Scuola, AnDDL di nuovo in piazza per la stabilizzazione dei precari

"Manifestiamo rispettando le prescrizioni di sicurezza con mascherine e mantenendo le dovute distanze, Giovedì 4 Giugno alle ore 15:00 presso il ministero della Pubblica istruzione a Roma" "Insopportabile l'arroganza di questo governo. Vergognosi gli insulti continui di chi siede sugli scranni del senato e continuamente offende i precari. Se qualcuno invita dalle pagine dei social a cambiare mestiere, noi ricordiamo a questi signori tutti che sono nelle Istituzioni solo temporaneamente". Così il professor Pasquale Vespa, presidente dell'Associazione nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori. "Siamo amareggiati per come si sono conclusi i lavori alla Settima commissione cultura del Senato. Dopo 40 giorni di melina e tatticismi politici l'emendamento Verducci, che andava incontro alla necessità di stabilizzare i docenti precari, è stato affondato

Precariato Scuola, AnDDL propone Formazione e G36 per una vera stabilizzazione

Al posto della "procedura delle crocette" l'Associazione Nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori presenta al Miur e al Senato le proprie proposte per la stabilizzazione dei precari Sono giorni di fibrillazione per i precari storici di Terza Fascia con decennale esperienza. Attendono che il Parlamento vari un provvedimento che doveva portare alla loro stabilizzazione quando però in effetti di stabilizzazione nel Decreto Scuola n. 126/2019 non si fa nemmeno cenno. Tutto infatti è demandato ad una "scrematura" con il sistema delle crocette, in un "quiz della vita". Il precario che sbaglia una crocetta si giocherà il posto e l'abilitazione, quando invece dovrebbe essere formato e stabilizzato visto che per anni ha servito lo Stato e consentito il corretto funzionamento della

Lumino Day, a Napoli nuovo appuntamento con la fiaccolata per il lavoro

La battaglia per la stabilizzazione dei precari va avanti. Venerdì 29 AnDDL convocata per un incontro al MIUR. Va avanti anche la Petizione AnDDL e le firme saranno consegnate a Bruxelles Lumino Day, fiaccolata per il Lavoro, la manifestazione organizzata da AnDDL a viale Trastevere su gradini del Ministero della Pubblica Istruzione a Roma, venerdì 22 novembre, vede un nuovo appuntamento organizzato per Napoli. La fiaccolata per il Lavoro organizzata dall'Associazione Nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori avrà un secondo appuntamento a Napoli, capitale della disoccupazione e del lavoro precario. I precari si danno appuntamento venerdì 6 dicembre dalle ore 16 a piazza Carità a poca distanza dalla sede del Pd Napoli. E nel frattempo va avanti anche la raccolta firme

LuminoDay, fiaccolata per il Lavoro. In Europa le firme della Petizione AnDDL

La Petizione AnDDL va avanti. Le firme saranno consegnate a Bruxelles a supporto di una denuncia che l'Associazione Nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori ha intenzione di presentare alla Commissione Europea Lumino Day, fiaccolata per il Lavoro, la manifestazione organizzata da AnDDL a viale Trastevere su gradini del Ministero della Pubblica Istruzione a Roma, ieri 22 novembre. E' stato un evento particolarmente sentito e partecipato. Sono accorsi a Roma da tutte le Regioni d'Italia i coordinatori territoriali dell'Associazione Nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori, insieme ai soci ed ai tanti precari che in queste settimane si sono attivati per la raccolta firme della Petizione per la Stabilizzazione di tutto il personale precario lanciata dal presidente AnDDL, il professor Pasquale Vespa. All'appello

Scuola: #LuminoDay, fiaccolata per il lavoro. AnDDL dà appuntamento ai precari a Roma

Raccolta firme e fiaccolata per la stabilizzazione dei precari della scuola a Roma il 22 novembre a viale Trastevere Venerdì 22 novembre alle ore 14.30 l'Associazione Nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori (AnDDL) organizza una manifestazione ed un flash mob per chiedere ancora una volta la necessaria Stabilizzazione dei Lavoratori Precari Storici che hanno consentito in questi anni il corretto funzionamento della Scuola Statale. "A differenza di altri - dice il presidente Pasquale Vespa - noi non abbiamo mai cambiato idea. I docenti con pluriennale esperienza sono già stati selezionati sul campo e il Concorso Straordinario non ha nulla di straordinario se non le tante falle che ha fatto sì che innanzitutto il Capo dello Stato ne ritardasse la firma e

