Morti sospette in clinica, riesumate le salme

5 medici indagati, l'ipotesi di reato è di omicidio colposo Salerno, 27 settembre - Cinque morti sospette nel giro di un anno in una clinica cittadina: su quei decessi ora la Procura di Salerno vuole vederci chiaro. Cinque i medici indagati con l'accusa di omicidio colposo. L'inchiesta è partita nello scorso mese di luglio in seguito ad alcune segnalazioni. I sostituti procuratori salernitani Claudia D'Alitto ed Elena Cosentino hanno conferito l'incarico a due medici legali siciliani che, dopo la riesumazione delle salme, hanno effettuato l'autopsia per far luce sulle cause dei decessi, alcuni dei quali avvenuti anche dopo operazioni non complesse. Sotto la lente d'ingrandimento dei pm - come riportato da alcuni quotidiani cittadini - sono finite le condizioni igieniche delle sale operatorie

Bus in scarpata, al processo si punta il dito sulla manutenzione di Autostrade

A sollevare il caso una perizia su manutenzione chiesta dal Tribunale di Avellino. Autostrade pronta a controbattere Napoli, 5 settembre - Dopo la tragedia del ponte Morandi a Genova, anche ad Avellino, nell'ambito del processo sulla tragedia del bus precipitato da un viadotto dell'A16 (40 morti) il 28 luglio del 2013, si punta il dito contro una presunta mancata manutenzione da parte di Autostrade per l'Italia. Lo riportano organi di stampa. Secondo un superperito del Tribunale irpino, Felice Giuliani, chiamato in causa per fare luce sulla tragedia del bus avvenuta cinque anni fa, l'impatto del bus (senza freni e senza revisione) sulle barriere laterali del viadotto Acqualonga fu di striscio e a una velocità più bassa (89 chilometri orari) di quella finora

La tragedia di Genova travolge anche Torre del Greco, 4 giovani napoletani ritrovati sotto le macerie

Il sindaco della città vesuviana, "Stavano andando a Ventimiglia e poi in Spagna per vacanza". Il bilancio delle vittime del ponte di Genova sale a 39, tra cui 3 bambini Torre del Greco, 15 agosto - Sono stati individuati nelle prime ore della giornata ed estratti dalle macerie del ponte di Genova i corpi di quattro ragazzi di Torre del Greco (Napoli) di cui non si avevano notizie da ieri e che erano diretti prima a Ventimiglia e poi in Spagna per vacanza. A darne notizia è il sindaco della città vesuviana, Giovanni Palomba. Le vittime sono Giovanni Battiloro, 29 anni; Matteo Bertonati, 26; Gerardo Esposito, 26; Antonio Stanzione, 29 anni. Tra i quattro ragazzi di Torre del Greco (Napoli) morti nel crollo

Tragedia della strada: travolti e uccisi un carabiniere e una guardia giurata

Investiti a Pomigliano d'Arco, altro carabiniere ferito grave Napoli, 21 luglio - Due carabinieri e una guardia giurata sono stati travolti da una vettura la scorsa notte a Pomigliano d'Arco, nella provincia di Napoli, mentre erano in corso degli accertamenti per un incidente stradale: uno dei militari e la guardia giurata, conducente di una delle due vetture coinvolte nell'incidente stradale sono deceduti. Un altro militare è ricoverato in ospedale in gravissime condizioni. I tre sono stati investiti da una Golf guidata da un 26enne che procedeva ad alta velocità. Altri due carabinieri si sono salvati lanciandosi tra le sterpaglie ai bordi della strada. La Golf è stata sequestrata, il conducente denunciato per omicidio stradale. Sono in corso indagini da parte della Polizia

Tragedia sulla Solfatara, a Pozzuoli una famiglia di tre persone muore per le esalazioni del cratere

Salvo solo un bambino di 7 anni Pozzuoli, 12 settembre - Tre persone sono morte all'interno del cratere della Solfatara di Pozzuoli (Napoli). Le vittime sono di Torino e appartengono alla stessa famiglia: padre di 45 anni, madre di 42 e un figlio di 11 anni, mentre un altro bambino di 7 anni si è salvato. Secondo una prima ricostruzione, il figlio di 11 anni avrebbe oltrepassato il limite consentito del cratere finendo in una zona di 'sabbie mobili', terreno friabile da dove provengono forti esalazioni di gas e perdendo i sensi. Il padre, nel tentativo di tirarlo su è stato risucchiato e, a sua volta, la madre ha cercato di aiutare il marito: entrambi sono stati sopraffatti dalle esalazioni.

