Vincitori ed idonei di concorsi pubblici: proroga delle graduatorie di un anno

Con il decreto Milleproroghe, attualmente in discussione presso la prima commissione del senato, i vincitori e gli  idonei dei concorsi pubblici avranno ancora un anno di tempo per essere assunti Roma - Approvato l'emendamento alla Legge di Bilancio che proroga la validità, a tutto il 2017, delle graduatorie dei vincitori e degli idonei dei concorsi della pubblica amministrazione, in scadenza a fine dicembre 2016.  Secondo quanto riportato da il Fattoquotidiano sono 4.471 i vincitori di concorso e 151.378 le idoneità che ad oggi non sono state trasformate in assunzioni. Già ad ottobre scorso era chiara l'intenzione di procedere alla proroga, decisione anticipata nel corso dell’incontro tra responsabili del ministero della Pubblica Istruzione e una delegazione del Comitato Nazionale XXVII Ottobre, a

Regione Campania, vitalizi: dopo le polemiche il Pd fa dietrofront. Stralciato l’art.5 del maxiemendamento alla legge di Stabilità

Il presidente della commissione Bilancio, Franco Picarone, ha chiesto di “stralciare l'articolo 5 del maxiemendamento” alla legge di Stabilità Napoli, 21 dicembre – È stata votata all'unanimità la proposta di Franco Picarone (in foto), consigliere del Partito Democratico, di stralciare l'articolo 5 del maxiemendamento alla legge di Stabilità regionale, dopo che questo aveva avuto l'ok della commissione Bilancio. L'art.5 andava a definire nuovi criteri di attribuzioni delle pensioni ai consiglieri regionali, con un “sistema di calcolo contributivo secondo la medesima disciplina prevista per i componenti della Camera dei Deputati”. Per molti una sorta di vitalizio “mascherato” (vai all'articolo). Grandi sono state le proteste del Movimento 5 Stelle, che con Valeria Ciarambino aveva dichiarato: “De Luca e la sua maggioranza portano in Consiglio regionale la

Maxiemendamento alla legge di Stabilità regionale, Ciarambino: “De Luca, con la complicità del centrodestra, aumenta i privilegi della Casta”

Il maxiemendamento alla legge di Stabilità arriverà domani in Consiglio regionale per l'approvazione. Il Movimento Cinque Stelle ne contesta soprattutto l'art.5, che definisce nuovi criteri di attribuzione delle pensioni dei consiglieri regionali Napoli, 20 dicembre – Passa in commissione bilancio il maxiemendamento all'art.5 della legge di Stabilità della Regione Campania, che va a definire nuovi criteri di attribuzione delle pensioni ai consiglieri regionali. La nuova pensione per i consiglieri verrà, grazie a tale articolo, regolamentata con un “sistema di calcolo contributivo secondo la medesima disciplina prevista per i componenti della Camera dei Deputati”. Si andrà in pensione a partire da 65 anni e a versare i contributi saranno per l'8,80% i consiglieri stessi, per il 24% il Consiglio regionale. Il maxiemendamento

Referendum, Fare Verde Campania: “Vota Sì per fermare le trivelle il 17 aprile”

Comunicato stampa di Fare Verde Campania. Obiettivo: abrogare la norma introdotta dall’ultima Legge di Stabilità Il 17 aprile 2016 il popolo italiano sarà chiamato a votare per il Referendum contro le Trivelle in mare. L’invito è di votare SI’ per abrogare la norma introdotta dall’ultima Legge di Stabilità che permette alle attuali concessioni di estrazione e di ricerca di petrolio e gas che insistono nella zona di mare vicina alla costa di non avere più scadenza. Fare Verde Campania, afferma Giuseppe Solla, presidente regionale del sodalizio ecologista, invita a votare SI al Referendum perché è l’occasione giusta per sensibilizzare i cittadini. Non solo per dire NO alle trivellazioni (anche entro le 12 miglia), ma soprattutto per dare una direzione energetica al nostro

Terra dei fuochi, Renzi a De Luca: se non risolvi sei personaggetto

Matteo Renzi intervenendo alla Leopolda, circa i 150 mln in Legge Stabilità, sfida il governatore della Campania Napoli, 13 dicembre - "Abbiamo messo 150 milioni in legge di stabilità sulla terra dei fuochi: ho sfidato De Luca e gli ho detto 'se non sei personaggetto questa la risolvi...'." Lo ha detto il premier Matteo Renzi alla Leopolda. Personaggetto è un termine spesso utilizzato dal governatore della Campania, Vincenzo De Luca, per definire qualcuno in chiave negativa.

