Risolto l’enigma dell’origine delle allergie alimentari: la Federico II protagonista della ricerca, risultati pubblicati su Nature Medicine

Individuate precisamente le specie batteriche in grado di favorire la comparsa della malattia o di proteggere il bambino dall'insorgenza di allergia alimentare Individuate le specie batteriche in grado di favorire la comparsa della malattia o di proteggere il bambino dall'insorgenza di allergia alimentare. È questo il risultato del lavoro di ricerca, finanziata dal Ministero della Salute italiano e dal National Institute of Allergy and Infectious Diseases USA, che vede protagonistal'Università degli Studi di Napoli Federico II. Il team del professore Roberto Berni Canani, responsabile del Programma di Allergologia Pediatrica del Dipartimento di Scienze Mediche Traslazionali dell'Ateneo federiciano e direttore del Laboratorio di Immunonutrizione del CEINGE, centro di ricerca di eccellenza della Federico II, è coinvolto da tempo nello studio delle cause dell'allergia alimentare e sulla definizione di nuove strategie per la prevenzione

Cura delle patologie cardiache, ad Avellino la struttura che fa scuola in tutta Italia

Device di ultima generazione, lunga esperienza e alta formazione per medici provenienti da altre Regioni: è così che il reparto di Elettrofisiologia Cardiologica diretto dal Dott. Francesco Solimene è diventato un punto di riferimento a livello nazionale, grazie anche a una tecnologia innovativa utilizzata in soli 65 ospedali a livello mondiale Mercogliano, 31 ottobre – La Sanità in Campania si distingue come sistema d’eccellenza in grado di erogare prestazioni ad alti standard qualitativi, arrivando ad accogliere pazienti che provengono da tutta Italia. Da diversi anni la Clinica Montevergine di Mercogliano, in provincia di Avellino, è una struttura ospedaliera privata che rappresenta un vanto per la Regione nel trattamento di tutte le cardiopatie dell’adulto. Con una superficie utile interna di 5700 mq, il centro dispone di 120 posti letto e di cinque sale operatorie,

“12 menù per la vita”, malati oncologici a scuola di cucina

Venerdì 19 ottobre al Petronio di Pozzuoli la presentazione del progetto in collaborazione con il Policlinico dell’Università Federico II di Napoli Pozzuoli - Venerdì 19 ottobre - alle ore 17,30 - nell’Auditorium dell’Ipseoa Petronio di Pozzuoli in via Matilde Serao, 13 a Monterusciello, si terrà la presentazione del progetto “12 menù per la vita”. Un’iniziativa nata con una collaborazione tra l’istituto presieduto dal professor Filippo Monaco e il Policlinico dell’Università Federico II di Napoli. I malati oncologici impareranno a cucinare menù adatti alla loro condizione secondo le indicazioni dei medici e degli esperti. Interverranno: Filippo Monaco (dirigente scolastico), Vincenzo Figliolia (sindaco di Pozzuoli), Luisa Franzese (direttore generale Ufficio Scolastico Regionale) e Vincenzo Viggiani (direttore generale del policlinico della Federico II). Le relazioni saranno tenute dai docenti universitari Salvatore Panico (“il progetto Curare con stile”), Amalia Mattiello (“Lo stile alimentare

Prostata “in fiamme”, palma tropicale riduce di oltre il 60% il rischio di flop e di ricorso al bisturi

Da una pianta esotica arriva un antinfiammatorio specifico che riduce il ricorso agli interventi chirurgici e migliora la qualità di vita sessuale dei pazienti, specialmente dei più giovani Roma - La prostata ingrossata “brucia”: a differenza di quanto si credeva in passato, è ormai chiaro che l’ipertrofia prostatica benigna si associa a un elevato grado di infiammazione, presente nel 77% dei pazienti. Purtroppo, se non viene curata, questo si traduce in una maggiore progressione della malattia e in un aumentato rischio di dover affrontare un intervento chirurgico: lo spiegano gli esperti riuniti per il 42° Congresso Nazionale della Società Italiana di Andrologia, a Roma dal 10 al 12 maggio, sottolineando però che ridurre l’infiammazione è la strada giusta per cambiare la

