Dopo oltre 50 anni riapre la Cappella Pignatelli

L’Università Suor Orsola Benincasa restituisce alla città uno dei gioielli del Grande Progetto “Centro Storico di Napoli - Sito Unesco”. Lunedì alle 18 l’inaugurazione con il sindaco de Magistris  Napoli, 23 giugno - Sarà il primo della serie dei gioielli del grande progetto “Centro Storico di Napoli - Sito UNESCO” a ritrovare la luce in versione restaurata. Si tratta della Cappella di Santa Maria dei Pignatelli, uno degli scrigni più rari della Napoli del Rinascimento, che sorge proprio nel cuore del centro antico partenopeo, al Largo Corpo di Napoli, allineata lungo il decumano inferiore della città greco-romana, dove si incrociano piazzetta Nilo e San Biagio dei Librai. Era chiusa al pubblico da oltre cinquant’anni. Sul finire degli anni ’60 era diventata persino un deposito abusivo di sedie. Oggi, grazie al

Assolto con formula piena il Rettore Lucio d’Alessandro

E’ arrivata oggi l’assoluzione per tutti e quattro gli imputati per il presunto abuso d’ufficio relativo ad un concorso universitario del 2003 Napoli, 1 dicembre - Tutti assolti con formula piena per non aver commesso il fatto. Si è chiuso stamane dinnanzi al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Napoli, Marina Cimma, il caso che aveva visto coinvolto il Rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, Lucio d’Alessandro, con altri tre docenti universitari Anna Giannetti (Università della Campania “Luigi Vanvitelli”), Giovanni Coppola (Università Suor Orsola Benincasa) Alessandro Viscogliosi (Università La Sapienza di Roma), per un presunto abuso d’ufficio relativo ad un concorso del 2003 per un posto di ricercatore presso la Facoltà di Lettere del Suor Orsola. Da subito il Rettore d’Alessandro aveva chiarito la sua posizione, sottolineando come

Abuso d’ufficio per il Rettore del Suor Orsola Benincasa. D’Alessandro: “assolutamente sereno circa la legittimità dei miei comportamenti”

Accusato di aver aver favorito un figlio dell'ex ministro Zecchino, nell'assegnazione di un posto di ricercatore Napoli, 27 settembre - Il rettore dell'Università Suor Orsola Benincasa, Lucio D'Alessandro, è indagato dalla Procura di Napoli. L'ipotesi - secondo quanto scrivono Il Mattino, Il Fatto Quotidiano, l'edizione napoletana de La Repubblica ed il Corriere del Mezzogiorno - è quella di aver favorito un figlio dell'ex ministro Zecchino, nell'assegnazione di un posto di ricercatore al Suor Orsola. Nè Ortensio Zecchino, nè il figlio Francesco risultano indagati. A D'Alessandro ed agli altri componenti della commissione, Giovanni Coppola, Anna Giannetti, Alessandro Viscogliosi, è stato notificato un avviso di conclusione indagini. Per il rettore del Suor Orsola, al termine dell'inchiesta condotta dal pm Graziella Arlomede, avanzata l'ipotesi di

A “Il dono di nozze” di Lucio d’Alessandro il riconoscimento speciale del Presidente del Premio Letterario Internazionale Viareggio

D’Alessandro, Rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, premiato al Premio Letterario Internazionale Viareggio “Un libro intelligente, colto e complesso, a più livelli di lettura, che ci restituisce in una vicenda apparentemente frivola tra re, regine, principi, dame e scanzonati artisti, il volto anche tragico di un’Italia in bilico fra belle époque e modernità”. È questa la motivazione con cui “Il dono di nozze”, il romanzo epistolare di Lucio d’Alessandro, Rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e vicepresidente della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, ha vinto il Premio speciale del Presidente per la narrativa al Premio Letterario Internazionale Viareggio Rèpaci. Un premio, deciso da Simona Costa, presidente di una prestigiosa giuria, composta, tra gli altri da Maria Pia Ammirati, Luciano

Rinasce Cappella Pignatelli:  lo “scrigno” del Rinascimento napoletano finalmente restituito alla città

La visita del Sindaco di Napoli a suggello della conclusione dei lavori di restauro di uno dei gioielli del Grande Progetto “Centro Storico di Napoli - sito Unesco” Era chiusa al pubblico da oltre cinquant’anni, la Cappella di Santa Maria dei Pignatelli uno dei gioielli più rari della Napoli del Rinascimento, che sorge proprio nel cuore del centro antico di Napoli, al Largo Corpo di Napoli, allineata lungo il decumano inferiore della città greco-romana. Sul finire degli anni ’60 era diventata persino un deposito abusivo di sedie. Oggi grazie al lavoro dell’Università Suor Orsola Benincasa, divenuta proprietaria della Cappella negli anni novanta a seguito della donazione della famiglia Pignatelli, e al finanziamento europeo del Grande Progetto “Centro Storico di Napoli - sito