Pubblico impiego, manifestazione a Roma il 28 novembre; sindacati: “Pronti a sciopero generale”

Fonti sindacali, al termine della riunione delle segreterie unitarie delle categorie, riferiscono che le categorie del pubblico impiego e della scuola di Cgil, Cisl e Uil hanno deciso una manifestazione nazionale per sabato 28 novembre, a Roma, a sostegno della vertenza per il rinnovo dei contratti pubblici. Alla manifestazione parteciperà anche la scuola Roma, 28 ottobre -  Le categorie del pubblico impiego e della scuola di Cgil, Cisl e Uil hanno deciso una manifestazione nazionale per sabato 28 novembre, a Roma, a sostegno della vertenza per il rinnovo dei contratti pubblici; è quanto riferiscono Rossana Dettori, Giovanni Faverin, Giovanni Torluccio e Nicola Turco, segretari generali rispettivamente di Fp-Cgil, Cisl-Fp, Uil-Fpl e Uil-Pa, che lanciano la campagna per il rinnovo dei contratti del pubblico impiego: "Chiediamo

Terra dei Fuochi, in legge di Stabilità 450 milioni per la bonifica. De Luca: “Grazie Renzi”

L'annuncio del Premier Matteo Renzi è arrivato al termine del Consiglio dei Ministri in cui è stata discussa la legge di Stabilità “Risposte per il Sud, non proclami. 450 milioni per chiudere la ferita della Terra dei Fuochi”. Parole scritte in un tweet dal premier Matteo Renzi, dopo averle pronunciate anche al termine del Consiglio dei Ministri in cui si è discussa la legge di Stabilità. Si tratta di soldi che non servono per la bonifica di terreni inquinati ma per l'eliminazione delle ecoballe che sono state stoccate in diverse aree della Campania, durante gli anni dell'emergenza rifiuti. Un impegno, quello del governo, che era stato strappato dal presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca già diversi mesi fa. E confermato al

Tagli alla sanità, la Fp-Cgil lancia l’iniziativa #ProntoSoccorsoKo. A Napoli Flash Mob al Cardarelli

Sit-in in programma dinanzi ai principali pronto soccorso italiani 23 gennaio – “Il Servizio sanitario nazionale è stato colpito da tagli alle risorse pesantissimi: 31 miliardi di euro tra il 2011 e il 2015, a cui si aggiungeranno gli altri 4 previsti dalla legge di stabilità del Governo Renzi, che ricadranno sui bilanci regionali e da un riduzione di personale senza precedenti (-23.500 operatori, di cui 5.000 medici, solo tra il 2009 e il 2013) colmata da un'esplosione del precariato (32mila gli operatori con contratti di lavoro 'flessibili')”. Questa la pesante denuncia della Fp-Cgil che ha lanciato per quest’oggi l’iniziativa #ProntoSoccorsoKo con tanto di flash mob e sit-in dinanzi ai principali pronto soccorso di tutta Italia. Alla manifestazione, in programma dalle 10 alle 12,

Legge di stabilità, via libera anche dalla Camera. La manovra è legge con 307 voti favorevoli e 116 voti contrari

Bagarre in aula del Movimento 5 stelle contro il "governo d'azzardo", espulsi una quindicina di deputati Roma, 23 dicembre – Dopo l’approvazione del Senato, la Legge di Stabilità ha ottenuto il via libera anche dalla Camera con 307 voti favorevoli e 116 voti contrari. La manovra uscita dal Consiglio dei Ministri del 15 ottobre e modificata nell’esame parlamentare, è stata approvata in via definitiva. Grande assente il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan. I punti cardine del maxiemendamento restano in via definitiva quelli voluti dal Governo sin dall’inizio, in primis per quanto riguarda il bonus di 80 euro ai lavoratori dipendenti con un reddito annuo compreso tra gli 8.000 e i 24.000 mila euro. In merito alle cosiddette “giovani partite iva”, il premier Renzi ha dichiarato

Legge di Stabilità approvata in Senato “toglie 18 miliardi di tasse ai cittadini”. Renzi soddisfatto, ora tocca alla Camera