Ischia, il giorno dopo il terremoto: due morti, 39 feriti. Tratto in salvo un bimbo di 7 mesi. Dopo 15 ore si compie il miracolo dei soccorritori, dopo Matthias anche Ciro è in salvo

Drammatico bilancio del terremoto che ha colpito l'isola di Ischia ieri sera intorno alle 20,57 a circa 5 km di profondità. Balletto delle cifre sulla magnitudo: in un primo momento diramato un comunicato dell'INGV che faceva riferimento ad un sisma di magnitudo 3,6, rettificato a 4 da un comunicato della Protezione Civile della Campania #22agosto #terremoto #Ischia le immagini dei soccorsi in favore della popolazione #carabinieri #possiamoaiutarvi pic.twitter.com/NYqqeXK8Dm — Arma dei Carabinieri (@_Carabinieri_) 22 agosto 2017 Ischia, 22 agosto - A seguito del terremoto registrato dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) alle ore 20.57 a 5 km di profondità tra l'isola di Ischia e la costa flegrea, il Capo del Dipartimento della Protezione civile, Angelo Borrelli, ha convocato il Comitato Operativo della

Strage in autostrada: 4 morti per un incidente sull’A2 Salerno-Reggio Calabria

Due delle vittime, padre e figlio, sono di Pomigliano, ferite la moglie e altre due figlieNapoli, 25 giugno - E' gravissimo il bilancio dell'incidente accaduto stamattina lungo l'autostrada A2 Salerno-Reggio Calabria, in un tratto in galleria tra gli svincoli di Laino Borgo e Mormanno. I morti, infatti, sono quattro. Due delle vittime, residenti a Pomigliano d'Arco (Napoli), sono padre e figlio, rispettivamente di 40 e 8 anni. Sulla vettura si trovava anche la moglie di 37 anni, ricoverata nell'ospedale di Cosenza, e le altre due figlie della coppia, una di quattro anni e l'altra di 12 che sono rimaste ferite. Le altre due persone decedute che viaggiavano nella seconda auto coinvolta nell'incidente, una Suzuky, erano residenti a Genova.

Napoli: esplode bombolone del gas, un morto e 5 feriti

Andate distrutte anche quattro autovetture parcheggiate nei paraggi Napoli, 16 gennaio - Una persona morta è morta e cinque sono rimaste ferite (tre in modo grave) per lo scoppio di un bombolone di gas avvenuto in mattinata a Napoli, in via Guantai ad Orsolone. Il bombolone di gas era all'interno di un'area privata. A perdere la vita un uomo di 60 anni che, secondo una prima ricostruzione delle forze dell'ordine, stava provvedendo alla manutenzione dello stesso impianto di stoccaggio di gas. Distrutte quattro autovetture parcheggiate nelle vicinanze. Sono intervenuti gli agenti della polizia di Stato e i vigili del fuoco.

Terremoto nel Centro Italia, bilancio provvisorio delle vittime: 38 morti accertati, una bimba muore in ospedale ad Ascoli

Il bilancio è destinato a salire, si scava tra le macerie Rieti, 24 agosto - Il violento terremoto che ha colpito questa notte il centro Italia ha un primo bilancio delle vittime straziante: al momento sono 38 i morti accertati. Da più parti arrivano segnalazioni di persone sotto le macerie per cui il bilancio è destinato a salire, si scava tra le macerie. Delle vittime, dieci risultano ad Arquata e Pescara del Tronto (Ascoli Piceno) e 28 in quelli di Amatrice e Accumoli (Rieti). L'ospedale di Amatrice è inagibile ed i feriti vengono assistiti in strada davanti il nosocomio. Un via vai di ambulanze è attivo per trasferire i pazienti più gravi negli ospedali di Rieti. Nell'ospedale di Ascoli Piceno è morta una

Agguato a Ponticelli, due morti

I killer hanno agito in via Cleopatra. Una persona è morta sul colpo, la seconda nel trasferimento in ospedale Napoli, 7 giugno - Due persone sono state uccise durante un agguato avvenuto in via Cleopatra, nel quartiere napoletano di Ponticelli. Secondo le prime notizie i due sono stati raggiunti da diversi colpi d'arma da fuoco. La prima persona è morta sul colpo, la seconda nel corso del trasferimento in ospedale. Sul duplice omicidio indaga la polizia immediatamente giunta sul posto. Al momento non sono ancora noti i nomi delle due vittime.

