Sandro Ruotolo “Miano in mano alla Camorra, impossibile fare propaganda elettorale”

"Ho incontrato la camorra, è successo a Miano" Sandro Ruotolo denuncia la malavita organizzata. Il candidato alle suppletive per il Senato, del prossimo 23 febbraio, dice: "Ho incontrato la camorra, è successo a Miano. Una sensazione che conosco bene in tanti anni di inchieste giornalistiche contro la mafia. Ho percepito la chiara presenza della forza intimidatrice della criminalità organizzata". "Sguardi bassi, strane presenze e un clima pesante. Volevo entrare nelle strade centrali di Miano ma mi è stato sconsigliato da chi mi accompagnava. Di conseguenza ho dovuto attraversare la parte nuova fino al nuovo centro commerciale, spiega Ruotolo. Le prime conferme mi sono giunte dal racconto di alcuni commercianti che mi hanno confidato di avere paura". Un blitz recente ha portato in

Musica contro le mafie a Sanremo

Premi agli artisti, incontri con gli studenti, showcase Si è conclusa ieri 4 febbraio a Casa Sanremo la premiazione della decima edizione del Premio “Musica contro le mafie”. La serata, presentata da Claudio Guerrini, conduttore radiotelevisivo e storica voce di RDS; sancisce un lungo percorso di sensibilizzazione iniziato oltre un anno fa e che ha permesso alla manifestazione di raggiungere enormi riscontri con numeri da record: oltre 500 artisti hanno risposto alla call e ben 10 sono stati i finalisti live durante la “5 giorni di Musica contro le mafie” di Cosenza. Alla premiazione hanno partecipato, insieme al Coordinamento di Libera della Provincia di Imperia, anche gli studenti delle scuole di Sanremo, Imperia, Arma di Taggia, Ventimiglia e Bordighera, che oltre a svolgere un ruolo

De Raho, eliminare il contante per debellare le mafie

Così il procuratore nazionale antimafia Federico Cafiero de Raho al corso di economia all'Università Federico II di Napoli "Eliminare del tutto il denaro contante sarebbe la soluzione migliore per eliminare le mafie. In tanti Paesi del mondo anche il giornale si paga con la carta di credito e si tracciano tutti i pagamenti". Lo ha detto il procuratore nazionale antimafia Federico Cafiero de Raho al corso di economia all'Università Federico II di Napoli. "Mi chiedo perché non si interviene sulla legislazione tributaria prevedendo che tutte le spese si debbano inserire nella dichiarazioni di redditi e perché l'imposta non si paga sul reddito conservato anziché sul reddito speso. Questo consentirebbe di controllare tutti i pagamenti. Evidentemente non si vuole eliminare l'evasione, una parte

Musica Contro le Mafie, Fiammetta Borsellino la prima ospite

Scade il 31 Ottobre il bando per iscriversi al concorso. Il primo ospite d'onore annunciato è Fiammetta Borsellino, figlia del magistrato ucciso dalla mafia. In palio una borsa di studio, un Tour nei più importanti Festival del circuito KeepOn, esibizione sul palco dell'Uno Maggio Libero&Pensante di Taranto, showcase presso Casa Sanremo Il primo ospite d'onore della “5 Giorni di Musica contro le mafie”, che si terrà a Cosenza dal 3 al 7 dicembre 2019, in un ricco programma che verrà annunciato nelle prossime settimane, è Fiammetta Borsellino figlia del magistrato Paolo, impegnata da anni in una importante battaglia civile alla ricerca di verità e giustizia. Ricorda la figura paterna e denuncia i depistaggi. "Per me quella di via D’Amelio - dichiara - fu una strage di stato.

Inaugurazione anno giudiziario, il Pg Riello: no all’antimafia di facciata

No alla sola antimafia delle fiaccolate e ai perbenismi di facciata "La vera antimafia sta all'antimafia delle sole fiaccolate e dei proclami come l'agricoltura sta all'agriturismo: quest'ultimo costituisce la versione turistica, patinata e, in definitiva, fasulla dell'agricoltura". Lo ha detto il procuratore generale presso la Corte di Appello di Napoli, Luigi Riello, all'inaugurazione dell'anno giudiziario. Per sconfiggere i fenomeni delittuosi, a parere di Riello, è necessario comunque "che scatti quella rivoluzione culturale di cui tanto si parla. Non abbiamo bisogno di perbenismi di facciata, di anatemi roboanti, ma di profonda consapevolezza della gravità della situazione". Poi uno sguardo alla città e alle sue due anime, quella legale è quella illegale: "La presunta città legittima condanna quella illegittima quale fonte di disagio e