Renzi: “Abbiamo stoppato l'assalto alla diligenza: indietro non si torna” 21 dicembre – “Una partita che era davvero difficile perché erano tornati in campo vecchi appetiti e li abbiamo lasciati a bocca asciutta. Abbiamo stoppato l'assalto alla diligenza e messo in cantiere la legge elettorale. Indietro non si torna”. Così il premier Matteo Renzi, ha espresso la sua soddisfazione per l’ok ottenuto nella notte dal Senato in merito alla Legge di Stabilità con 162 sì e 37 no. All’incirca 130 gli emendamenti depositati in Commissione Bilancio della Camera, anche se dalle prime indiscrezioni si apprende che il governo sarebbe intenzionato a non porre la fiducia sul testo a Montecitorio. Renzi ha espresso apertamente tutta la sua soddisfazione per una manovra che “toglie 18

Giornata internazionale per i diritti delle persone con disabilità: il grido di dolore dell’UICI nella lettera aperta al premier Renzi

"Il 3 dicembre prossimo andremo dai prefetti in tutta Italia per manifestare al Governo le nostre preoccupazioni" La Giornata internazionale per i diritti delle persone con disabilità, istituita dalle Nazioni Unite, quest’anno è dedicata al tema dello sviluppo sostenibile, con un’attenzione particolare alla tecnologia. La tecnologia è infatti incorporata in ogni aspetto della vita quotidiana, e nel tempo, ha sollevato gli standard di vita delle persone in tutto il mondo e il loro accesso a beni e servizi e ha aumentato notevolmente la connettività tra le persone e il loro accesso alle informazioni. Lo sanno bene i ciechi e gli ipovedenti, che sempre di più, grazie ai nuovi strumenti tecnologici, riescono a svolgere in piena autonomia attività che prima non erano

Uragano Landini (Fiom): “Renzi non ha il sostegno delle persone oneste”. Poi la smentita

20 mila in piazza a dire No alle politiche economiche del Governo Napoli, 22 novembre – Ieri sciopero di 8 ore per quelli della Fiom. Il corteo dei metalmeccanici è partito alle 9.30 da piazza Mancini in direzione piazza Matteotti. 20 mila è il numero dei partecipanti stimati da Fiom-Cgil. Presenti delegazioni di operai da tutto il Sud Italia: circa 100 i bus partiti dall’Ilva di Taranto, dall’Ast di Terni e da Gioia Tauro. Da Pomigliano d’Arco, invece, gli operai cassaintegrati della Fiat sono arrivati in limousine. Sulle fiancate scritte e cartelli, “Renzi e Marchionne alle catene di montaggio a 700 euro al mese”. Dopo lo sciopero dei comitati di base e degli studenti di venerdì scorso, la città si movimenta di nuovo.

Legge di Stabilità: proclamato lo stato di agitazione dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti

Azzerate le risorse a disposizione dell’associazione: garantiscono a circa un milione di ciechi e ipovedenti italiani servizi essenziali COMUNICATO STAMPA Presidenza e Direzione Nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e Ipovedenti esprimono fortissima preoccupazione relativamente alla legge di stabilità e alla legge di bilancio del 2015 con le quali vengono praticamente azzerate le risorse a disposizione dell’associazione. Tali risorse servono a garantire a circa un milione di ciechi e ipovedenti italiani servizi essenziali per i quali l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti è delegata da una legge dello Stato 1047/47. I servizi sono innumerevoli e vengono esplicati sia a livello nazionale che a livello territoriale in tutte le provincie: la formazione professionale, il supporto all’integrazione scolastica, il libro parlato, il servizio di consulenza e di

Legge di stabilità, vertice con le Regioni. In arrivo il “Lodo” Chiamparino

Incontro Governo - Regioni per la definizione degli interventi in finanziaria a carico delle amministrazioni locali Roma, 24 ottobre - E alla fine si sono incontrati. Governo e Regioni dopo i primi piccoli screzi, si sono seduti intorno a un tavolo per ragionare sui 4 miliardi di tagli alle spesa programmati, proprio in capo alle Regioni, dalla nuova Legge di stabilità. In un’atmosfera pacata e distesa tutto pare orientarsi verso un accordo condiviso (lodo) che pur rispettando i “saldi”della manovra finanziaria cercherà le soluzioni più efficaci per evitare che i tagli incidano sui servizi pubblici o che abbiano ricadute in termini di aumenti della fiscalità. Il punto di partenza, su cui le parti sono d’accordo, è costituito dall’impiego dei costi standard. Le