Napoli: mancano le mascherine, ambulanze ferme

Solo 3 su 13 in attività. Servono tute, mascherine e guanti Napoli, 5 aprile - "Ieri notte e stamattina ambulanze del 118 si sono fermate a causa della mancanza di dispositivi protezione individuale. A Napoli centro, su 13 soltanto 3 sono riuscite ad uscire e fare interventi sul territorio". La denuncia dalla Cisl Fp Campania e Napoli guidata dai segretari Lorenzo Medici e Luigi D'Emilio. "In queste ultime ore, mentre i centralini delle sale operative continuano a squillare incessantemente, le ambulanze restano impossibilitate ad effettuare i soccorsi per i casi di Covid 19 e per tutta la rete di emergenza ordinaria (infarti, ictus e tutte le altre patologie) - spiegano - Oltre al virus bisogna far fronte a tutte le altre

Coronavirus, passo in avanti: parte la ricerca ai ‘super’ anticorpi dei guariti per cure su misura

Dallo screening degli anticorpi presenti nel plasma di centinaia di pazienti guariti dall’infezione, sarà possibile selezionare, tra decine di migliaia, quelli ‘super’ potenti, capaci di rendere innocuo il virus. Saranno così messe a punto terapie mirate ed efficaci, da utilizzare nei pazienti contagiati, ma anche a scopo preventivo in tutti i soggetti ad alto rischio di infezione, come gli operatori sanitari Milano, 4 aprile – Pallottole intelligenti per attaccare in modo diretto e specifico il virus, grazie agli anticorpi prodotti contro SARS-CoV-2 dai pazienti guariti, che hanno nel loro plasma la “chiave” per sconfiggere il virus. Ma il plasma ne contiene una miscela infinita di tipi diversi e in gran quantità, non tutti in grado di inattivare l’infezione,  per questo la

Al Cardarelli avviati i test rapidi

Primo screening per medici e operatori esposti a rischi contagio Napoli, 31 marzo - Al via i test rapidi all'ospedale Cardarelli di Napoli. In seguito all'approvazione da parte dell'Unità di Crisi regionale della procedura operativa per i test rapidi, il Cardarelli ha provveduto, attraverso una comunicazione interna, a organizzare lo screening sul personale, a cominciare da medici, infermieri e tutti i sanitari e non maggiormente a rischio contagio. I primi sono stati quelli in forza all'Unità Covid attivata nel Cardarelli, a cui è seguito il personale impegnato nei percorsi Covid, al Dea (Dipartimento di emergenza ed accettazione) e al di fuori del Dea. Nei prossimi giorni, si andrà avanti con i test rapidi sino ad effettuare i test su tutto il personale.

De Luca avverte Conte, si rischia il collasso

Da Roma non è arrivato nulla delle forniture richieste per la gestione dell'emergenza sanitaria. Lettera inviata questa mattina dal Presidente Vincenzo De Luca al Presidente del Consiglio, al Ministro della Salute, al Ministro degli Affari Regionali e al Ministro per il Sud Questo il testo: "La comunicazione di questi ultimi giorni relativa alla epidemia è gravemente fuorviante. Il richiamo a numeri più contenuti di contagio al Nord, rischia di cancellare del tutto il fatto che non solo la crisi non è in via di soluzione, ma che al Sud sta per esplodere in maniera drammatica. I prossimi dieci giorni saranno da noi un inferno. Siamo alla vigilia di una espansione gravissima del contagio, al limite della sostenibilità. La prospettiva, ormai reale, è quella

Una nuova cura per il tumore al seno, al Pascale la prima paziente trattata a casa

E’ una prof di Napoli la prima paziente oncologica italiana trattata a casa Napoli, 2 marzo - Prof di educazione fisica, madre di due ragazze, Rita Cottone, 55 anni di Marano di Napoli  è la prima paziente italiana affetta da tumore al seno, trattata a casa con la terapia biologica sottocutanea. E’ stato Enrico, giovane medico cubano, venerdì scorso, a bussare alla sua porta per iniettarle la prima puntura e ad abbattere così le barriere dell’ospedale. Enrico tornerà a casa di Rita tra 21 giorni e così, di 21 giorni in 21 giorni, fino al termine del trattamento. Rita è solo la prima delle prime 80 donne selezionate dall’equipe di Michelino de Laurentiis, direttore del dipartimento di senologia oncologica del Pascale

Coronavirus, la proposta del sindaco di Ottaviano: “Verificare chi è venuto dalla Cina in Campania”

