Quirinale: a vuoto anche la seconda chiama, ancora lontana posizione PD e NCD

Tutto da rifare, per l'elezione del Presidente della Repubblica. Vincono nuovamente le schede bianche (531). Il candidato più votato è Ferdinando Imposimato con 123 voti (M5S). Vittorio Feltri si ferma a 51 voti (Lega e Fratelli d'Italia-AN). Staccate, sia Luciana Castellini 34 voti (Sel), che Emma Bonino 23 voti (dal PSI) Anche la seconda votazione, per l'elezione del Presidente della Repubblica, si conclude con un nulla di fatto. Nessun candidato è riuscito ad ottenere la maggioranza dei 2/3 dell'assemblea (673 voti). Le schede bianche sono state 531 e 143 i voti dispersi. Il candidato più votato, con 123 voti, è Ferdinando Imposimato che è sostenuto dal M5S. A seguire, il candidato della Lega e Fratelli d'Italia-AN con 51 voti, la candidata

Quirinale: fumata nera, vincono le schede bianche. Strappo Pd-Berlusconi sul nome di Mattarella

Al primo voto, non scatta il quorum per l'elezione del Presidente della Repubblica. 538 le schede bianche (PD e FI). 120 i voti M5S per Ferdinando Imposimato. 49 per Vittorio Feltri (Lega Nord e Fratelli d'Italia-AN) e 37 per Luciana Castellini (Sel) È andata com'era prevedibile: durante la prima votazione per eleggere il Presidente della Repubblica, non è stato raggiunto il quorum, fissato a 673 voti. Tiene, la decisione del Partito Democratico e Forza Italia, sul votare scheda bianca (sono state ben 538) durante le prime tre votazioni e iniziare a fare sul serio dalla quarta. Quello che non era previsto, è lo strappo di Silvio Berlusconi, che non ha intenzione di accettare il candidato del PD: Sergio Mattarella. Quest'ultimo è attualmente