AnDDL lancia una raccolta firme per la stabilizzazione dei precari della scuola

L'Associazione Nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori lancia una raccolta firme in tutta Italia: coinvolti docenti precari e personale ATA Una nota stampa di AnDDL fotografa lo stato di profondo malessere vissuto dai precari della scuola che attendevano il 4 settembre la pubblicazione del "Salva Precari". Nel frattempo l'insediamento a viale Trastevere del neo ministro Lorenzo Fioramonti e il susseguirsi di dichiarazioni successive preoccupano non poco i docenti che attendono di essere stabilizzati e non nuovamente penalizzati. "Siamo stanchi di leggere continui cambi di opinione a seconda di come gira il vento politico. - E' il commento del professor Pasquale Vespa, presidente dell'Associazione Nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori -.  Dall'insediamento del nuovo ministro dell'istruzione siamo passati già da un

Maturità 2019: al via la prova di italiano con Sciascia, Ungaretti e Stajano

E' cominciata stamattina alle 8,30 la nuova Maturità 2019 con la prova di italiano. Le procedure sono iniziate regolarmente e tutte le scuole hanno potuto scaricare il plico inviato dal Miur con le tracce oggetto di esame Queste le tracce delle due analisi del testo: per la poesia il brano "Risvegli" di Giuseppe Ungaretti (tratto dalla raccolta "Allegria, Il Porto sepolto"), per la prosa Leonardo Sciascia con un brano tratto dal romanzo "Il giorno della civetta". Per il testo argomentativo i tre temi scelti sono: il primo è L'importanza del patrimonio culturale, partendo da un libro di Tomaso Montanari ("Istruzioni per l'uso del futuro. Il Patrimonio culturale e la democrazia che verrà"); il secondo parte dal libro "L'Illusione della conoscenza", di Steven

Vespa (AnDDL): “Un plauso per l’apertura dei tavoli sul precariato e all’intesa tra le sigle sindacali”

"Il Concorso 2019 deve partire in coda alla fase transitoria e la graduatoria dei lavoratori con 3 anni di servizio deve essere utilizzata per stabilizzare il maggior numero di precari a scorrimento" "Un plauso per l'apertura del confronto tra Governo-Miur-Sindacati. Grande apprezzamento per l'intesa ritrovata dalle 5 sigle sindacali che a margine del tavolo tecnico con il Ministero, tenutosi ieri 6 maggio, hanno definito una proposta unitaria". Così in una nota il professor Pasquale Vespa, presidente dell'Associazione nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori. All'incontro al Miur hanno partecipato il capo di gabinetto, dottor Giuseppe Chinè, e i rappresentanti di CGIL, CISL, UIL, SNALS e GILDA. "Apprezziamo in particolar modo - continua il professor Vespa - il passaggio riportato nel comunicato stampa

Vespa (AnDDL): “Parola d’ordine stabilizzazione. Il Governo del Cambiamento ha l’opportunità di cambiare rotta rispetto al passato”

Opportunità per Governo e Sindacati di firmare un importante accordo "Non solo la necessaria abilitazione ma la doverosa stabilizzazione di chi ha minimo 3 anni di servizio" "Lunedì 6 maggio si aprirà al Miur il tavolo tecnico relativo a “precariato e reclutamento”. Il Governo del Cambiamento e così le maggiori sigle sindacali del nostro Paese avranno la grande opportunità di siglare un accordo volto alla stabilizzazione di decine di migliaia di donne e uomini che hanno fatto del loro lavoro precario una missione. Anni di sacrifici, di studio, di specializzazioni a spese proprie. Ora il Governo ha la possibilità di cambiare radicalmente la rotta stabilizzando chi da anni consente il corretto funzionamento della scuola pubblica". Così in una nota il professor

Vespa (AnDDL), appello alle forze politiche e sindacali: “Siate Uniti per la stabilizzazione dei Lavoratori”