Antimafia, a Napoli professionisti e magistrati parlano di prevenzione

Alle ore 15 interverranno al forum promosso dai commercialisti i magistrati Alessandra Borselli, Alessandra Consiglio, Alessandro D’Alessio, Massimo Urbano e Sergio Zeuli Napoli 27 giugno – “La nuova prevenzione antimafia nasce dall’esigenza di approfondire gli strumenti ancora poco noti e particolarmente strategici volti a contrastare la contaminazione criminale di imprese sane. È un problema reale e purtroppo attuale, che cerchiamo di portare alla luce confrontandoci con i professionisti dei vari Ordini e con la magistratura”. Lo ha detto Vincenzo Moretta, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti di Napoli, presentando il convegno “La nuova prevenzione antimafia: amministrazione e controllo giudiziario ex artt. 34 e 34 bis codice antimafia”, in programma domani, giovedì 28 giugno 2018 alle ore 15,00, presso l'Ordine dei dottori commercialisti di Napoli (piazza dei Martiri). “Attraverso il confronto di magistrati e professionisti - ha sottolineato  Arcangelo Sessa, consigliere

100 Passi verso il 21 marzo, XXIII Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie

L'iniziativa per riconoscere con legge dello Stato il 21 marzo Giornata Nazionale della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie Napoli - Sabato 10 marzo alle ore 10.00, presso la Antisala dei Baroni del Maschio Angioino, si terrà un'iniziativa, che intende diffondere nella città di Napoli il riconoscimento con legge dello Stato del 21 marzo quale Giornata Nazionale della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie e sarà un momento di confronto sui temi della giustizia e della lotta alle camorre, in particolare sul rapporto tra giovani, donne e criminalità organizzata, partendo da una riflessione sul progetto del Tribunale dei Minori di Reggio Calabria che offre alternative di vita a donne e minori, di famiglie di 'ndrangheta, che vengono

Riina, manifesto funebre annuncia il “lieto evento”

Il manifesto apparso a Ercolano con i nomi di 24 vittime di mafia. Il sindaco Buonajuto, noi non gioiamo Ercolano, 17 novembre - Un manifesto funebre che dà "il lieto annuncio" per la morte di Totò Riina, è comparso in via IV Novembre ad Ercolano (Napoli). Ai lati del manifesto, di matrice anonima, vi sono le foto dei magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino caduti per mano della mafia. "E' morto Salvatore Riina di anni 87 - recita il manifesto - Ne danno il lieto annuncio..." e seguono i nomi di 24 vittime tra magistrati, uomini della scorte che li accompagnavano ed altre vittime innocenti tra cui Peppino Impastato, il generale Dalla Chiesa, don Pino Puglisi, Rocco Chinnici. Prende le distanze il sindaco

Libera contro le mafie: il Festival dell’Impegno Civile fa tappa a S. Felice a Cancello

Venerdì 28 e sabato 29 luglio sul bene confiscato alla camorra per una risposta concreta al territorio con “La terra che ci piace”. Parteciperanno Rosy Bindi, Benedetto Zoccola e Daniele Sanzone Prosegue da anni in provincia di Caserta l’impegno di Libera e dei suoi Presidi territoriali. Anche quest’anno in Valle di Suessola, nei comuni di San Felice a Cancello, Santa Maria a Vico, Arienzo, Cervino e a Maddaloni i volontari del Presidio territoriale di Libera sono al lavoro con i propri concittadini e con tanti giovani del territorio che hanno voluto dare un contributo di libertà e di impegno. Sono già partiti i campi estivi e numerosi ragazzi e ragazze hanno raggiunto S. Felice a Cancello da tutta l’Italia per vivere con

