Un altro rinvio per i dei due marò. La difesa chiede di far tornare Latorre e Girone a casa

Prossima udienza 18 febbraio India, 10 febbraio - Oggi alle unidici ora indiana, mentre gli italiani erano ancora immersi nel sonno, la Corte Suprema dell'India si è pronunciata riguardo al caso che vede coinvolti Salvatore Latorre e Massimiliano Girone, i due marò italiani accusati di aver ucciso due pescatori indiani. La decisione è stata un nuovo rinvio, il ventisettesimo. La prossima udienza è fissata per il 18 febbraio. Tutto è cominciato il 15 febbraio 2012, quando i marò a bordo della petroliera Enrica Lexie respingono un attacco di pirati diretto contro la stessa a largo delle coste del Kerala. Successivamente i due soldati vengono arrestati dalle autorità indiane e accusati di aver provocato la morte di  Valentine Jalstine e Ajesh Binki, morti lo stesso giorno

Il 14 febbraio si balla nelle piazze contro la violenza alle donne

Mobilitazione di massa per ballare sulle note di "Break the chain" Grazie all'iniziativa di One Billion Rising, lanciata già l'anno scorso da Eve Ensler, autrice de I monologhi della Vagina, a cui aderiscono oltre 200 Paesi in tutto il mondo, si vogliono puntare i riflettori sulla tematica della violenza di genere. Il 14 febbraio, giornata dedicata agli innamorati, si vuole porre l'attenzione sull'altra faccia dell'amore, sulla violenza alle donne, che secondo i numeri sono una su tre ad esserestata vittima di stupro o maltrattamenti almeno una volta nella vita. L'obiettivo è la sensibilizzazione verso la tematica, che tocca tutti: donne e uomini, giovani e adulti e necessita di un momento di riflessione, estrinsecandosi in quella richiesta di risposte, non solo legali, ma di

I presunti abusi di Woody Allen sulla figliastra di sette anni. Dylan Farrow racconta la vicenda al New York Times

"Quindi abusò sessualmente di me, e mi parlò mentre lo faceva, sussurrandomi che ero una brava bambina, che questo sarebbe stato il nostro segreto"    U.S.A, 3 febbraio - Dylan Farrow, figlia adottiva di Woody Allen e Mia Farrow, ha rinnovato le accuse di stupro ai danni del suo patrigno, tramite una lettera al New York Times. La Farrow, oggi ventisettenne, ha già mosso la stessa accusa 12 anni fa, nel 1992, ed è oggi ripartita all'attacco in seguito al Golden Globe per la carriera che Allen ha ottenuto pochi giorni fa. Dichiara la ragazza nella sua lettera: "Qual è il vostro film preferito di Woody Allen? Prima di rispondere dovreste sapere che quando avevo sette anni, Woody Allen mi prese per mano e

Tensioni in Ucraina, manifestanti chiedono nuove elezioni e l’abrogazione delle leggi “liberticide”

Occupato il ministero della Giustizia Kiev - In questi ultimi mesi l'Ucraina sta vivendo un periodo di intensa tensione. Da quando il presidente Yanukovich ha congelato un accordo con l'Ue per rientrare nell'orbita russa, migliaia di persone sono scese in piazza a protestare e chiedere le sue dimissioni. La protesta ha ripreso vigore quando il governo ha varato delle leggi ribattezzate "liberticide", in quanto soffocano la libertà di espressione vietando di fatto ogni genere di manifestazione. Kiev è ormai diventata il grande palcoscenico di una guerrilla urbana. Le violenze si sono susseguite ed alimentate in maniera esponenziale, portando il 22 gennaio alla morte di cinque persone. L'ultimo atto, per il momento, è stata l'occupazione del ministero della Giustizia avvenuta ieri sera. Il presidente

Riuscirà il presidente Hollande a raggiungere la sua Julie? Il videogioco impazza sul web

Parigi - Il videogioco più popolare tra i francesi nell'ultimo periodo si basa su una love story. Il giocatore deve aiutare un simpatico innamorato a raggiungere la sua bella in scooter. Durante il tragitto il nostro Romeo in chiave moderna deve affrontare ostacoli di vario genere: cameraman, paparazzi ed antichi amori. A guardarlo bene il protagonista non è uno qualsiasi, ma è il presidente Hollande che percorre il tragitto dall'Eliseo fino a rue du Cirque, dove si trova l'appartamento in cui il presidente si incontrava con la sua amante: l'attrice Julie Gayet. Francois Hollande, nell'ultima settimana, è finito nel mirino della stampa francese ed internazionale in seguito ad alcune foto pubblicate sul settimanale Closer che testimoniano la relazione con l'attrice. Questo

