Assolto il governatore De Luca per il caso Crescent

Scongiurata la sospensione dall'incarico che sarebbe scattata per gli effetti della legge Severino Salerno, 29 settembre - Il governatore campano, Vincenzo De Luca, è stato assolto dai giudici della seconda sezione penale del Tribunale di Salerno nel processo Crescent (dal nome del complesso immobiliare sul lungomare). La sentenza è stata letta dal presidente Vincenzo Siani dopo circa 8 ore di camera di consiglio. L'ex sindaco era accusato di falso ideologico, abuso d'ufficio e reati urbanistici. La Procura aveva chiesto 2 anni e 10 mesi. Scongiurata la sospensione dall'incarico che sarebbe scattata per gli effetti della legge Severino. Sono stati i legali Paolo Carbone e Andrea Castaldo a comunicare al governatore della Campania, Vincenzo De Luca, la notizia dell'assoluzione nel processo Crescent. "Lo abbiamo già

Regione Campania, Todisco entra in Consiglio al posto di Iannace

Il primo dei non eletti nella lista De Luca Presidente sostituirà nel parlamentino regionale Carlo Iannace, in ottemperanza alle legge Severino Napoli, 31 maggio – Francesco Todisco subentra a Carlo Iannace (in foto) nel parlamentino regionale. Quest'ultimo, dopo la condanna in primo grado per peculato, falso e tentata truffa, è costretto a restare lontano dai banchi per un periodo di 18 mesi per gli effetti della legge Severino. “La Giunta delle elezioni riunita oggi ha accertato che la prima posizione utile per il subentro è ricoperta da Francesco Todisco. Pertanto procediamo alla sostituzione di Carlo Iannace con Francesco Todisco”, ha affermato la presidente del Consiglio regionale, Rosetta D’Amelio. La condanna per Iannace è giunta lo scorso 31 marzo al termine del processo

De Luca assolto in appello: finisce l’incubo della Severino

Il presidente della Regione Campania era accusato di aver favorito un manager quando era sindaco di Salerno. L'assoluzione in appello perché “il fatto non sussiste” Salerno, 5 febbraio – Il presidente della Giunta regionale della Campania, Vincenzo De Luca, è stato assolto nel processo d'appello per la nomina di un project manager nell'ambito di un progetto per la costruzione del termovalorizzatore di Salerno. De Luca era accusato di abuso d'ufficio e peculato. La Procura di Salerno aveva chiesto 11 mesi per De Luca, che in primo grado era stato condannato ad un anno per abuso d'ufficio (vai all'articolo). Condanna che aveva determinato l'applicazione nei confronti di De Luca della sospensione dall'incarico di presidente della Giunta regionale, ai sensi della legge Severino. “Finalmente” è

Legge Severino, il Tribunale si riserva di decidere sulla sospensione di De Luca

La decisione è arrivata dopo cinque ore di Camera di Consiglio presso la prima sezione civile del Tribunale di Napoli Napoli, 18 dicembre – Al termine di un'udienza durata cinque ore, la prima sezione civile del Tribunale di Napoli si è riservata la decisione sulla richiesta di annullamento del provvedimento di sospensione, avanzata dai legali del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. La decisione arriverà nelle prossime ore e potrebbe essere pesante. I giudici sono chiamati a decidere se sospendere De Luca dalla carica per effetto della Legge Severino, che pende come una spada di Damocle sulla testa del presidente della Giunta regionale, in quanto condannato per abuso d'ufficio nel processo sul termovalorizzatore di Salerno (vai all'articolo). Secondo quanto si apprende la

Bufera giudiziaria sulla Regione Campania: indagati De Luca, il giudice Scognamiglio e Mastursi