"Abbiamo bisogno di essere stabilizzati anche se nel tempo, abbiamo diritto anche noi ad un pizzico di serenità" "Alla vigilia dell'incontro tra Governo, Miur e Sindacati è palpabile la tensione tra chi vive da anni la precarietà sulla propria pelle. Il 6 maggio si terrà l'incontro sul reclutamento del personale scolastico e mi sento in obbligo morale di rivolgere un appello a tutte le forze politiche e a tutte le sigle sindacali perchè questa sia l'occasione per chiudere una volta per tutte e dignitosamente, la vergognosa pagina del precariato nella scuola italiana". Inizia così la nota del professor Pasquale Vespa, presidente dell'Associazione Nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori. L'APPELLO - "Alle 5 sigle sindacali che si siederanno ai Tavoli, chiedo a

Vespa (AnDDL): “No al Tfa a numero chiuso camuffato da stabilizzazione”

Vespa: "Occorre una formazione abilitante per i lavoratori con anni di esperienza e la successiva assunzione sui posti disponibili a scorrimento" "Ad un Tfa a numero chiuso camuffato da stabilizzazione diciamo un chiaro e netto NO! E soprattutto in molti avevano convenuto che le Università avrebbero dovuto essere defenestrate dalla gestione della formazione dei docenti e cosa si fa? Si propone un percorso selettivo a pagamento gestito a discrezione dalle Università come il precedente TFA Sostegno della vergogna? Qualcosa non mi torna nel ragionamento - è il commento del professor Pasquale Vespa, presidente dell'Associazione nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori. "Il documento del governo è chiaro ma non lo condividiamo - continua il professor Pasquale Vespa -. Si ammette che occorre

Scuola, precari traditi dal Governo del Cambiamento. Le tappe della mobilitazione

Non si arresta la protesta dei docenti precari penalizzati dal "tradimento" delle promesse fatte in campagna elettorale che parlavano di abilitazione e stabilizzazione Roma, 2 gennaio - E' stata una fine d'anno amara quella vissuta dai docenti precari con anni di esperienza nell'insegnamento. Approvata con la legge finanziaria anche la modalità di selezione del personale docente. "Nessun percorso di stabilizzazione. Solo un magro 10% di riserva in un concorso super selettivo che i precari dovranno dividere anche con i docenti di ruolo e gli abilitati con 36 mesi di servizio che potranno partecipare ad un concorso che per come è stato pensato vedrà milioni di partecipanti per un pugno di posti! Una vera beffa!" - così il presidente Pasquale Vespa di

AnDDL incontra il ministro Bussetti e scende in piazza con gli studenti

Vespa (AnDDL) al Ministro Bussetti: con la decisione di procedere con un concorso aperto a tutti si assume la responsabilità morale e politica di creare 30mila nuovi esodati Napoli, 1 dicembre - "E' stata una manifestazione fortemente sentita. Studenti e docenti precari insieme in piazza. Un'occasione di democrazia partecipata dove era espresso da un lato il disagio dei ragazzi per le decisioni calate dall'alto anche da questo che si autoproclama il "Governo del Cambiamento", dall'altro la disperazione palpabile dei docenti precari che da anni mandano avanti la Scuola pubblica italiana, ora minacciati per il loro futuro lavorativo dalle proposte del neo ministro della Pubblica Istruzione espressione dalla Lega". Questo il commento del professor Pasquale Vespa, presidente dell'Associazione nazionale Docenti per i

AnDDL incontra il Sottosegretario Giuliano al Miur. Vespa: “confronto costruttivo”

Vespa (AnDDL): "occorre dare luogo ad una Fase Transitoria come prevista al punto 22 del Contratto di Governo. Perchè alle parole dette in campagna elettorale devono seguire i fatti" Roma, 20 novembre - E' stato un incontro schietto e costruttivo quello che si è tenuto ieri presso la sede del Miur di viale Trastevere tra il professor Pasquale Vespa, presidente dell'Associazione Nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori ed il Sottosegretario di Stato, professor Salvatore Giuliano. E' stata l'occasione per incontrare il nuovo inquilino del Dicastero di viale Trastevere con delega, tra le altre, a "classi di concorso, abilitazione all’insegnamento, reclutamento e formazione iniziale del personale scolastico", e per ribadire la linea dell'Associazione. Troppe le discriminazioni fin qui subite dai docenti precari di Terza