Milan-Napoli 1-1. Al Meazza un pari che non serve a nessuno

Nell'anticipo della tredicesima giornata il Napoli passa in vantaggio con Lozano e si fa riprendere poco dopo dal Milan, a segno con Bonaventura. La formazione di Ancelotti sempre più lontana dalle prime due in classifica e anche la qualificazione alla prossima Champions League (in caso di vittoria di Lazio e Roma) rischia di essere compromessa MILAN (4-3-3): G.Donnarumma; Conti, Musacchio, Romagnoli, Hernandez; Paquetà, Biglia (73' Calabria), Krunic; Rebic (1'st Kessie), Piatek (85' Leao), Bonaventura. Allenatore: Pioli. NAPOLI (4-4-2): Meret; Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Hysaj; Callejon (58' Mertens), Allan, Zielinski, Elmas; Insigne (64' Younes), Lozano (83' Llorente). Allenatore: Ancelotti. MARCATORI: 24' Lozano (N), 29' Bonaventura (M) ARBITRO: Orsato di Schio. Nel secondo anticipo della tredicesima giornata del campionato di Serie A la gara al Meazza tra

Milan-Napoli. Al Meazza sfida tra due squadre in crisi

Squadre in campo alle ore 18. Ancelotti verso la conferma del modulo 4-4-2, ma con una mediana inedita per avere maggiore solidità nella zona centrale del campo Napoli, 23 novembre – Dopo due settimane di pausa dovuta alle soste per le nazionali torna la Serie A. In gara valida per la tredicesima giornata il Napoli è chiamato ad affrontare il Milan allo stadio Meazza. Una sfida, quella di stasera, che si può tranquillamente definire tra due squadre in crisi, per questo dura per entrambe e dagli esiti molto incerti. La formazione di Ancelotti nelle ultime quattro partite di campionato ha portato a casa solo tre punti, distanziandosi non solo dalle prime due della classe, Juventus e Inter, ma anche dalla zona

Milan-Napoli 2-0. Azzurri fuori dalla Coppa Italia

I rossoneri volano in semifinale grazie alla doppietta di Piatek     MILAN: Donnarumma, Abate, Musacchio, Romagnoli, Laxalt; Kessié, Bakayoko, Paquetá (dal 40' st Rodriguez), Castillejo, Piatek (dal 33' st Cutrone), Borini (dal 15' st Calhanoglu). All. Gattuso NAPOLI: Meret, Malcuit, Koulibaly, Maskimovic, Ghoulam, Fabian, Allan (dal 1' st Ounas), Diawara (dal 13' st Mertens), Zielinski, Insigne, Milik. All. Ancelotti MARCATORI: 11', 27' pt Piatek (Mil) ARBITRO: Giacomelli di Trieste Il Milan batte 2-0 il Napoli nei quarti di finale e conquista l'accesso alla semifinale dove incontrerà la vincente di Inter-Lazio. Il successo dei rossoneri arriva grazie ai due gol di Krzysztof Piatek, attaccante polacco all'esordio con la maglia del Milan. Entrambi i gol sono dovuti a sbavature della difesa del Napoli, irriconoscibile come il resto della

Coppa Italia, il Napoli sfida il Milan al Meazza in gara valida per i quarti di finale

Fischio d'inizio alle ore 20.30. Gara secca, chi vince va in semifinale   Napoli, 29 gennaio – A distanza di pochi giorni è di nuovo Milan-Napoli. In campionato domenica è finita 0-0, un punto ciascuno che di fatto non ha scontentato nessuno, anche perché è sembrato il risultato più giusto per quanto fatto vedere dalle due formazioni. Ma stasera in Coppa Italia sarà diverso e una delle due formazioni dovrà uscire dal campo da vincente, visto che la gara è ad eliminazione diretta e vale l'accesso alla semifinale (la vincente se la vedrà con l'Inter o con la Lazio). Sia Milan che Napoli tengono molto a questa Coppa Italia, visto che entrambe non hanno più così tanto da dire in campionato. Il

Milan-Napoli 0-0. A San Siro finisce a reti inviolate

Gara molto equilibrata quella tra Milan e Napoli, con occasioni da ambo le parti e interventi decisivi da parte dei portieri Ospina e Donnarumma. Napoli in 10 dal 93' per l'espulsione di Fabian Ruiz (doppio giallo). Poco dopo viene espulso anche Ancelotti per proteste MILAN (4-3-3): G.Donnarumma; Calabria, Musacchio, Romagnoli, Rodriguez; Kessie, Bakayoko, Paquetà (69' Borini); Suso, Cutrone (71' Piatek), Calhanoglu (90' Laxalt). All. Gattuso NAPOLI (4-4-2): Ospina; Malcuit, Albiol, Koulibaly, Mario Rui (72' Ghoulam); Callejon, Fabian, Zielinski, Insigne (88' Ounas); Milik, Mertens (80' Verdi). All. Ancelotti ARBITRO: Doveri di Roma Allo Stadio San Siro tra Milan e Napoli finisce 0-0. Un punto ciascuno, il risultato più giusto per quanto visto durante l'intero arco della partita. La gara non è stata di quelle noiose,