De Luca indagato per corruzione insieme al giudice Scognamiglio che a luglio scorso aveva accolto il ricorso del presidente della Campania contro la sospensione inflittagli per l'applicazione della legge Severino Napoli, 10 novembre - Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ed il suo ex capo della segreteria Carmelo Mastursi, dimessosi due giorni fa per "motivi personali" (vai all'articolo), sono iscritti nel registro degli indagati nell'ambito di un'inchiesta aperta dalla Procura di Roma per corruzione con altre 5 persone tra cui Anna Scognamiglio, il giudice del Tribunale di Napoli che aveva accolto il ricorso del presidente della Regione Campania contro la sospensione dalla carica, in virtù dell'applicazione della Legge Severino. Tra gli indagati il marito del magistrato Guglielmo Manna. L'inchiesta, partita

“La legge Severino è costituzionale”, respinto il ricorso di de Magistris, ora rischia la sospensione

Il sindaco di Napoli verso la sospensione. Guai anche per il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca La Corte Costituzionale ha deciso: la legge Severino non è incostituzionale. Infondata la questione di legittimità sollevata dal Tar della Campania nell'ambito del procedimento sul ricorso presentato dal sindaco di Napoli Luigi de Magistris contro la sospensione dal suo incarico di primo cittadino. I giudici erano chiamati a decidere se l'applicazione retroattiva della norma che all'art.11 prevede la sospensione dalle cariche di sindaco, assessore, presidente o consigliere provinciale, nel caso di condanna non definitiva per alcuni tipi di reato, violasse o meno alcuni articoli della Costituzione. L'udienza pubblica della Corte Costituzionale è iniziata stamane e come vi avevamo anticipato la decisione sarebbe potuta arrivare

Legge Severino al vaglio della Corte Costituzionale. Ora de Magistris e De Luca rischiano

I supremi giudici sono chiamati a decidere sulla costituzionalità della norma che sospende gli amministratori condannati. La questione di legittimità era stata sollevata dal Tar della Campania su ricorso presentato dal sindaco di Napoli Luigi de Magistris ma gli effetti potrebbero riversarsi anche sul presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca Si torna a parlare di legge Severino. In questi giorni i supremi giudici della Corte Costituzionale sono chiamati ad esprimersi sulla costituzionalità della norma che sospende gli amministratori condannati, così come previsto dalla legge. La questione di legittimità era stata sollevata dal Tar della Campania nell'ambito del procedimento su ricorso presentato dal sindaco di Napoli Luigi de Magistris contro la sospensione dal suo incarico. Gli effetti della sentenza potrebbero riguardare

Accolto ricorso, De Luca resta presidente

Atti alla Consulta per valutazioni su legittimità costituzionale Napoli, 22 luglio - Il Tribunale civile di Napoli ha accolto il ricorso di Vincenzo De Luca per la sospensione degli effetti della legge Severino. Il governatore della Campania potrà continuare ad esercitare la sua funzione di presidente. La prima sezione del tribunale civile, presieduta da Umberto Antico, ha accolto le richieste dei legali di De Luca, avvocati Lorenzo Lentini e Antonio Brancaccio. Il Tribunale ha trasmesso gli atti alla Consulta per valutazioni sulla legittimità costituzionale della legge. (Ansa)

Legge Severino, rinviata la decisione sulla sospensione di De Luca

Il colleggio della prima sezione civile del Tribunale di Napoli si riserva la decisione nel merito del ricorso presentato dal Presidente della Giunta regionale della Campania Dovrà attendere ancora qualche giorno Vincenzo De Luca per conoscere il proprio destino e cioè per sapere se verrà confermata la sospensiva della Legge Severino nei suoi confronti. Infatti, il collegio della prima sezione civile del Tribunale di Napoli, presieduto da Umberto Antico, si è riservata la decisione nel merito del ricorso presentato dal presidente della Giunta regionale della Campania. L'udienza era iniziata stamane intorno alle ore 11 ed è terminata alle 17,30. Il pm nel corso della sua requisitoria ha chiesto la revoca della sospensiva della sospensione, in quanto secondo quest'ultimo non sussistono profili di

Caso De Luca: Sal insiste per lo scioglimento del Consiglio regionale, Matteo Renzi sarà diffidato

