre che l'importanza della gara. Nonostante il Lecce non sia avversario blasonato la gara è di grande interesse, perché il Napoli è impegnato a conquistare quanti più punti possibili per tentare di tornare nella parte alta della classifica (quella che vale

Lecce-Napoli. Azzurri a caccia della terza vittoria in campionato

Squadre in campo quest'oggi alle ore 15 allo Stadio Ettore Giardiniero - Via del Mare di Lecce. La formazione di Ancelotti dovrebbe scendere in campo con ben 8 cambi rispetto alla partita di Champions con il Liverpool Dopo la splendida vittoria con gli inglesi nella massima competizione europea per il Napoli, che affronta quest'oggi il Lecce in trasferta, è tempo di tornare a concentrarsi sul campionato. Gli Azzurri sono a caccia della terza vittoria in campionato in quella che è la prima di tre sfide con formazioni medio-piccole (poi arriveranno Cagliari e Brescia al San Paolo, ndr). Fondamentale conquistare già oggi i tre punti per tenere il passo di Juve e Inter, entrambe vincenti con Hellas Verona e Milan. Il rischio

Brindisi. Confessa l’attentatore. Follia accecante o “una guerra psicologica fatta alla scuola”?

L’attentatore alla scuola Morvillo Falcone di Brindisi ha un nome: si chiama Giovanni Vantaggiato, ha 68 anni ed è un commerciante di combustibili di Copertino (LE). Ha confermato in lacrime, davanti al gip, quello che aveva confessato nell’interrogatorio: “Ho perso la testa”. L’avvocato difensore, Franco Orlando, ha rivelato che è stato un interrogatorio lungo, durante il quale Vantaggiato ha aggiunto qualche particolare sull’attentato e ha avuto un pensiero per Melissa Bassi, morta a soli 16 anni a causa dell'esplosione, e per la famiglia. Sull’attentatore di Brindisi c’è l’accusa di strage con aggravante della finalità di terrorismo. Il procuratore di Lecce, Cataldo Motta, ha parlato della confessione di Vantaggiato, riferendo che al momento non risulta un movente. Ci sarebbero inoltre delle espressioni dell’uomo