Cresce al Sud e in particolare in Campania la mortalità per malattie croniche

Si muore meno dove la prevenzione funziona. Al Sud la percentuale di mortalità per malattie croniche va dal 5 al 28%. Rienzi (Codacons): "la politica ha fallito, l'Italia non è in grado di garantire lo stesso livello sanitario a tutti i cittadini" In Italia si muore meno per tumori e malattie croniche ma solo dove la prevenzione funziona, ovvero principalmente nelle regioni settentrionali. Al Sud, invece, la situazione è opposta: il tasso di mortalità per queste malattie è infatti maggiore di una percentuale che va dal 5 al 28% e la Campania è la regione con i dati peggiori. A sottolinearlo è il direttore scientifico dell'Osservatorio nazionale sulla salute delle regioni italiane, Alessandro Solipaca, in occasione della presentazione del Rapporto Osservasalute. "Disuguaglianze

Salute: a Marcianise Medico Amico Day con la Giornata Nazionale Niente Male

Due milioni di campani con dolore cronico. Il 14 aprile medici SNAMI al “Campania” di Marcianise con test e consulti gratuiti Caserta, 9 aprile – Sono circa 2 milioni i campani che devono fare i conti con il dolore, quattro su dieci, con punte di sei su dieci fra gli over 65. Nell’80% dei casi il dolore di intensità da moderata a grave dipende da problemi articolari o alla schiena, come un’artrosi o una lombalgia, ed è quasi sempre per questi motivi che si va dal medico di famiglia. Il problema però è tuttora sottovalutato e trattato spesso in maniera inadeguata, perché la maggioranza dei pazienti si affida al “fai da te”, utilizzando antinfiammatori non steroidei in modo non corretto e confondendoli con

Rischio carie se si respira a bocca aperta per gli esperti dell’Accademia Italiana di Odontoiatria Conservativa e Restaurativa (AIC)

Quando durante la notte respiriamo male e a bocca aperta il pH nel cavo orale diventa più acido, scendendo da un valore di 7.3 fino a 6.6. Una maggiore acidità  aumenta in modo significativo il rischio di erosione dello smalto e d’insorgenza di lesioni cariose. Pericolosi i disturbi del sonno che modificano la respirazione, come la sindrome delle apnee ostruttive notturne; attenzione soprattutto ai bambini, il 15% di notte respira principalmente a bocca aperta per colpa di raffreddori frequenti e allergie Roma, 4 aprile – Russare o respirare a bocca aperta può far venire la carie? Recenti studi scientifici affermano che chi russa per buona parte della notte o respira a bocca aperta porta a un calo del pH del cavo orale che

Anche a Napoli la giornata per le Malattie Neuromuscolari

Dopo il grande successo della prima edizione, sabato 10 marzo si terrà contemporaneamente in 17 città italiane, la seconda Giornata per le Malattie Neuromuscolari (GMN 2018) Il progetto è ideato e promosso dall’Alleanza Neuromuscolare che include l’Associazione Italiana Sistema Nervoso Periferico (ASNP), l’Associazione Italiana di Miologia (AIM) e Fondazione Telethon con la collaborazione del Coordinamento Associazioni Malattie Neuromuscolari (CAMN). La manifestazione nasce da un’idea di Angelo Schenone, professore presso l’Università degli studi di Genova e Presidente dell’Associazione Italiana Sistema Nervoso Periferico (ASNP) e di Antonio Toscano, professore dell’Università degli Studi di Messina, past-president dell’Associazione Italiana Miologia (AIM). L’istituzione della Giornata per le Malattie Neuromuscolari ha tra i suoi obiettivi principali quello di venire incontro alla sempre presente richiesta di maggiori informazioni provenienti dalle diverse componenti che agiscono nell’ambito delle malattie neuromuscolari, soprattutto pazienti e famiglie. Un ulteriore

Tumore all’endometrio. Arriva il test per la diagnosi precoce

Ottenuto il brevetto dal Ministero dello Sviluppo economico per una invenzione tutta “made in Sud” Uno screening per individuare precocemente il carcinoma endometriale. È questa la proposta rivoluzionaria di Jacopo Troisi, Giovanni Scala e Maurizio Guida per avviare la diagnosi di una delle neoplasie più diffuse dell’apparato genitale femminile. Si chiama Medea e ha ricevuto il brevetto industriale dal Ministero dello Sviluppo economico. Si tratta di una invenzione tutta “made in Sud” sviluppata presso i laboratori della società situati all’interno della fondazione EBRIS in collaborazione con il dipartimento di farmacia diretto dal professor Pietro Campiglia e del dipartimento di medicina, chirurgia ed odontoiatria diretto dal professor Mario Capunzo dell’università di Salerno. Il metodo utilizzato è basato su un’indagine metabolomica e su algoritmi bioinformatici

