Pedofilia in rete, ricattate 26 ragazze

21enne ricattava le sue vittime dopo aver ricevuto filmati e foto hard Napoli, 13 settembre - Si faceva mandare foto intime di minorenni con le quali aveva avviato una relazione via chat. Poi le ricattava: avrebbe diffuso quanto in suo possesso se non gli avessero consegnato altre immagini o filmati. In qualche caso con la minaccia di inviare filmati riconducibili al terrorismo islamico per suscitare timore nelle minorenni. Un 21enne, residente a Prignano sulla Secchia (Modena) è stato arrestato dai Carabinieri di Ischia in collaborazione con quelli di Sassuolo. Decisiva la denuncia del padre di una vittima. Sono 26 i casi di pedofilia in rete accertati dai Carabinieri nell'indagine. L'uomo è indagato per i reati di produzione di materiale pedopornografico e divulgazione di

Avellino: sacerdote inviava messaggi hot ai fedeli, rimosso dal Vescovo

I messaggi erano spediti ad uomini sposati della sua parrocchia. Accuse a parroci e sacerdoti della Diocesi Avellino - Inviava dal suo telefonino messaggi hot ed esplicite avances sessuali a uomini sposati che frequentavano la sua parrocchia. Un giovane parroco è stato rimosso dal vescovo di Avellino, monsignor Arturo Aiello, ufficialmente "per motivi di salute", a conclusioni di indagini interne della Curia avellinese durate alcuni mesi. Nei suoi confronti, secondo quanto si apprende, è stato anche avviato l'iter per la sospensione a divinis del giovane sacerdote a cui cinque anni fa venne assegnata la cura di una parrocchia della periferia di Avellino. Al sacerdote sono state contestate, anche attraverso prove, le gravi condotte di cui si era reso protagonista; la decisione fa