Accade in India. Stuprata e data alle fiamme. E’ il raccapricciante crimine su una dodicenne

India - Un nuovo caso di stupro di gruppo ha suscitato orrore nell'opinione pubblica e nella stampa internazionale. Il luogo è Madhyagram, una cittadina non lontana da Calcutta, e la vittima è una bambina di appena 12 anni. All'inizio della vicenda si credeva che la ragazzina avesse 16 anni, ma dopo aver controllato i registri scolastici si è scoperta la vera età della vittima, che rende il crimine ancora più efferato. Tutto comincia ad ottobre 2013, quando la bambina viene stuprata da un gruppo di uomini per ben due volte. Ma lei, coraggiosamente, sceglie di denunciare gli aguzzini, che il 23 dicembre per vendicarsi del ricorso all'autorità si sono introdotti nell'abitazione della vittima e le hanno dato fuoco. La ragazza è

Sangue sulle olimpiadi russe minacciate dagli attentati

Russia, 30 dicembre - Giorni di fuoco, questi ultimi, per Volgograd, una città a circa 500 km a sud di Mosca che è stata scossa da due attentati a distanza di meno di 24 ore l'uno dall'altro. Il primo ieri, 29 dicembre, quando un kamikaze si è fatto esplodere in una ex-stazione ferroviaria. L'attentatrice è Oksana Aslanova, una ventiseienne del Daghestan. Il bilancio è  di almeno 17 morti e 45 feriti. Stamattina il secondo attentato, stavolta non un kamikaze, ma una bomba occultata su di un filobus è esplosa, provocando la morte di almeno 15 persone. Questi due episodi hanno rimesso in vita la minaccia di un possibile attacco da parte dei jihadisti del Caucaso ai danni delle Olimpiadi invernali, che si terranno il

Natale nel mondo. Dalle palme addobbate degli argentini ai concerti congolesi, un mix di tradizioni

AMERICHE Argentina: Nel nostro immaginario collettivo, Natale è Natale se fuori c'è la neve, in ogni casa c'è l'abete decorato e ci si scambia i doni. In Argentina tutto questo (o quasi) non c'è, però è Natale lo stesso. Il 25 dicembre cade infatti d'estate, quindi ci si può ritrovare a festeggiare con una temperatura di 35 gradi, ovviamente senza neve. Oltre alla neve, vista la temperatura manca l'altro simbolo natalizio per eccellenza, ovvero l'abete. Le famiglie al suo posto addobbano le palme o ricorrono ad abeti sintetici. La tradizione vuole che i regali vengano scambiati il 6 gennaio piuttosto che a Natale, ma ultimamente si sta diffondendo l'usanza di portare i regali ad adulti e piccini il 25 piuttosto che

Non solo capitone. Le tradizioni a tavola dalla Norvegia agli States passando per il Messico, cibi natalizi in giro per il mondo

Quale migliore occasione, se non le feste natalizie, per allargare gli orizzonti, anche quelli culinari? Mentre in Italia ci si prepara ad imbandire la tavola con cappelletti in brodo e casoncelli, baccalà e capitone, polenta e gnocchi all'anatra, frutti di mare, cappone o abbacchio, fritto misto di verdure, nel mondo i piatti tradizionali di questo periodo dell'anno sono i più disparati. Tipico dei paesi nordici è il cervo arrosto, la salsiccia di renna in particolare in Norvegia. In Russia si gusta aringa, salmone affumicato e caviale rosso e nero, in Repubblica Ceca si preferisce la carpa, mentre in Francia e anche in Romania si prediligono piatti a base di carne di maiale. Sulle tavole anglosassoni (Regno Unito e Stati Uniti), come anche in Spagna,

Notizie dal mondo, bollettino del 16 dicembre. Focus: a Kiev tutti in piazza per l’ Europa