#VentiRighe – L’omaggio di San Luca al boss dei boss

Dove sono, chi li aiuta, li protegge e consente latitanze di anni, in casi limite di decenni? Le difficoltà di catturare latitanti pericolosi sono esplicite nell’elenco (cento ricercati) della direzione centrale della polizia criminale. Fino a ieri includeva Giuseppe Giorgi, ritenuto un “mammasantissima” delle cosche mafiose. L’hanno catturato i carabinieri. Non in Sudamerica o in un’isola sperduta del Pacifico, ma nell’angusto nascondiglio di casa, nel palazzo di sua proprietà. Le congratulazioni all’arma che lo ha scovato sono giustificate, ma rimane un dubbio: mafiosi e camorristi hanno scelto più volte di nascondersi in meandri ben camuffati delle loro abitazioni: come mai chi ha ricercato Giorgi per la bellezza di ventitré anni non ha scoperto il nascondiglio, per quanto difficile da individuare? Sono stati

“Palermo chiama Italia”, anche a Napoli la manifestazione per ricordare il giudice Giovanni Falcone

Al Teatro Augusteo le scuole di San Giovanni a Teduccio, della Sanità e altri quartieri della città, hanno partecipato alla manifestazione “Palermo chiama Italia”, con cui si è ricordato il giudice Giovanni Falcone a 25 anni dalla morte Napoli, 23 maggio - “È una scelta di campo: non si può essere un poco onesti, o lo si è o non lo si è. O si è uomini liberi o non lo si è”. Lo ha detto il procuratore generale di Napoli Luigi Riello, dal palco del Teatro Augusteo dove si è tenuta quest'oggi la manifestazione Palermo chiama Italia, con cui si è ricordato il giudice Giovanni Falcone a 25 anni esatti dalla morte. Alla manifestazione hanno partecipato le scuole di San

“Mafia, genesi di un male”, presentazione del nuovo libro del tenente colonnello dei Carabinieri Claudio Mungivera

Sarà presentato a Pozzuoli il nuovo libro del tenente colonnello dei Carabinieri Claudio Mazzarrese Fardella Mungivera Mafia, genesi di un male (Rogiosi Editore) è il lavoro che si presenterà - oggi 24 novembre alle ore 18 - nell'auditorium del Centro San marco in via Sacchini 33 (nei pressi del Tempio di Serapide) a Pozzuoli, Napoli. Insieme all'autore parteciperanno il direttore della Caritas Diocesana di Pozzuoli don Giuseppe Cipolletta, il coordinatore di Libera Napoli Antonio D'Amore, il referente del presidio Daniele Del Core dei Campi Flegrei Ciro Biondi, Elda Illiano del Progetto Policoro e Lia Anzalone di  Officina Persona Nuova. Durante la manifestazione sarà presentato il progetto Facciamo un pacco alla camorra da Giuliano Ciano della Nco Nuova Cucina Organizzato, consorzio di

Mafia, fondo vittime bloccato: continua la polemica tra Di Maio e Renzi

Il vicepresidente della Camera aveva sollevato il caso e accusato il governo. Renzi: “Misero e meschino” Il comportamento del vicepresidente della Camera Luigi Di Maio è “misero e meschino”. Lo ha affermato il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, parlando al congresso dei Giovani Democratici. La polemica nasce dal fatto che Di Maio ha accusato il Governo di aver bloccato il fondo alle vittime di mafia. Fondo bloccato solo per quanto riguarda i rimborsi per le spese legali alle associazioni antimafia e non ai parenti vittime di mafia, come ha spiegato il sottosegretario Domenico Manzione, rispondendo venerdì scorso alla Camera a un'interrogazione dello stesso Di Maio. Manzione ha spiegato che i rimborsi per le spese legali alle associazioni antimafia sono bloccati in

Libera, cento passi nei Campi Flegrei verso la XXI Giornata della Memoria e dell’Impegno

Incontri con le scuole e le associazioni a Quarto e a Pozzuoli in ricordo delle vittime innocenti delle mafie Il presidio di Libera Campi Flegrei "Daniele Del Core", si appresta a celebrare la XXI Giornata della Memoria e dell'Impegno che si terrà il 21 marzo a Napoli. Intanto sul territorio flegreo sono stati organizzati incontri con le scuole e le associazioni. Numerosi gli incontri che si sono svolti nelle ultime settimane a cui il presidio ha partecipato. Tra queste si ricorda la manifestazione del 25 febbraio a Monte di Procida sul tema dello sport e legalità organizzato dall’associazione Ar.Tu. e dall’Istituto Statale “Amerigo Vespucci”. Il 2 marzo nell’ambito del progetto “Noi siamo di più”; i volontari del presidio hanno accompagnato le terze