Tumori e chemioterapia, rischio infarto per un paziente su tre

A Napoli dal 21 al 23 febbraio due Congressi internazionali, il primo al Pascale dal titolo ”Pathophysiology and Management of Cardivascular Complications in Oncology” e il secondo all’Hotel Royal dal tema “From Research to Clinical Practice” Napoli - Gli effetti negativi sul cuore e sui vasi prodotti dai trattamenti anti-cancro interessano un paziente su tre, ma è un fenomeno ancora molto sottovalutato. La collaborazione tra oncologi e cardiologi ha portato però a grandi progressi in questo campo negli ultimi dieci anni. E l’Italia fa scuola nel mondo, come dimostrano anche i risultati di un lavoro di cui si parlerà a Napoli dal 21 al 23 febbraio nel corso di due Congressi internazionali, il primo al Pascale dal titolo”Pathophysiology and Management of

“La ricerca è dentro di noi”, l’emozionante spot per la ricerca Veronesi è firmato da napoletani

Quest'anno il corto-spot "La ricerca è dentro di noi" per Fondazione Umberto Veronesi  è siglato "made in Naples" https://www.youtube.com/watch?v=o9uoxBncso8&t=3s La scelta del regista da parte degli enti coinvolti tra i quali QVC Italia, la piattaforma creativa Zooppa e Castadiva Pictures, è ricaduta sul napoletano Afro de Falco, che insieme al conterraneo sceneggiatore Fabrizio Nardi, ha deciso di trattare il tema dell'umanità di una ricercatrice veronesi. Il lavoro, poetico ed emozionante, racconta attraverso l'innocenza di una bambina la curiosità della scoperta, fino a trasformarsi nello spirito di ricerca che l'accompagnerà poi da adulta nel mondo del lavoro. Il regista de Falco ha scelto di coniugare  in un legame indissolubile la profondità e l'importanza della ricerca con la fantasia e la sana curiosità tipica dei bambini. Un cast e una troupe, dunque, tutta napoletana: oltre il regista e lo sceneggiatore,

Telethon Napoli: scoperto il meccanismo biologico alla base della crescita tumorale

Il team del direttore Andrea Ballabio del Tigem, Istituto Telethon di Genetica e Medicina di Napoli, ha descritto per la prima volta un meccanismo biologico la cui inibizione blocca la crescita tumorale  Pozzuoli – Presentata in conferenza stampa presso il Tigem, Istituto Telethon di Genetica e Medicina di Napoli, un’importante scoperta in campo oncologico effettuata dal gruppo di ricerca guidato da Andrea Ballabio, Direttore dell’Istituto e Professore Ordinario di Genetica Medica all’Università Federico II di Napoli. La ricerca, svolta in collaborazione con l’Istituto Europeo di Oncologia, riguarda la descrizione di un meccanismo biologico la cui inibizione porta al blocco della crescita delle cellule tumorali. Lo studio è stato pubblicato su Science, prestigiosa rivista scientifica. Il lavoro è stato reso possibile grazie

Mieloma, arriva il killer seriale delle cellule tumorali

Presentato in anteprima mondiale all’International Myeloma Worshop di New Delhi. Di origine completamente umana, e in fase di approvazione anche in Italia, daratumumab di  Janssen ha ricevuto l’approvazione della Commissione Europea nel trattamento del mieloma multiplo recidivato refrattario, con valutazione accelerata in virtù del suo meccanismo d’azione completamente nuovo e della dimostrata efficacia. Designato farmaco orfano e per “break-through-population” dagli enti regolatori europei e americani, ovvero è una terapia destinata a una popolazione di pazienti affetti da mieloma per cui oggi non esistono alternative disponibili New Delhi - Si chiama Daratumumab ed è il primo di una nuova classe di anticorpi monoclonali che per la prima volta, grazie ad un meccanismo d’azione completamente nuovo, può sia stimolare il sistema immunitario che attaccare direttamente le cellule tumoralidel mieloma multiplo. È anche il primo e unico anticorpo monoclonale per il mieloma ad aver dimostrato di