Codice antimafia, Bindi: “È una buona legge ed è stato un bene approvarla”

La presidente della commissione Antimafia, Rosy Bindi, difende le nuove norme che estendono la possibilità di applicare misure di sequestro preventive di beni anche agli indiziati di corruzione Napoli, 30 settembre – Il codice antimafia è “una buona legge, una buona riforma”. Lo ha detto la presidente della commissione Antimafia, Rosy Bindi, parlando con i cronisti alla Festa nazionale di Articolo 1-Mdp. Bindi ha difeso le nuove norme del Codice antimafia, approvate pochi giorni fa, che estendono la possibilità di applicare misure di sequestro preventive di beni anche agli indiziati di corruzione. Rispetto alle critiche arrivate ieri da parte del presidente di Confindustria Vincenzo Boccia, secondo il quale c'è il rischio di rovinare la reputazione degli imprenditori e alimentare la “cultura del

“Palermo chiama Italia”, anche a Napoli la manifestazione per ricordare il giudice Giovanni Falcone

Al Teatro Augusteo le scuole di San Giovanni a Teduccio, della Sanità e altri quartieri della città, hanno partecipato alla manifestazione “Palermo chiama Italia”, con cui si è ricordato il giudice Giovanni Falcone a 25 anni dalla morte Napoli, 23 maggio - “È una scelta di campo: non si può essere un poco onesti, o lo si è o non lo si è. O si è uomini liberi o non lo si è”. Lo ha detto il procuratore generale di Napoli Luigi Riello, dal palco del Teatro Augusteo dove si è tenuta quest'oggi la manifestazione Palermo chiama Italia, con cui si è ricordato il giudice Giovanni Falcone a 25 anni esatti dalla morte. Alla manifestazione hanno partecipato le scuole di San

La Mehari di Siani torna a Napoli. Fortini: “Girando per le scuole vedo entusiasmo e voglia di rispettare le regole”

L'assessore all'Istruzione della Regione Campania, Lucia Fortini, è intervenuta oggi alla celebrazione per il ritorno a Napoli della Mehari di Giancarlo Siani, giornalista ucciso dalla camorra nel 1985. A margine dell'evento il sindaco di Napoli, de Magistris, ha posto l'accento sul problema dell'intreccio tra mafie e politica Napoli, 28 marzo – “Il ricordo di Giancarlo Siani insegna ai giovani a credere in quello che si fa, ad avere coraggio, a non indietreggiare rispetto a chi crede di metterci paura. Girando per le scuole vedo tanto entusiasmo e voglia di rispettare le regole, perché un mondo in cui le regole sono rispettate rende tutti più forti”. Lo ha dichiarato l'assessore all'Istruzione della Regione Campania, Lucia Fortini, intervenendo oggi alla celebrazione per il

De Magistris: “Non solo ‘stese’, i mafiosi sono anche nelle Istituzioni”

Il sindaco ha partecipato al corteo che ha attraversato il quartiere Ponticelli in occasione della ventiduesima Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie Napoli, 21 marzo – Le mafie non sono fatte solo di 'stese' (spari all'impazzata tra la folla, ndr). Le mafie sono arrivate dentro lo Stato e se non le contrastiamo non le sconfiggeremo mai”. Lo ha detto il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, partecipando al corteo che ha attraversato il quartiere Ponticelli in occasione della XXII Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. “Oggi anche i familiari delle vittime si schierano – ha aggiunto –, si schierano dalla parte giusta e lottano, non vengono prevalsi dal sentimento dell'abbandono,

Rosy Bindi alla cerimonia in ricordo dell’imprenditore Noviello: “partiti rifiutino voti criminalità organizzata”

Lo ha dichiarato la presidente della commissione parlamentare Antimafia a Castel Volturno, in occasione della cerimonia organizzata per l'ottavo anniversario dell'omicidio dell'imprenditore Noviello, ucciso nel 2008 dai Casalesi Castel Volturno, 16 maggio - “Accettare i voti della camorra e della mafie vuol dire condizionare l'azione della politica e delle pubbliche amministrazioni, quindi i partiti dovrebbero dire con forza che i voti delle mafie non li vogliono, e rifiutare ogni tipo di contaminazione. Non credo ci siano altre strade”. Lo ha dichiarato la presidente della commissione parlamentare Antimafia, Rosy Bindi, ai giornalisti che le hanno chiesto cosa ne pensa delle recenti inchieste della Dda di Napoli, che hanno coinvolto l'ex presidente del Pd campano nonché consigliere regionale, Stefano Graziano (vai all'articolo), e

Premio Morante Ragazzi contro le mafie a Carlo Colmone

Il Premio Elsa Morante, la prestigiosa istituzione letteraria presieduta da Dacia Maraini, celebra, anche quest’anno, una sezione dedicata ai lettori più giovani, il Premio Elsa Morante Ragazzi La vasta e vivace giuria popolare, (a cui è ancora possibile iscriversi tramite mail ad associazionepremioelsamorante@gmail.com), vede protagonisti gruppi di studenti di scuole medie superiori e inferiori della Campania. La giuria scientifica, presieduta da Dacia Maraini e composta da Silvia Calandrelli (Direttore Rai Cultura), Francesco Cevasco (Corriere della Sera), Vincenzo Colimoro (giornalista), Roberto Faenza (regista), David Morante (diplomatico e nipote di Elsa Morante), Paolo Ruffini (giornalista, Direttore di Tv 2000),  Emanuele Trevi (giornalista, scrittore), Maurizio Costanzo (giornalista, autore televisivo), Gianna Nannini (cantautrice, musicista), Tjuna Notarbartolo (scrittrice, critico letterario), Teresa Triscari (diplomazia culturale Ministero degli Affari

Antiracket, FAI: denunciare il pizzo e diventare “consumatori critici” per combattere la camorra

La FAI al liceo statale Margherita di Savoia per la settimana di autogestione. Obiettivo: contrastare la camorra attraverso la denuncia del pizzo "L'unione fa la forza", sembra una frase fatta ma non lo è, e può testimoniarlo la FAI (Federazione Antiracket Italiana), associazione che opera in Campania, Calabria, Puglia e Sicilia e che da ben 25 anni aiuta commercianti ed imprenditori a lottare contro la criminalità organizzata, ma anche lo stesso vice Presidente Rosario D'Angelo, imprenditore edile e geometra che dopo aver subito estorsioni a suo carico ha deciso di denunciare e di riprendersi, così, la sua dignità in collaborazione con tutti coloro che lo hanno sostenuto. Così come i 212 commercianti calabresi o i 551 campani, i 262 pugliesi o ancora i ben 1052 commercianti

Guerra di Camorra: la commissione parlamentare Antimafia presto a Napoli

L'annuncio è del parlamentare Marco Di Lello, segretario della Commissione parlamentare di Inchiesta sul fenomeno della mafie A Napoli si continua a sparare. Pare non poter esserci tranquillità per una città che sta vivendo una nuova guerra di camorra. C'è chi la paragona addirittura alla violenza degli anni '80, quando si affrontavano la Nco di Raffaele Cutolo contro i Nuvoletta, i Gionta e i Bardellino. In questo caso ad affrontarsi non ci sono più i grandi boss di un tempo – spesso finiti alla sbarra – ma giovani o giovanissimi, desiderosi di prendere il controllo delle piazze di spaccio e mettere le mani su molteplici affari. Sono quelli che vengono chiamati “i bamboccioni di camorra”, perchè l'età degli affiliati si è