Bambino di 5 anni picchiato dai familiari nel Casertano

Arrestiati madre e zio. Anche nonno era complice Un bambino di 5 anni veniva picchiato dai familiari con bastoni e manici di scopa, umiliato continuamente, senza essere mai chiamato per nome in un piccolo centro del casertano. La vicenda si è conclusa con l'arresto della madre di 30 anni e dello zio di 34 anni, eseguito dai Carabinieri. Il nonno, un 53enne, che conviveva con i figli ed il nipote, è stato raggiunto da ordine di allontanamento dalla casa familiare e divieto di avvicinamento alla vittima. I provvedimenti sono stati emessi dal Gip del Tribunale di Napoli Nord. Sono state due insegnanti della scuola dell'infanzia frequentata dal piccolo ad accorgersi dei lividi sul suo corpo. È così partita una segnalazione ai Carabinieri.

Arrestato sacerdote per abusi su minore

Diocesi di Aversa lo aveva denunciato e sospeso dal servizio Caserta, 8 novembre - La Polizia di Stato ha arrestato su ordine del Gip del Tribunale di Napoli Nord don Michele Mottola della parrocchia di Trentola Ducenta per abusi su una minore di 12 anni che frequentava la chiesa. Era stata la Diocesi di Aversa a inviare la prima segnalazione alla Procura guidata da Francesco Greco sui presunti abusi realizzati dal prete, che nel maggio scorso era stato sospeso dal servizio. Della vicenda si era occupata anche la trasmissione "Le Iene".

Napoli, sorpresa a prostituirsi a 15 anni

La giovane si era allontanata da struttura accoglienza siciliana Napoli, 10 novembre - Agli agenti della polizia locale ha detto che aveva 20 anni. Ma dai successivi accertamenti è emerso che ne aveva appena 15. Una ragazza straniera è stata sorpresa a prostituirsi nella zona orientale di Napoli. Gli agenti hanno accertato che la ragazza si era allontanata dalla struttura di accoglienza della provincia di Palermo dove aveva trovato accoglienza. La ragazza sarebbe giunta in Italia nel mese di ottobre dello scorso anno. Ora è stata affidata dai Servizi Sociali ad una struttura protetta. Sono in corso le indagini per risalire ai responsabili che hanno inserito la ragazza nel mondo della prostituzione e all'individuazione di eventuali sfruttatori. Quando sono arrivati i vigili

Abusa della nipotina e altra bimba, fermato 70enne

In carcere anche la figlia dell'uomo, madre di una delle vittime Salerno, 16 agosto - Un uomo di 70 anni è stato arrestato per aver abusato della nipotina e di un'altra bimba che gli veniva affidata dai genitori. In carcere è finita anche la figlia dell'anziano, madre di una delle due vittime, che secondo gli inquirenti sarebbe stata al corrente delle violenze ma non avrebbe fatto nulla per impedire che avvenissero. La vicenda avvenuta nell'Agro Nocerino Sarnese, in provincia di Salerno. I carabinieri della sezione di polizia giudiziaria, a seguito delle indagini delegate dal pm Gaetana Amoruso, hanno tratto in arresto padre e figlia, residenti a Nocera Superiore e Roccapiemonte. L'uomo è accusato di violenza sessuale continuata ai danni delle due minorenni. Gli

Mix di alcol e droga, tredicenne esce dal coma: “sembrava morto”

La madre: "Non è possibile che i ragazzi si facciano così del male. Mi sento anche io responsabile" Napoli, 28 maggio - E' fuori pericolo il 13enne di San Sebastiano al Vesuvio (Napoli) ricoverato ieri all'ospedale Santobono di Napoli dove era giunto in codice rosso per aver assunto sostanze alcoliche e droga. Risultato positivo al test di assunzione dei cannabinoidi, il ragazzino già nella serata di ieri è riuscito a scambiare alcune parole con i suoi familiari e i sanitari. Il sindaco di San Sebastiano al Vesuvio, Salvatore Sannino, ha avuto un colloquio telefonico con la madre del minore: "C'è un'indagine dei Carabinieri e noi aspettiamo l'evolversi della vicenda, dall'altro lato posso dire - spiega, interpellato dall'ANSA - che la Polizia Municipale qui

