Legge di Stabilità, critiche dal mondo politico e sindacale. Monti si dimette da SC

Roma, 17 ottobre - Approvata dal governo Letta la nuova legge di stabilità, l' entusiasmo che è stato mostrato da premier e vicepremier nell' annunciare la manovra, non è però stato condiviso da tutta la maggioranza di Governo, e per nulla dalle parti sociali. Per quanto riguarda il Pd, il segretario Epifani afferma la sua sostanziale approvazione nei confronti della manovra, anche se crede si possa migliorare durante l'iter di approvazione da parte delle Camere e riconosce che alcune delle promesse non sono state mantenute. Dello stesso avviso sono anche Fassino e Cuperlo. Sembrano invece essere più scettici i "renziani". Luca Lotti, uno dei fedelissimi del sindaco di Firenze, ha infatti espresso preoccupazioni riguardo al fatto che la nuova legge di

Sangue infetto. Una strage silenziosa per la quale lo Stato nega i risarcimenti e chiede la prescrizione per le sue responsabilità.

I danneggiati da vaccino ed emoderivati hanno in comune la sofferenza quotidiana, la battaglia per l’ottenimento dei propri diritti e spesso anche il decesso. Perché quello arriva puntuale, non si riesce proprio a mandarlo in prescrizione Quando scriviamo prescrizione, intendiamo un atto giuridico, in questo caso volutamente raggiunto dallo Stato, per non risarcire i cittadini danneggiati. Ci riferiamo ovviamente alla Legge 210/92 e ai risarcimenti dovuti dallo Stato agli infettati. Nel 1986 Ivan Cavalli, uno dei tanti bisognosi di plasma in quanto emofilico, venne contagiato dall’AIDS a causa di una trasfusione di sangue infetto. Ivan era un ragazzone di 1metro e 80, studiava Economia e Commercio a Bologna e aveva ancora tutta una vita da vivere, ma morì di AIDS nel 1991,

M5S prima forza politica del Paese? Gli USA bocciano la politica estera di Grillo. L’Europa e l’Italia sull’attenti.

Il Movimento 5 Stelle è sotto attacco, da più fronti, su due livelli, uno nazionale e uno internazionale. Le cause sono indubbiamente da ricercare nell’opera degli attivisti del movimento stesso e nell’ingenua politica estera del suo leader carismatico, Beppe Grillo. La struttura orizzontale del Movimento ha mostrato il fianco agli avversari politici italiani e questi hanno colpito duramente, lì dove c’è lacuna di trasparenza e democrazia interna, un vuoto di risposte poste dalla base del Movimento ai vertici (Giovanni Favia, Consigliere Regionale Emilia-Romagna per il M5S, nonché ex uomo di fiducia di Grillo, si lascia andare in un discusso fuorionda registrato a Maggio, ma stranamente reso pubblico solo a Settembre, durante una trasmissione televisiva. I grillini gli contestano di aver concordato

Il web chiede. Il Movimento 5 Stelle non risponde. M5S sotto la lente di NT.

Il Movimento 5 Stelle è una libera associazione di cittadini. Non è un partito politico né si intende che lo diventi in futuro. Non ideologie di sinistra o di destra, ma idee. Vuole realizzare un efficiente ed efficace scambio di opinioni e confronto democratico al di fuori di legami associativi e partitici e senza la mediazione di organismi direttivi o rappresentativi, riconoscendo alla totalità dei cittadini il ruolo di governo ed indirizzo normalmente attribuito a pochi. Questa è la definizione ufficiale del Movimento 5 Stelle pubblicata sul blog di Beppe Grillo. Le 5 stelle rappresentano i cinque temi al centro del programma (scaricabile dal blog) del Movimento: acqua pubblica, trasporti, sviluppo, connettività e ambiente. Beppe Grillo è una sorta di ‘ente

Guerra economica e controllo sociale “made in USA”. Fantapolitica o rischio reale?

Ancora un declassamento nei giorni scorsi per le banche italiane da parte dell’Agenzia Moody’s (una delle tre sorelle del rating mondiale insieme a Standard&Poor’s, e Fitch). Moody’s è controllata da grandi fondi di investimento americani e da Warren Buffet, potentissimo finanziere americano che ha ultimamente dichiarato: ”le banche americane sono in una posizione molto più forte rispetto a quelle europee. E questo anche grazie alle azioni decise dell'ex segretario al Tesoro, Henry Paulson, e del presidente della Fed, Ben Bernanke. Le banche americane hanno una liquidità che gli esce dalle orecchie” (ANSA). Ma intanto la JP Morgan, la più importante banca americana, e prima società finanziaria mondiale, annuncia un buco di 2 miliardi di dollari persi in appena sei settimane, ma

Quando lo Stato fa paura. Intervista esclusiva a Ida Magli, antropologa e saggista italiana.

Quando un uomo indebitato vede il suicidio come unica soluzione, significa che è stato spinto verso tale gesto. Rimasto solo e indifeso contro poteri troppo forti, e soprattutto difesi da chi dovrebbe in realtà proteggere lui, preferisce togliere il disturbo. Minimalismo, nichilismo, depressione, ecco l’Italia che vogliono in Europa, ecco l’Italia del Governo Monti. Ne parliamo con Ida Magli, antropologa e saggista italiana. Ha insegnato Psicologia sociale e Antropologia culturale alla Sapienza. Vincitrice del Premio Brancati per la letteratura con il libro “Gesù di Nazareth”. Ha applicato in tutto il suo lavoro il metodo antropologico, invece che alle culture etnologiche e primitive, alla cultura occidentale pubblicando i risultati delle sue ricerche in numerosi saggi dedicati soprattutto al cristianesimo, alla condizione delle

Mercato del Lavoro. Si discute del “congelamento”dell’articolo 18.

In una Italia, stretta nella morsa del freddo, il clima politico si fa incandescente,  parlando di congelamento dell'Articolo 18. Si continuano ad inseguire le voci sulle modifiche da apportare allo Statuto dei Lavoratori, al tanto discusso Articolo 18, che regola il reintegro sul posto di lavoro in caso di licenziamento illegittimo. Ricordiamo che questo articolo si applica solo ed esclusivamente nelle unità produttive con più di 15 dipendenti, 5 se si tratta di un'azienda agricola. Si va, nelle ipotesi vociferate in questi giorni, dall'abolizione del reintegro nei casi di licenziamento per motivi economici al reintegro solo per i licenziamenti discriminatori, al congelamento della tutela per i precari da assumere. Gli imprenditori si dicono pronti ad assumere qualora avessero mano libera nel licenziare. Confindustria

Alla presentazione del libro di Pino Aprile, “Monti ha dimenticato il Sud”.

Mercoledì 25 gennaio - presso la caffetteria "Cinque stelle" di Giugliano (Na) - si è tenuta la conferenza stampa di presentazione dell’ ultimo libro di Pino Aprile dal titolo “Giù al sud”. E' stato vicedirettore di "Oggi" e direttore di "Gente", ha lavorato in televisione con Sergio Zavoli nell'inchiesta a puntate Viaggio nel sud e a "Tv7", settimanale di approfondimento del Tg1. E' autore de  "Elogio dell'errore" ed "Elogio dell'imbecille", libri tradotti in più lingue.  Nel marzo 2010 ha pubblicato il libro "Terroni", un saggio giornalistico che descrive  gli eventi che hanno penalizzato economicamente il meridione, dal Risorgimento ai giorni nostri.  L’ evento – a cui ha preso parte anche l’ autore – è stato organizzato dall’ associazione culturale “Ibris”. Ecco quanto ha dichiarato il famoso scrittore ai nostri