Milan-Napoli. Ancelotti ritorna al San Siro e sfida la squadra con la quale è stato campione

Squadre in campo alle ore 20.30. Gli Azzurri ritrovano diversi giocatori tra squalificati e infortunati ma non avranno Allan, turbato in questi giorni dalle numerose voci di mercato. Gattuso invece deve rinunciare a Zapata in difesa e probabilemente farà entrare il nuovo acquisto Piatek solo a gara in corso   Napoli, 26 gennaio – Nella 21esima giornata del campionato di Serie A il Napoli sarà di scena al San Siro per la gara con il Milan. Entrambe le formazioni sono alla ricerca dei 3 punti ma per motivi diversi: i rossoneri vogliono mantenere il quarto posto appena conquistato vincendo col Genoa, mentre gli Azzurri vogliono ridurre il gap in classifica con la Juve, attualmente prima a più 9 punti. La gara è

Napoli-Milan 3-2. Gli Azzurri vincono in rimonta grazie ai gol di Zielinski e Mertens

Al San Paolo, nell'anticipo della seconda giornata del campionato di Serie A, Milan avanti con Bonaventura e Calabria. Nel secondo tempo doppietta di Zielinski e gol del sorpasso del Napoli firmato da Mertens NAPOLI (4-3-3): Ospina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui (dal 28’ s.t. Luperto); Allan, Hamsik (dal 19’ s.t. Mertens), Zielinski (dal 27’ s.t. Diawara); Callejon, Milik, Insigne. All. Ancelotti. MILAN (4-3-3): G. Donnarumma; Calabria, Musacchio, Romagnoli, R. Rodriguez; Kessie, Biglia (dal 13’ s.t. Bakayoko), Bonaventura (dal 36’ s.t. Cutrone); Suso, Higuain, Borini (dal 25’ s.t. Laxalt). All. Gattuso MARCATORI: Bonaventura (M) al 15’ pt; Calabria (M) al 4’ st, Zielinski (N) all’8’ e al 22’ st, Mertens (N) al 35’ st. ARBITRO: Valeri di Roma Al San Paolo il Napoli batte 3-2 il

Napoli-Milan. Stasera la prima gara di Ancelotti al San Paolo da allenatore degli Azzurri

Fischio d'inizio alle ore 20.30. Nella seconda di campionato il Napoli di Ancelotti sfida il Milan di Gattuso e del Pipita Higuain Napoli, 25 agosto – Napoli-Milan è la sfida tra Carlo Ancelotti e la sua ex squadra con cui ha vinto tanto sia da calciatore che da allenatore, ma è la sfida anche tra il Pipita Higuain, Pepe Reina (oggi non titolare, ndr) e i loro vecchi colori. Senza contare Strinic e Ignazio Abate, che faceva parte del Napoli ai tempi di Ventura. Altro ex è Verdi, oggi nel Napoli ma cresciuto nel vivaio del Milan. I due ex più rappresentativi sono Higuain e Reina: il primo ha lasciato Napoli venendo bollato come traditore (calcisticamente parlando) dopo il suo passaggio

Milan-Napoli 0-0. Al San Siro i rossoneri bloccano la squadra di Sarri e la Juve allunga a più 6

Finisce a reti inviolate tra Milan e Napoli. Gli Azzurri hanno l’occasione per portare a casa i tre punti nel finale con Milik, ma Donnarumma dice “no” con un gran parata MILAN (4-3-3): G. Donnarumma; Calabria, Zapata, Musacchio, Rodriguez; Kessie, Biglia, Bonaventura (35’ st Locatelli); Suso, Kalinic (25’ st Andrè Silva) , Calhanoglu. Allenatore: Gattuso. NAPOLI (4-3-3): Reina; Maggio, Albiol, Koulibaly, Hysaj; Allan (42’ st Rog), Jorginho, Hamsik (21’ st Zielinski); Callejon, Mertens (21’ st Milik), Insigne. Allenatore: Sarri. ARBITRO: Banti di Livorno. Napoli, 15 aprile – Al San Siro tra Milan e Napoli finisce 0-0 al termine di una gara molto combattuta, con diverse occasioni da una parte e dall’altra. La più clamorosa per il Napoli con Milik nel finale, su cui si