EUROPA Ucraina: Si è tenuta ieri, domenica 15 dicembre, un’ altra manifestazione a Kiev. Circa 200.000 i manifestanti a chiedere le dimissioni del premier Viktor Yanukovich, responsabile del congelamento di un accordo economico-commerciale con l’Ue per rendere più stabili i rapporti con la Russia. La motivazione principale è che l’ Ucraina dipende fortemente dalla Russia, e Putin non vede di buon occhio un eventuale avvicinamento con l’ Ue. Per i cittadini, d’altro canto, l’ avvicinamento all’ Europa è visto come l’ unico modo per svincolarsi definitivamente dal passato di repubblica sovietica. Il governo ucraino ha provato a rilanciare l’ accordo in sede europea con la richiesta di maggiori stanziamenti, richiesta che è stata respinta da Bruxelles perché “priva di fondamento nella realtà”. Germania: Gli

Notizie dal mondo, bollettino del 9 dicembre. Focus: il mondo piange Nelson Mandela

AFRICA E MEDIO ORIENTE Sudafrica: domenica 8 dicembre, è cominciata la cerimonia funebre in onore di Nelson Mandela, scomparso all'età di 95 anni lo scorso 5 dicembre. Il memoriale si chiuderà a Qunu, il villaggio di nascita di Mandela ed il luogo in cui verrà deposta la salma, il 15 dicembre. Mandela è stato una delle figure più importanti del ventesimo secolo. Ha combattuto tutta la sua vita contro la segregazione della popolazione nera in Sudafrica, costretta a soprusi e privazioni dai partiti più estremi della minoranza bianca. Nel 1964 fu condannato all'ergastolo per aver partecipato alla guerrilla per mettere fine all'apartheid, e rimase in prigione 26 anni. Anche durante la vita detentiva non perse mai la speranza, e continuò la sua attività di

Notizie dal mondo, bollettino del 2 dicembre. Focus: guerrilla urbana a Bangkok

 ASIA E OCEANIA Thailandia: E’ guerriglia urbana nelle strade di Bangkok, dove la fazione filo e quella anti governativa si stanno battendo, lasciandosi per il momento sul campo almeno 5 morti e molti feriti. Nel frattempo il premier Yingluck Shinawatra è stata portata per sicurezza in un luogo segreto. Le autorità hanno imposto un coprifuoco di sette ore per tutelare i cittadini non coinvolti nella manifestazione. Le tensioni sono dovute alla volontà dei manifestanti di rovesciare una volta per tutte il regime di Thaksin, ex premier e fratello dell’ attuale primo ministro che pare sia il vero leader dell’ attuale governo, anche se nell’ ombra. Il leader della protesta, Suthep Thaugsuban, ha proclamato da domani e fino alla fine dei disordini una serie

Notizie dal mondo, bollettino del 25 novembre. Focus: armi nucleari, raggiunto accordo tra Iran e le potenze del 5+1

AMERICHE Usa: Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, ha collezionato uno dei più brillanti risultati della sua carriera in materia di politica estera. Il 24 novembre è stato infatti siglato a Ginevra un accordo sul nucleare tra l’ Iran e i Paesi del 5+1 (Usa, Russia, Cina, Gran Bretagna, Francia e Germania) dopo 4 giorni di trattative estenuanti. Si tratta di un accordo preliminare, ma che getta le basi per raggiungere a breve un’intesa permanente affinché il governo di Teheran non sia più in grado di costruire l’ atomica in cambio di una mitigazione delle sanzioni economiche internazionali. Al clima di distensione e soddisfazione generale non si associa Israele. Il ministro per le questioni strategiche Steinitz dichiara: “Israele non può associarsi alla festicciola

Una finestra sul mondo: bollettino del 18 novembre

AFRICA E MEDIO ORIENTE Libia: Il governo libico ha dichiarato in un comunicato il bilancio relativo alla guerrilla urbana tenutasi venerdì 15 novembre a Tripoli. Si parla di 40 morti e 400 feriti, ma i numeri potrebbero ancora salire. Il tutto è avvenuto dopo che migliaia di manifestanti sono scesi in piazza per chiedere lo scioglimento di una delle milizie. Le milizie sono composte da molti di quei ribelli che hanno combattuto per la caduta del dittatore Muammar Gheddafi due anni fa, ma che in seguito non hanno riconsegnato le armi divenendo sempre più ingestibili. Venerdì hanno attaccato i manifestanti con mitragliatrici pesanti e lanciarazzi provocando una vera e propria strage di civili. Ora pare che stia avvenendo un nuovo scontro tra truppe