Caivano: abusava della nipote minorenne, arrestato

L'uomo è residente nel parco Verde di Caivano, logo tristemente noto per l'omicidio della piccola Fortuna, la bimba di 6 anni più volte stuprata e poi uccisa Napoli, 10 maggio - Un uomo di 28 anni è stato arrestato con l'accusa di violenza sessuale ai danni della nipote, una ragazzina oggi 15enne. La vittima avrebbe subito a lungo le violenze del giovane zio, per poi confidarsi con un'amica e con una assistente sociale. E' scattata così l'indagine che ha portato in carcere l'uomo, residente nel Parco Verde di Caivano (Napoli), lo stesso complesso di edilizia popolare finito sotto i riflettori per l'omicidio della piccola Fortuna, la bimba di 6 anni più volte stuprata e poi uccisa dal vicino di casa Raimondo Caputo,

Tenta di adescare una minorenne su Facebook, arrestato 31enne

Scoperto da genitori ragazzina che avvertono Polizia Municipale Napoli - Un uomo di 31 anni è stato fermato e denunciato dalla Polizia Municipale di Napoli per avere tentato di adescare una minorenne mandandole messaggi via facebook. L'unità operativa Scampia della Polizia Locale è stata avvisata dai genitori della ragazzina che si sono accorti di quanto stava accadendo dopo avere preso visione del cellulare della figlia. Il trentunenne è stato rintracciato, fermato e denunciato: sequestrati e messi a disposizione dell'autorità giudiziaria i cellulari della ragazzina e dell'uomo.

Molesta alunna, professore arrestato nell’Avellinese

Ammiccamenti e molestie in autobus Avellino, 27 marzo - Un insegnante di 40 anni della provincia di Avellino è stato arrestato dai carabinieri del Comando provinciale per violenza sessuale e stalking nei confronti di una studentessa di 16 anni. L'uomo, che insegna in un istituto superiore della provincia, dall'ottobre dello scorso anno aveva cominciato a seguire la studentessa, che frequenta lo stesso istituto del docente, nel bus che la ragazza abitualmente prendeva per tornare a casa alla fine delle lezioni. La giovane si era confidata con una insegnante. In particolare, la studentessa aveva riferito alla docente degli ammiccamenti e delle molestie che riceveva durante il viaggio. Della vicenda era stato messo al corrente il dirigente scolastico che a sua volta, dopo aver ammonito

Esorcismi e violenze sessuali, arrestato sacerdote. Tra le vittime anche una minorenne

Del caso si erano occupate le Iene in un servizio in cui si denunciavano esorcismi praticati su una tredicenne che avrebbe avuto problemi psichici Caserta - Un sacerdote del Casertano di 42 anni, è stato arrestato con l'accusa di aver compiuto "medievali e brutali riti esorcisti" su numerose donne, tra cui una minore e una giovane, le cui modalità - secondo la Procura di Santa Maria Capua Vetere - hanno concretizzato la realizzazione della violenza sessuale aggravata. Ai domiciliari sono finite altre tre persone, due delle quali sono genitori della minore vittima e un dirigente della Polizia, amico del sacerdote. Il sacerdote arrestato, Michele Barone, era stato sospeso appena una settimana fa per un anno dalle funzioni sacerdotali dal vescovo di Aversa,

Prevenire il disagio minorile, parte il progetto “PrEmo”

La presentazione del progetto presso l’Istituto Statale “Righi” Napoli, 6 febbraio - Rendere la dimensione emotiva parte integrante della formazione scolastica. E’ l’obiettivo del progetto “L’intelligenza emotiva a scuola ‘Progetto PrEmo’ ”, che presentato oggi presso l’Istituto Statale “Righi”(Viale J. F. Kennedy 112, Napoli), con la partecipazione delle autorità comunali, dell’USR Campania e dell’UNINT. Il progetto, finalizzato alla prevenzione del disagio minorile, ha l’obiettivo di guidare giovani studenti lungo il percorso che li porterà a conoscere e gestire il loro mondo emozionale. E’ promosso dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania, in collaborazione con l’Ospedale Buon Consiglio Fatebenefratelli di Napoli e l’Università degli Studi Internazionali di Roma, ed è rivolto ad un totale di 100 scuole, 50 scuole secondarie di primo grado e