Allattare fa bene alle mamme ed ai bimbi. Più di 800mila bambini in tutto il mondo muoiono per mancanza dell’allattamento materno

Uno studio ha dimostrato che la riduzione del periodo di allattamento al seno può provocare danni al bambino. Prolungarlo riduce il rischio di cancro al seno o tumore alle ovaie nelle donne Più di 800mila bambini morti in tutto il mondo (cifra pari al 13% del totale di bambini più piccoli di 5 anni), un numero altissimo che potrebbe essere evitato con l'allattamento al seno. Questo potrebbe aiutare a prevenire la metà dei casi mondiali di dissenteria e circa un terzo delle infezioni respiratorie. E' ciò che emerge dalla nuova ricerca 'Breastfeeding Series', pubblicata sulla rivista 'Lancet' e presentata dall'Organizzazione mondiale della sanità a Washington D.C. Il momento dell'allattamento se prolungato maggiormente migliorerebbe la salute materna, allunga la distanza fra una gravidanza e l'altra

Naufragio di migranti sulle coste della Turchia: morti 6 bambini tra cui 1 neonato

Continua la scia di morte dei migranti provocata dai naufragi: l'ultimo quello della scorsa notte avvenuto intorno  al largo di Cesme, in seguito al quale 6 bambini hanno perso la vita. L'imbarcazione afghana, con a bordo un numero indefinito di migranti,  tentava di raggiungere la Grecia quando, per cause probabilmente legate al mal tempo, alle 2.30 circa della notte si è rovesciata al largo di Cesme, nella provincia di Smirne (Turchia). Stando all'agenzia turca Anadolu, 5 migranti sono stati tratti in salvo dalla Guardia Costiera di Ankara (tra cui un ragazzino di 12 anni), 6 bambini tra cui 1 neonato sono stati ritrovati senza vita, mentre risultano ancora altri dispersi. Nelle stesse ore del naufragio, è stato ritrovato sulla spiaggia di Pirlanta (a Cesme) il

Morti due giovani in un incidente stradale, tornavano da una partita a calcetto

Impatto frontale con altra auto ad un incrocio Napoli, 25 novembre - Due giovani di 22 anni sono morti in un incidente stradale a Poggiomarino (Napoli). Alessandro Tamburrino e Carmine Annunziata, di Ottaviano, nel Napoletano, si trovavano a bordo di una Fiat Punto guidata da un 25enne, Domenico Forte, di Poggiomarino, ora in prognosi riservata, che all'incrocio tra via Turati e via Macedonia, ha impattato sulla porta laterale destra di un'Audi Q3 i cui due occupanti hanno riportato ferite non gravi. Le vittime tornavano da una partita di calcetto.

“Marcia degli uomini e delle donne a piedi scalzi” in sostegno degli immigrati per dire no ai muri della Fortezza Europa

A Napoli più di mille in marcia scalzi per chiedere il superamento del regolamento di Dublino, accoglienza dignitosa per tutti con corridoi sicuri per le vittime di guerra e la creazione di un sistema unico di asilo europeo Hanno marciato a piedi nudi per chiedere corridoi umanitari sicuri per i migranti che giungono in Europa, chiedendo asilo e un posto sicuro lontano dalla guerra che affligge il Paese di origine da cui fuggono. La “Marcia degli uomini e delle donne a piedi scalzi” ha visto una forte partecipazione in tutta Italia e anche a Napoli ieri la solidarietà non si è fatta attendere. Sono partiti da Piazza del Plebiscito per ribadire il loro sostegno ai profughi. La marcia è stata organizzata a