L'avvocato Miglino (Sal): "Tutti gli atti di De Luca potrebbero essere dichiarati nulli. Renzi sciolga il Consiglio regionale e indica nuove elezioni" COMUNICATO STAMPA Napoli, 3 luglio - Il provvedimento con il quale il Presidente del Consiglio ha accertato la sospensione di Vincenzo De Luca dalla carica di Presidente della Regione Campania è stato a sua volta sospeso, con decreto del Presidente della prima sezione civile del tribunale di Napoli, emanato il 2 luglio 2015 su ricorso proposto dal De Luca ai sensi dell'articolo 700 c.p.c. Il decreto ha però efficacia provvisoria, sino all'udienza del 17 luglio 2015, quando il tribunale deciderà se il ricorso di De Luca può essere o meno accolto. In linea teorica, la giustizia napoletana potrebbe revocare, confermare, modificare quanto

De Luca vince il ricorso al Tar, sospesa la sospensiva, ora può nominare la Giunta

L'ordinanza è stata emessa dalla I sezione civile del Tribunale ordinario di Napoli. Ora il neoeletto potrà partecipare al primo Consiglio (che era stato rinviato) e nominare la Giunta Il Tribunale ordinario di Napoli ha accolto il ricorso del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca contro la sospensione della carica prevista dalla Legge Severino (vai all'articolo). Nel documento è scritto che il decreto del prefetto è sospeso e si riconosce l'urgenza per il rischio di paralisi istituzionale. La sospensione di De Luca, dice il giudice, “non può tradursi in una abnorme revoca delle elezioni o in una estemporanea rottamazione degli organi della Regione, vanificando il ‘munus’ degli eletti, primo tra tutti il presidente e la stessa volontà popolare” con “conseguenze sovversive

Ultim’ora: notificato a Vincenzo De Luca l’atto di sospensione dalla carica di presidente della Regione Campania

L'atto è stato notificato dal prefetto di Napoli Gerarda Maria Pantalone. Incerte le prossime mosse del governatore, che non sa se può entrare o meno a Palazzo Santa Lucia e cerca una soluzione con il suo staff legale Il prefetto di Napoli, Gerarda Maria Pantalone, ha notificato l'atto di sospensione di Vincenzo De Luca dalla carica di presidente della regione Campania al consigliere regionale Rosetta D'Amelio, incaricata di convocare la prima seduta del Consiglio regionale prevista per lunedì. “La Legge Severino non si applica a chi eletto per la prima volta”. Lo andava ripetendo continuamente De Luca durante la campagna elettorale per le elezioni regionali in Campania. E invece quest'ultimo è stato sospeso nella giornata di ieri con un decreto firmato da

Renzi sospende De Luca, ma potrà nominare la Giunta

Il premier applica la Severino e firma il decreto di sospensione, la dichiarazione in conferenza stampa dopo il Cdm di questa sera Roma, 26 giugno - Come preannunciato dal Ministro Maria Elena Boschi, arriva la firma sul decreto di sospensione da parte di Matteo Renzi per il neo Governatore De Luca in base alla Legge Severino. "Ho firmato il decreto di sospensione di De Luca da Presidente della regione Campania come da adempimento di legge". Queste le parole del Premier che ha però specificato: “Il presidente della Regione Campania può fare gli atti consentiti dal parere medesimo, noi abbiamo proceduto alla firma del decreto di sospensione senza fare riferimento a nessuna motivazione ad hoc". De Luca potrà quindi nominare la nuova giunta prima

Ultim’ora: Legge Severino, accolto ricorso de Magistris

Il primo cittadino si era opposto alla sospensione Napoli, 25 giugno - Il Tribunale di Napoli ha accolto il ricorso del sindaco di Napoli Luigi de Magistris contro la sospensione dalla carica disposta in base alla legge Severino. Lo ha reso noto il presidente del Tribunale di Napoli, Ettore Ferrara.