Milan-Napoli. Il pari non serve a nessuna delle due formazioni

Il Milan con i 3 punti si avvicinerebbe alla zona champions. Il Napoli è chiamato a vincere per continuare il duello scudetto con la Juve Napoli, 15 aprile c– Milan e Napoli si affrontano quest’oggi alle 15 allo stadio San Siro, in gara valida per la 32esima giornata di Serie A. Partita fondamentale per entrambe le formazioni, quando mancano ormai solo 6 gare al termine del campionato. Il Milan con i 3 punti si avvicinerebbe alla zona Champions, anche se appare difficile  che i rossoneri possano inserirsi nella lotta tra Lazio, Roma e Inter. Il Napoli, invece, è chiamato a vincere per continuare il duello scudetto con la Juve: gli azzurri sono a soli 4 punti dai bianconeri e c’è ancora

Napoli-Milan 2-1. La banda Sarri mantiene la vetta

Per il Napoli a segno Insigne e Zielinski. Gol di Romagnoli per il Milan NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui (dal 20' s.t. Maggio); Allan, Hamsik (dal 24' s.t. Zielinski), Jorginho; Insigne, Mertens, Callejon (dal 33' s.t. Rog). All. Sarri MILAN (3-4-2-1): G.Donnarumma; Musacchio, Bonucci, Romagnoli; Borini (dal 32' s.t. Abate), Kessie, Montolivo (dal 40' s.t. Biglia), Bonaventura; Suso (dal 47' s.t. André Silva), Locatelli; Kalinic. All. Montella MARCATORI: Insigne (N) al 33' p.t.; Zielinski (N) al 28', Romagnoli (M) al 47' s.t. ARBITRO: Doveri di Roma Napoli, 18 novembre – Al San Paolo il Napoli batte 2-1 il Milan nell'anticipo serale della 13esima giornata di Serie A. Tre punti che permettono agli Azzurri di rimanere in testa alla classifica e allungare

Serie A, al San Paolo c’è Napoli-Milan

Squadre in campo alle ore 20.45. Formazione tipo per il Napoli di Sarri. Montella pensa a ridisegnare il suo Milan, infoltendo il centrocampo Napoli, 18 novembre – Dopo la sosta per le nazionali e la delusione per l'esclusione dell'Italia dai Mondiali di Russia 2018, torna il campionato italiano di Serie A. Il Napoli sarà impegnato questa sera al San Paolo, a partire dalle ore 20.45, per la sfida con il Milan. Gli Azzurri, che occupano la testa della classifica, grazie a dieci vittorie e due pareggi conquistati in 12 gare, devono guardarsi le spalle dalla Juventus, che tallona a una lunghezza di distanza. Per la banda Sarri pesa ancora il pareggio con il Chievo maturato prima della sosta per le nazionali

Calciomercato: il giovane Donnarumma di Castellammare ribattezzato Dollarumma

In questa stagione di stop vacanziero dei campionati tiene banco la deplorevole “compravendita” di calciatori L’anno sabatico consente ad alcune categorie di lavoratori di sospendere l’attività quotidiana per dedicarsi ad approfondimenti o comunque ad altri interessi. Le nefandezze del pianeta calcio, violenze di ultra, corruzione e risultati falsati da chi sta dietro alle scommesse, enormità nella valutazione di giocatori del cosiddetto calcio mercato, inducono al pio desiderio di un anno sabatico, mondiale, anche per il gioco del pallone, per azzerarlo e ricominciare con una verginità che lo ristrutturi strutturalmente. Ingenua utopia? Ovviamente sì, ma sognarla è gratis. In questa stagione di stop vacanziero dei campionati tiene banco la deplorevole “compravendita” di calciatori, il cosiddetto mercato. Protagonista, parzialmente consapevole, di una caccia all’uomo,

Quattordici di fila, il Napoli vola, due a uno al Milan

Roba da ko: un Napoli furioso sferra un paio di ganci al mento del Milan e in tre minuti, dal sesto al nono è sul due a zero Tre minuti prima Mertens finisce a terra travolto fallosamente, ma il signor Gianluca Rocchi imita la scimmietta, quella del detto popolare, che non vede, e nega il rigore. Sul finire del tempo ne combina un’altra. Bacca, in contropiede, perde il controllo del pallone, pressato senza fallo e si tuffa in avanti per la più classica delle simulazioni. Rocchi ammonisce il difensore e concede il calcio di punizione ai rossoneri. Per fortuna Suso sparacchia alto. Mezz’ora da sogno degli azzurri incanta i cinquemila tifosi napoletani del Meazza e il terzo gol non arriva solo