Miracolo di San Gennaro in diretta facebook

Sepe, segno di benevolenza per la Campania e per l'Italia Napoli, 2 aprile - In un Duomo semideserto per l'emergenza sanitaria Covid-19, questa sera si è ripetuto il prodigio della liquefazione del sange di San Gennaro, rigorosamente trasmesso però sui social in diretta facebook. Il miracolo di San Gennaro si è ripetuto ed è stato annunciato alle 19:04 dall'arcivescovo di Napoli, cardinale Crescenzio Sepe. "Un segno di predilezione e benevolenza nel tempo del coronavirus per la nostra Campania e per l'Italia intera" ha detto Sepe in un Duomo insolitamente deserto a causa del rischio contagio che ha imposto lo svolgimento del rito a porte chiuse, spiegando che al momento dell'apertura della cassaforte il sangue del patrono di Napoli era già sciolto. Alla

San Gennaro: si ripete il prodigio della liquefazione del sangue

Annuncio del cardinale Sepe alle 10.04. Considerato di buon auspicio per città Napoli, 19 settembre - Si è ripetuto, a Napoli il prodigio del miracolo di San Gennaro. L'annuncio della liquefazione del sangue è stato accolto alle 10.04, nel Duomo affollato, da un lungo applauso dei fedeli e da grida di giubilo. Il ripetersi del miracolo è letto come un buon auspicio per Napoli e la Campania. Il miracolo avviene tre volte l'anno: a settembre, nel giorno di S.Gennaro, nel sabato che precede la prima domenica di maggio,a dicembre. "Vi do la bella notizia - ha detto il cardinale Crescenzio Sepe - il sangue è sciolto". "È segno della bontà, benevolenza, misericordia e amore per noi, per Napoli, per la Campania, per

Il miracolo di San Gennaro, gli eventi in programma a Napoli per festeggiare il Santo Patrono

Ricco come ogni anno il programma di eventi in occasione della Festa del Santo Patrono di Napoli. Domani 19 settembre si festeggia San Gennaro con diversi gli appuntamenti partiti già domenica 17 e che termineranno il 25 settembre prossimo Napoli, 18 settembre - La festa è legata alla liquefazione del sangue del Santo, evento sempre molto partecipato dai tanti fedeli, turisti e napoletani, nel Duomo di Napoli, dove sono custodite le due ampolle contenenti la sostanza allo stato solido, che la tradizione afferma essere sangue del Santo, che fonde tre volte l’anno. Come riportato nelle pagine del “Chronicon Siculum” il miracolo sarebbe avvenuto per la prima volta il 17 agosto 1389, ma dal testo si può dedurre che il prodigio sarebbe