Sequestrato il lido Nettuno ad Anacapri

Permessi illegittimi e vincoli violati, 17 indagati tra cui il proprietario del lido Nettuno posto sotto sequestro Napoli, 7 giugno - Il complesso balneare "Nettuno" ad Anacapri, in prossimità della Grotta Azzurra, è stato posto sotto sequestro questa mattina dai finanzieri della Tenenza di Capri intervenuti con personale dell'Ufficio Circondariale Marittimo della Guardia Costiera di Capri. Il decreto di sequestro preventivo, emesso dal Gip del Tribunale di Napoli su richiesta della locale Procura della Repubblica, riguarda una struttura immobiliare ubicata della superficie di circa 4.000 mq e che si sviluppa su terrazzamenti degradanti con fronte visivo di quasi 30 metri. Sono stati notificati contestualmente 17 avvisi di garanzia. Tra gli indagati il proprietario del lido Nettuno, i direttori dei lavori nonché i

#VentiRighe – Allarmi, son fascisti

Il lido di Chioggia, “Zona antidemocratica e a regime. Non rompete i c…” Quando si sveglierà da un comodo quanto colpevole torpore l’anima democratica che in settant’anni ha tenuto a bada rigurgiti neo fascisti e tentativi di golpe, la massoneria eversiva di Licio Gelli? Intorno a nostalgie del ventennio truccate, quali sono Fratelli d’Italia e leghisti, proliferano gruppi apertamente apologetici del regime e sono violenti, razzisti, omofobi, revancisti. L’Italia assiste con incomprensibile inerzia e il fenomeno assume dimensioni preoccupanti. Ultimo capitolo della illegittima tolleranza del Paese è sotto gli occhi di tutti a Chioggia, dove una spiaggia, gestita da tale Gianni Scarpa, veneto, è fascista nell’accezione più indecente del termine, già dal cartello di “benvenuto”. Eccolo: “Zona antidemocratica e a regime. Non rompete