Lorenzin: i bambini non vaccinati potranno andare a scuola

I bambini non vaccinati possono frequentare le scuole, ma la sicurezza di un singolo individuo è garantito da una campagna di vaccinazione ampia Il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, durante la conferenza stampa a Palazzo Chigi, ha dichiarato che "Non c'è nessun piano in atto per bloccare l'accesso ai bambini non vaccinati nelle scuole; Qualora ci dovesse essere un'iniziativa del genere - ha poi aggiunto - deve passare per il Parlamento, perché prevede una legge dello Stato". Bisogna però essere consapevoli di avere dei "buchi vaccinali", nonostante ciò non ci sarà "nessun blocco". Lorenzin ha ricordato quindi che: "E' stato approvato dalle Regioni il Piano nazionale vaccini che affronta il calo dell'indice delle vaccinazioni, che prevede quindi una serie di campagne di

Sanità, “Patto della Salute” per fronteggiare 25 mld di sprechi. Lorenzin “non ci sarà nessun taglio”

Eliminare il superfluo e gli sprechi per consentire un risparmio di almeno 10mld l'anno da reinvestire in Sanità, questo l'obiettivo del ministro Lorenzin Ben 25 miliardi di euro sono stati usati in modo "inappropriato" nel settore della Sanità nel 2014, circa il 23% del totale della spesa cioè 111,4 miliardi. Lo sproporzionato numero di servizi improduttivi, inadatti o troppo cari rispetto ai benefici reali (7,6 mld) e la corruzione presente anche nel Ssn (5,13 mld) sono le voci degli sprechi che più pesano sui bilanci. Questo il risultato di un'indagine della Fondazione Gimbe, illustrati lo scorso marzo durante la conferenza nazionale Gimbe a Bologna. Costi per servizi ritenuti inutili rappresentano una quota importante di quei 25 miliardi. Secondo la Gimbe, di questi, "il

Sanità, Caldoro taglia i reparti e li trasforma in dipartimenti

Interrogazione parlamentare di Silvia Giordano (M5S) sul caso della Asl Napoli 2 Nord, già al centro di un esposto presentato alla Corte dei Conti “In Campania si tagliano reparti e si fa a meno di personale per via del piano di rientro. E’ questa la cantilena che usa Caldoro per giustificare il fallimento della sanità regionale”. Lo ha dichiarato la parlamentare del Movimento Cinque Stelle Silvia Giordano, che partendo da questa considerazione ha presentato un interrogazione al Ministro della Salute Beatrice Lorenzin. La parlamentare cita l'esempio della Asl Napoli 2 Nord, nata come struttura semplice e poi trasformata in struttura complessa nel 2008, fino a diventare dipartimento nel 2010. Risultato? Un aggravio delle spese e dei costi per l'azienda sanitaria a Nord

Vaccini antinfluenzali, 13 le morti sospette dopo la somministrazione

A Napoli 100 mila persone in attesa di maggior chiarezza sulla faccenda 1 dicembre – Salgono a 13 le morti sospette a seguito della somministrazione dei vaccini antinfluenzali. Due i lotti di vaccini della Novartis ritirati dal commercio e 5 le inchieste aperte a Siena, Siracusa, Prato, Chieti e Parma. Questo al momento il bilancio parziale di una situazione ricca di incertezze che nel corso degli ultimi giorni ha alimentato non poche preoccupazioni e timori. Intanto l’Istituto Superiore di Sanità ha fatto sapere che al momento non ci sarebbe una correlazione diretta tra il vaccino e i decessi avvenuti nelle ultime settimane. Walter Gualtiero Ricciardi, commissario straordinario dell'Istituto, ha annunciato che “martedì arriveranno i primissimi risultati ma ci vorranno altri 15 giorni per quelli

Beatrice Lorenzin confermata Ministro della Salute, tra giochi di ruolo e polemiche

42 anni, diplomata al liceo classico, soprannominata la Meg Ryan di Roma Già Ministro della Salute durante il governo Letta, è stata riconfermata dal nuovo premier Matteo Renzi. Beatrice Lorenzin è la quinta donna a ricoprire questo incarico, dopo Tina Anselmi, Maria Pia Garavaglia, Rosy Bindi e Livia Turco. Una buona notizia dunque, per tutti quelli che auspicavano una maggiore presenza delle quote rosa al governo. Tuttavia è il percorso professionale della Lorenzin a destare qualche perplessità. Un curriculum piuttosto scarno, per essere a capo di uno dei ministeri più importanti e delicati. Nata a Roma il 14 ottobre 1971, si diploma al liceo classico. Intraprende la sua carriera politica nell'ottobre 1997 con l'elezione al Consiglio del XIII Municipio di Roma, nella lista di Forza Italia.