Tavolo tecnico con tutti i direttori generali e sanitari Asl, responsabili degli aeroporti e il questore “Un tavolo tecnico con tutti i direttori generali e sanitari delle Asl, il comitato ristretto dei sindaci Asl, i responsabili degli aeroporti e il questore per verificare chi è arrivato in Campania dalla Cina negli ultimi 40 giorni, compresi quelli che sono passati da altri scali europei e internazionali”. È la proposta del sindaco di Ottaviano, Luca Capasso, che ha scritto al presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca per invitarlo ad assumere ulteriori iniziative sull’infezione da coronavirus che preoccupa l’intero Paese. Spiega Capasso: “In Campania abbiamo avuti diversi casi sospetti. Siamo una regione che ha continui contatti commerciali con la Cina: la nostra attenzione, senza

Tumori del sangue: disponibile in Campania nuova combinazione di farmaci, senza chemioterapia

Professor Fabrizio Pane, Direttore UOC Ematologia del Policlinico di Napoli: “La nuova terapia, ora rimborsata dalla Regione Campania, per la prima volta può essere prescritta per una durata limitata e non a vita: ovvero dopo 24 mesi i pazienti potranno interrompere l’assunzione del farmaco” Napoli – Dopo l’approvazione dell'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa), è ora prescrivibile in Campania una nuova combinazione di farmaci, senza chemioterapia, che per la prima volta può essere prescritta per una durata fissa nei pazienti con leucemia linfatica cronica, uno dei tumori del sangue più diffusi. “Da oggi in Campania è disponibile un nuovo farmaco per la cura di pazienti con leucemia linfatica cronica, la combinazione di venetoclax e rituximab, recentemente approvato dall’Aifa - dichiara il professor Fabrizio

Coronavirus, è di Procida capo team

Le tre donne che hanno isolato il virus abituate alle emergenze E' tutto al femminile il team di ricercatrici italiane che allo Spallanzani di Roma, ha isolato il nuovo coronavirus. Tre donne, protagoniste dell'impresa che consentirà di sviluppare terapie ed un possibile vaccino. Maria Capobianchi la direttrice del laboratorio di Virologia dell'Inmi Spallanzani 67enne nata a Procida, laureata in scienze biologiche e specializzata in microbiologia, dal 2000 lavora allo Spallanzani. Concetta Castilletti, 56 anni, siciliana di Ragusa responsabile della Unità dei virus emergenti, specializzata in microbiologia e virologia. La giovane ricercatrice Francesca Colavita, 30 anni di Campobasso da 4 anni al lavoro nel laboratorio dopo diverse missioni in Sierra Leone per fronteggiare l'emergenza Ebola. Un podio "rosa" che viene dal Mezzogiorno d'Italia

Pozzuoli, nasce il Dispensario “Farmaco Solidale”: medicine gratuite per i poveri

La presentazione con il vescovo di Pozzuoli, monsignor Gennaro Pascarella. Progetto finanziato con l’8X1000 alla Chiesa Cattolica E' stato inaugurato sabato 1° febbraio il Dispensario farmaceutico “Farmaco Solidale”. All’evento hanno partecipato tra gli altri: monsignor Gennaro Pascarella (vescovo di Pozzuoli), presenti i volontari della Caritas e i medici volontari del Poliambulatorio. Il Dispensario distribuisce gratuitamente e dietro prescrizione medica, alcuni farmaci e presidi sanitari alle persone indigenti secondo la prassi dell’accesso al Poliambulatorio. Si trova all’interno del Centro San Marco in via Roma n.50. E' aperto ogni mercoledì dalle 9 alle 12. Parte del Progetto “Salute e Solidarietà”, finanziato da Caritas Italiana con l’8x1000 alla Chiesa Cattolica, si tratta di un'iniziativa che segue l’esperienza del Poliambulatorio "diacono Pasquale Grottola". Per esplicita volontà del vescovo,

Tre medici aggrediti in 48 ore a Napoli

Dottoressa del 118 strattonata da paziente psichiatrico al Don Bosco. Petardo contro ambulanza nel quartiere Barra Ancora un medico aggredito a Napoli, il terzo in 48 ore. A darne notizia è la pagina Facebook 'Nessuno tocchi Ippocrate'. E' avvenuto davanti all'ospedale San Giovanni Bosco: vittima una dottoressa del 118 insultata e strattonata da un paziente psichiatrico. Ad aiutarla, secondo quanto lei stessa racconta, alcune persone presenti, anche parenti dei ricoverati. "Lo avevo portato dentro per il colloquio con la collega psichiatra, è uscito eludendo ogni controllo, l'ho rincorso, mi ha visto e mi ha afferrata per un polso trascinandomi verso l'ambulanza - racconta la dottoressa aggredita secondo quanto si legge sulla pagina Fb 'Nessuno tocchi Ippocrate' - mi sono liberata con forza