Prof aggredita, studente 17enne andrà in carcere

La docente oggi è stata ricevuta a Roma dal premier Gentiloni a Palazzo Chigi Napoli, 5 febbraio - Andrà nel carcere minorile il 17enne che giovedì ha accoltellato in classe, nell'istituto superiore Bachelet-Majorana di Santa Maria a Vico, la prof d'italiano Franca Di Blasio che gli aveva messo una nota in seguito al rifiuto di farsi interrogare. Lo ha deciso il Gip presso il tribunale di Minori di Napoli, che oggi ha convalidato l'arresto per lesioni aggravate, disponendone la traduzione in carcere dal centro di prima accoglienza dove si trovava. Lo studente, da giovedì sera dopo il fermo del pm Ugo Miraglia, era presso il Centro di Prima Accoglienza per Minori dei Colli Aminei a Napoli, ma ora, non appena si troverà un

Napoli, induce la fidanzatina 14enne ad inviargli video erotici sotto minaccia

Arrestato ragazzo maggiorenne per minacce alla giovane fidanzatina Napoli, 3 febbraio - Con la minaccia di lasciarla, un ragazzo maggiorenne, induce la fidanzata 14enne ad inviargli video sessualmente espliciti. Accade a Palma Campania, nel Napoletano. Le indagini, coordinate dalla Procura di Napoli hanno preso le mosse da un video a sfondo sessuale diffuso in rete ed i carabinieri hanno dato esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare per i reati di pornografia minorile continuata e aggravata. La denuncia del ragazzo è partita dai genitori della vittima insospettiti dai comportamenti strani e di chiusura verso il mondo adottatti negli ultimi tempi dalla ragazza. Le indagini hanno consentito di delineare "un grave quadro accusatorio" attorno al ragazzo indagato, ritenuto responsabile di aver indotto la minore, con

Caserta: studente ferisce al volto docente di italiano con un coltello

L'aggressione è avvenuta in classe durante la lezione, davanti agli studenti. Ferita alla guancia, la professoressa è stata portata in ospedale a Maddaloni Caserta, 1 febbraio - Ha accoltellato la prof di italiano che a suo dire l'aveva offeso. È stato per questo fermato dai carabinieri uno studente 17enne dell'Istituto Superiore 'Ettore Majorana' di Santa Maria a Vico. Il giovane risiede ad Acerra (Napoli). Secondo quanto accertato dai militari, l'alunno che si è presentato a scuola con un coltello, si è scagliato contro la docente colpendola a volto davanti ai compagni, mentre erano in corso le lezioni. La professoressa è rimasta ferita alla guancia sinistra; condotta all'ospedale di Maddaloni, è stata giudicata guaribile in 15 giorni.

Sedicenne trovato morto a Casoria, probabile caduta dal treno in corsa

Ipotesi più probabile per inquirenti avvalorata da alcuni filmati Napoli - Sarebbe stato vittima di un incidente Ciro Ascione, il ragazzo di 16 anni, di Arzano (Napoli), scomparso alcuni giorni fa e ritrovato cadavere nel pomeriggio del 23 gennaio scorso vicino ai binari della linea Napoli-Caserta, nei pressi della stazione di Casoria (vai all'articolo). Questa, secondo quanto si apprende da fonti giudiziarie, sarebbe l'ipotesi allo stato più probabile, riguardo la morte del ragazzo, suffragata da alcuni video acquisiti dalla polizia giudiziaria. Gli inquirenti non escludono ancora altre ipotesi e stanno facendo ulteriori approfondimenti e verifiche. Le porte si chiudono, Ciro non riesce a salire ma non vuole perdere il treno e quindi si appoggia sul predellino rimanendo aggrappato in maniera precaria all'esterno