A Napoli gli esperti neonatologia da 45 Paesi del Mondo

In Italia ogni anno circa 32000 bambini nascono prima del termine e di questi 5000 pesano meno di 1500 grammi Per richiamare l’attenzione su questa delicatissima popolazione di neonati, si celebra il 17 novembre di ogni anno la Giornata Mondiale della Prematurità. Per l’occasione ogni città illumina di viola un monumento ed a Napoli toccherà al Maschio Angioino. Subito dopo, dal 19 al 22 novembre, il professor Francesco Raimondi della Università “Federico II” riunisce alla Stazione Marittima 400 specialisti da 45 Paesi per discutere dei rapidi progressi della moderna Neonatologia. I lavori saranno introdotti dal professor Fabio Mosca, presidente della Società Italiana di Neonatologia e dal professor Joseph Neu, presidente della Fondazione IPOKRaTES, che da oltre 30anni cura l'aggiornamento scientifico dei Neonatologi

Al Monaldi arriva il robot Da Vinci per la chirurgia mininvasiva

"L'Azienda Ospedaliera dei Colli può ampliare ulteriormente l'offerta assistenziale in ambito chirurgico", annuncia il direttore generale Maurizio di Mauro. Napoli, 28 agosto - Installato nell'ospedale Monaldi di Napoli il robot Da Vinci, di ultimissima generazione: la piattaforma all'avanguardia per la chirurgia mininvasiva, nella struttura ospedaliera, è operativa già dal 2002 ed ora, con questa acquisizione, sarà possibile eseguire interventi di complessità sempre più elevata. "Si tratta di un'apparecchiatura dalle innumerevoli potenzialità che ci darà l'opportunità di effettuare interventi che prima era impossibile effettuare in via mininvasiva, come, ad esempio le ricostruzioni della parete addominale in caso di ernie ventrali particolarmente complesse e di fornire ulteriori vantaggi nella chirurgia del colon-retto", spiega Diego Cuccurullo, direttore della Uoc di Chirurgia Generale dell'Azienda Ospedaliera dei

Ricerca Telethon, una possibile terapia per il Parkinson

Migliorare le manifestazioni cliniche delle patologie intervenendo non sul difetto genetico specifico ma su delle piccole molecole di RNA Napoli, 13 maggio - Dall’Istituto Telethon di genetica e medicina di Pozzuoli (Tigem) arriva un nuovo approccio terapeutico per le malattie mitocondriali e potenzialmente per molte malattie neurodegenerative a grande diffusione come quella di Parkinson: è quanto emerge dallo studio pubblicato su EMBO Molecular Medicine dai gruppi di ricerca del Tigem guidati da Brunella Franco, professore ordinario di Genetica medica presso il dipartimento di Scienze mediche traslazionali dell'Università "Federico II" di Napoli e da Sandro Banfi, professore associato di Genetica medica presso il dipartimento di Medicina di precisione dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli. Le malattie mitocondriali sono un gruppo molto eterogeneo di patologie ereditarie causate

Tumore al colon-retto, Delrio: possiamo ridurre sempre più i viaggi della speranza

Paolo Delrio, Direttore della Struttura Complessa di Chirurgia Oncologica Colon-Rettale dell’Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione G. Pascale di Napoli Napoli, 12 maggio – “Io mi curo al sud è l’espressione di una realtà costantemente confermata dalle attività che stiamo portando avanti. Soprattutto nella rete oncologica campana sono state messe in atto delle azioni che potenzieranno e svilupperanno sempre più tutte le migliori offerte sanitarie relative all’oncologia nell’intera regione”. Così Paolo Delrio, Direttore della Struttura Complessa di Chirurgia Oncologica Colon-Rettale dell’Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione G. Pascale di Napoli in occasione del convegno “Ci prendiamo cura di voi”, organizzato con il contributo non condizionato di Johnson&Johnson Medical. Il Pascale infatti è l’unico in Italia ad aver ottenuto il famoso “bollino di qualità”, la